Roma – A Bologna, in una manciata di giorni, gli studenti hanno raccolto diecimila firme. Tutti uniti nel chiedere la cancellazione delle sospensioni e del 6 in condotta ai ragazzi che per un pugno di giorni hanno occupato il liceo Minghetti, il classico da sempre più politicizzato in città. Già, perché da quest’anno il voto in condotta agita la maturità. Deciso nella sua linea del rigore, il …