Il medico: “Muscoli debilitati, per questo il Papa parla a fatica. La voce tornerà, ma lentamente”
di Elena DusiLa polmonite bilaterale ha indebolito i muscoli della gabbia toracica. «Il Papa fatica a parlare perché l’aria che espira non ha la forza sufficiente per far vibrare le corde vocali. Ma è un problema reversibile perché l’apparato fonatorio è intatto. Al pontefice servono esercizi per ripristinare il tono dei muscoli che circondano i polmoni. Solo allora la voce tornerà come prima». Giovanni Ralli, professore di otorinolaringoiatria all’università Sapienza di Roma, è ottimista sul pieno recupero della voce di Francesco.
Perché i muscoli sono indeboliti?
«Un mese di polmonite bilaterale debilita quello che si chiama mantice polmonare: il movimento dei muscoli che ci permette di inspirare ed espirare. Se l’aria esce dai polmoni indebolita, le corde vocali non riescono a vibrare e la voce diventa debole e fioca. Ci si stanca dopo poche parole. Il messaggio del Papa diffuso due se…
La polmonite bilaterale ha indebolito i muscoli della gabbia toracica. «Il Papa fatica a parlare perché l’aria che espira non ha la forza sufficiente per far vibrare le corde vocali. Ma è un problema reversibile perché l’apparato fonatorio è intatto. Al pontefice servono esercizi per ripristinare il tono dei muscoli che circondano i polmoni. Solo allora la voce tornerà come prima». Giovanni Ralli, professore di otorinolaringoiatria all’università Sapienza di Roma, è ottimista sul pieno recupero della voce di Francesco.
Perché i muscoli sono indeboliti?
«Un mese di polmonite bilaterale debilita quello che si chiama mantice polmonare: il movimento dei muscoli che ci permette di inspirare ed espirare. Se l’aria esce dai polmoni indebolita, le corde vocali non riescono a vibrare e la voce diventa debole e fioca. Ci si stanca dopo poche parole. Il messaggio del Papa diffuso due settimane fa mostrava proprio questi problemi».
Somministrare ossigeno con la mascherina contribuisce a indebolire i polmoni?
«Sì, non a caso per sospendere l’ossigeno è necessario un periodo di svezzamento. I polmoni devono riabituarsi gradualmente a respirare in autonomia».
Perché una polmonite indebolisce i muscoli?
«L’infezione e la presenza di muco riducono la quota degli alveoli funzionanti, che sono le strutture dei polmoni in cui avviene il passaggio dell’ossigeno al sangue. Il livello di ossigeno nel sangue a quel punto si abbassa e i muscoli si affaticano. Quelli del torace in particolare stentano a mantenere il ritmo del respiro».
Che ruolo gioca l’età di Francesco, che ha 88 anni?
«Negli anziani la muscolatura, se non viene utilizzata, si atrofizza molto rapidamente. Questo non avviene solo per i polmoni, ma per tutti i muscoli, in particolar modo quelli delle gambe. I primi passi del Papa dopo le dimissioni saranno probabilmente incerti e ci sarà bisogno di riabilitazione anche per riprendere i movimenti della vita quotidiana. Ma il pontefice sarà ben seguito e avrà parecchia voglia di tornare ai suoi ritmi precedenti».
Per recuperare la voce sono previsti interventi particolari?
«Servono esercizi per la muscolatura della gabbia toracica. I più semplici consistono nel soffiare sempre più forte in un dispositivo che contiene tre o quattro palline. Più l’espirazione è robusta, più palline si riescono a sollevare. All’inizio si fa fatica ad alzarne una, poi con il tempo si migliora».
Il Papa recupererà la sua voce?
«La muscolatura dei polmoni ha più capacità di recupero del resto del corpo. Il respiro infatti non si ferma mai. In una persona così anziana la ripresa sarà certamente più lunga rispetto a un giovane, ma la voce del Papa recupererà forza e tornerà quella di prima».