Nel suo studio campeggiano poster con enormi fauci piene di denti. Sulla scrivania statuette e calamite a forma di pescecane. Emilio Sperone, professore associato del dipartimento di Biologia, ecologia e scienze della terra dell’università della Calabria, dirige un laboratorio specializzato nella ricerca su una specie che, nell’immaginario comune, va a braccetto con la paura: lo squalo. Monitorat…