Papa Francesco, ancora in forse la sua presenza ai riti di Settimana santa e Pasqua
di Iacopo ScaramuzziL'ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice ha pubblicato oggi il calendario della settimana santa e dell’ottava di Pasqua senza specificare se papa Francesco, attualmente convalescente a Casa Santa Marta, sarà in grado di partecipare.
In attesa di miglioramenti
La sala stampa della Santa Sede ha precisato che al momento si attende di vedere se i miglioramenti delle prossime settimane consentiranno la eventuale partecipazione del Papa e in che modalità essa potrebbe avvenire. Pasqua quest’anno cade il 20 aprile. Nel calendario pubblicato oggi è confermata anche la messa con la canonizzazione di Carlo Acutis, in corrispondenza del giubileo degli adolescenti, domenica 27 aprile.
Ipotesi sostituzione
Il calendario, firmato dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, non indica quale cardinale potrebbe celebrare al posto del Papa, qualora Francesco tra tre settimane fosse ancora impedito. “Non abbiamo ancora deciso nulla”, aveva spiegato …
L'ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice ha pubblicato oggi il calendario della settimana santa e dell’ottava di Pasqua senza specificare se papa Francesco, attualmente convalescente a Casa Santa Marta, sarà in grado di partecipare.
In attesa di miglioramenti
La sala stampa della Santa Sede ha precisato che al momento si attende di vedere se i miglioramenti delle prossime settimane consentiranno la eventuale partecipazione del Papa e in che modalità essa potrebbe avvenire. Pasqua quest’anno cade il 20 aprile. Nel calendario pubblicato oggi è confermata anche la messa con la canonizzazione di Carlo Acutis, in corrispondenza del giubileo degli adolescenti, domenica 27 aprile.
Ipotesi sostituzione
Il calendario, firmato dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, non indica quale cardinale potrebbe celebrare al posto del Papa, qualora Francesco tra tre settimane fosse ancora impedito. “Non abbiamo ancora deciso nulla”, aveva spiegato a Repubblica il decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, quando, domenica, il Papa ha fatto rientro a Casa Santa Marta: “Si aspettava che tornasse il Papa per decidere, non si poteva mentre lui era in ospedale: lo faremo nei prossimi giorni”.
Senza loggione
L’ufficio delle celebrazioni liturgiche si limita a indicare le date e gli orari della settimana santa e del triduo pasquale: il 13 aprile alle 10 in piazza San Pietro la domenica delle palme, il 17 aprile la mattina alle 9.30 la messa del crisma (la messa in coena Domini con la lavanda dei piedi, che apre il triduo pasquale, non è indicata come non lo era negli anni scorsi, quando Bergoglio celebrò, in forma privata, in luoghi di sofferenza come carceri e ospedali), il 18 aprile la Passione del Signore, alle 17 in San Pietro, e la Via Crucis al Colosseo alle 21.15, il 19 aprile alle 19.30 nella basilica vaticana la veglia pasquale, e infine domenica 20 aprile “messa del giorno e Benedizione Urbi et Orbi”. L’anno scorso, l’analogo calendario riportava che dopo la messa in piazza San Pietro le benedizione Urbi et Orbi veniva impartita dalla “loggia centrale della basilica di San Pietro”, una indicazione assente quest’anno. A Pasqua del 2008, peraltro, il 23 marzo, papa Benedetto XVI pronunciò la benedizione Urbi et Orbi dal sagrato della basilica vaticana rinunciando a salire sulla loggia centrale.
Parolin: “Non può uscire”
Quanto alla messa in coena Domini “immagino che quest’anno non è pensabile che il Papa possa uscire” e celebrare la messa del giovedì santo fuori dal Vaticano, come negli anni passati, ha confermato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, a margine dei lavori della terza edizione della Cattedra dell’accoglienza in corso a Sacrofano, vicino Roma. Per il resto “si vedrà se il Papa sarà in grado di presiedere le celebrazioni oppure se delegherà qualche cardinale a farlo a suo nome” ma “ancora non si è stabilità chi sarà”. Francesco “è a Santa Marta, riposa, non vede nessuno, in questo momento non ha udienze e non riceve”, ha detto Parolin. “Penso che è importante che trovi il tempo per riprendersi un po’ alla volta e questa è l’unica condizione: stare tranquillo e non svolgere nessuna attività, soprattutto pubblica”.