Cronaca

Natalità, presentato il nuovo osservatorio italiano: “Con i dati aiuteremo a combattere l’emergenza”

Natalità, presentato il nuovo osservatorio italiano: “Con i dati aiuteremo a combattere l’emergenza”

A Bruxelles l’evento sulla nuova realtà creata da Donatella Possemato. Negli ultimi 15 anni sono nati 200mila bimbi in meno

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Nuovi dati per suggerire interventi che favoriscano l’aumento delle nascite in Italia. A raccoglierli, elaborarli e a diffonderli sarà il nuovo Osservatorio della vita e della natalità, fondato da Donatella Possemato, anche presidente della nuova realtà.

L’osservatorio è stato presentato a Bruxelles, in un evento organizzato al Parlamento europeo ieri 26 marzo, alla presenza di esponenti politici e esperti. La raccolta dei numeri non sarà fine a se stessa: i dati, relativi anche alla salute riproduttiva e alle dinamiche familiari, saranno diffusi per orientare le politiche a favore della natalità, a livello regionale quanto nazionale.

Un vero e proprio supporto per chi poi alla fine deve concretamente adottare misure adeguate. Per fronteggiare un’emergenza: secondo i dati più recenti, nel 2023 le nascite in Italia sono state quasi 380mila, registrando un calo del 3,4 per cento rispetto al 2022. Negli ultimi 15 anni, sono nati quasi 200mila bimbi in meno.

“Il calo della natalità e le difficoltà legate alla fertilità sono problematiche urgenti che richiedono soluzioni concrete – sottolinea Donatella Possemato – È necessario sostenere le famiglie, promuovendo politiche inclusive per le nuove realtà come quelle mono-genitoriali e le famiglie ricostituite. Il supporto alle famiglie deve includere il rafforzamento dei servizi sanitari, educativi e sociali, per garantire a tutte, soprattutto alle più vulnerabili, le stesse opportunità di benessere”. E quindi l’osservatorio punta a essere un “riferimento per orientare le politiche – conclude – Invitiamo istituzioni, associazioni e cittadini a unirsi a questa causa per costruire un futuro migliore per le famiglie italiane”.

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