Cronaca

Alcolock, tutti i dubbi di periti e carrozzieri sul dispositivo

Alcolock, tutti i dubbi di periti e carrozzieri sul dispositivo

Obbligatorio per chi è già stato condannato per guida in stato di ebbrezza. Installarlo costerà circa 2mila euro

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L'alcolock, salvo obiezioni dell'Unione europea, da luglio verrà utilizzato su auto e camion di chi è stato fermato in stato di ebbrezza alla guida e condannato in via definitiva. Il ministero dei Trasporti ha notificato il decreto attuativo a Bruxelles, dove resterà in visione per 90 giorni: se non ci saranno osservazioni, entrerà in vigore. Si tratta di un dispositivo elettronico progettato per impedire l'avvio del motore se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a una determinata soglia. Funziona come un etilometro digitale: prima di accendere l'auto, il guidatore deve soffiare in un boccaglio. Se il sistema rileva la presenza di alcol, blocca l'accensione e l'auto non parte.

Obbligatorio per due anni dopo la sospensione della patente

Per automobilisti e autotrasportatori trovati con un quantitativo di alcol nel sangue pari a 0,8 gr/l il dispositivo sarà obbligatorio per i due anni successivi alla sospensione della patente, che diventano tre se la concentrazione è di 1,5 gr/l. Ma in vista dell'adozione del nuovo apparecchio emergono già i primi dubbi.

La scelta ai produttori: “Danni alla libera concorrenza”

In base al recente decreto attuativo del Mit, l'alcolock sarà montato da installatori autorizzati che dovranno rilasciare un certificato di taratura e fornire indicazioni per la manutenzione e l'utilizzo. E qui arrivano le prime perplessità di Federcarrozzieri che fa notare come a scegliere le officine saranno gli stessi produttori, a danno delle libera concorrenza.

Il sigillo autodistruttivo

Un sigillo autodistruttivo ne impedirà i tentativi di manomissione, mentre tutta la documentazione dovrà essere tenuta nel veicolo ed essere esibita in caso di controllo, con l'automobilista che sarà tenuto a verificare che il certificato di taratura dell'alcolock sia valido.

I dubbi dei periti

Qui invece sono i periti dell'Aiped a sollevare dei dubbi. "Cosa succede - si chiedono - se il sigillo si danneggia per cause accidentali o a seguito di incidente stradale? Chi garantisce che un sigillo danneggiato non implichi automaticamente un'accusa di manomissione?"

La spesa di installazione e le conseguenze per la famiglia

La spesa di installazione, a carico dell'automobilista, è stimata in circa 2.000 euro, cui va aggiunta quella dei boccagli monouso e dell'eventuale manutenzione. Nel caso di una sola auto in famiglia, ogni componente dovrà utilizzare l'alcolock prima di mettersi alla guida. Questo condiziona, inevitabilmente, gli altri componenti del nucleo familiare non sanzionati, anche in presenza di un quantitativo di alcol ammesso dal nuovo codice della strada, pari a 0,5 gr/l.

Altre nazioni

L'arrivo dell'alcolock in Italia segue una scelta applicata da tempo in Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Polonia, Lituania, Svezia e Finlandia, dove viene utilizzato per una rieducazione al posto della sospensione della patente, riducendo la recidività in quanto aiuta ad imparare a non bere prima di mettersi al volante.

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