Myanmar, interi villaggi rasi al suolo. La verità dei satelliti sui danni del terremoto
di Elena DusiIl verde delle foreste del Myanmar si è trasformato in un colore grigio-bruno. Anche le aree rese poco accessibili dalla giunta al potere nel paese possono essere fotografate dal cielo. Copernicus, la rete di satelliti europei, ha così osservato una dozzina di villaggi del Myanmar distrutti pressoché totalmente dal terremoto di magnitudo 7.7 di venerdì scorso.
Sia Pha Du che Mingun si trovano nella regione di Sagaing, nel centro-nord del Myanmar sede dell’epicentro. La loro storia racconta di templi e pagode già feriti dai sismi del passato e semidistrutti dall’ultima scossa. Le cronache recenti aggiungono poi gli attacchi militari e gli incendi appiccati dalla giunta in lotta contro le varie etnie del paese.
Il verde delle foreste del Myanmar si è trasformato in un colore grigio-bruno. Anche le aree rese poco accessibili dalla giunta al potere nel paese possono essere fotografate dal cielo. Copernicus, la rete di satelliti europei, ha così osservato una dozzina di villaggi del Myanmar distrutti pressoché totalmente dal terremoto di magnitudo 7.7 di venerdì scorso.
Sia Pha Du che Mingun si trovano nella regione di Sagaing, nel centro-nord del Myanmar sede dell’epicentro. La loro storia racconta di templi e pagode già feriti dai sismi del passato e semidistrutti dall’ultima scossa. Le cronache recenti aggiungono poi gli attacchi militari e gli incendi appiccati dalla giunta in lotta contro le varie etnie del paese.
Se a Mingun solo una piccola minoranza degli edifici è rimasta in piedi, a Pha Dhu i satelliti europei mostrano 1.200 edifici e 8 chilometri di strade danneggiate o distrutte: la quasi totalità della cittadina.
In occasione di una calamità naturale, l’Unione Europea mette le mappe di Copernicus a disposizione dei paesi colpiti attraverso il Copernicus Emergency Management Service, che per ora ha diffuso le mappe di una dozzina di villaggi colpiti con l’obiettivo di indirizzare i soccorsi verso le aree più danneggiate.