Preannunciata, annullata, ipotizzata di nuovo, apparentemente tramontata, alla fine la visita dei reali inglesi a papa Francesco è avvenuta. Per pochi minuti, in forma strettamente privata, Carlo e Camilla sono stati ricevuti dal Pontefice argentino ieri pomeriggio nella sua residenza vaticana.
Le sorprese giorno per giorno
Convalescente a Casa Santa Marta, Jorge Mario Bergoglio ha ormai abituato anche i suoi collaboratori più stretti alla sorpresa. A sorpresa si è presentato in piazza San Pietro domenica, a sorpresa ieri ha ricevuto il re e la regina d’Inghilterra. Le decisioni vengono prese giorno per giorno, in base all’andamento dei lievi miglioramenti di salute, e ai consigli dei medici.
Annunci e dietrofront
L’udienza papale, e in generale il viaggio a Roma, era stata annunciata da Londra il 18 marzo, quando Bergoglio era in ospedale e ancora le sue dimissioni dal Gemelli non erano alle viste. Il palazzo reale inglese aveva riferito che Carlo e Camilla condividevano «speranze e …
Preannunciata, annullata, ipotizzata di nuovo, apparentemente tramontata, alla fine la visita dei reali inglesi a papa Francesco è avvenuta. Per pochi minuti, in forma strettamente privata, Carlo e Camilla sono stati ricevuti dal Pontefice argentino ieri pomeriggio nella sua residenza vaticana.
Le sorprese giorno per giorno
Convalescente a Casa Santa Marta, Jorge Mario Bergoglio ha ormai abituato anche i suoi collaboratori più stretti alla sorpresa. A sorpresa si è presentato in piazza San Pietro domenica, a sorpresa ieri ha ricevuto il re e la regina d’Inghilterra. Le decisioni vengono prese giorno per giorno, in base all’andamento dei lievi miglioramenti di salute, e ai consigli dei medici.
Annunci e dietrofront
L’udienza papale, e in generale il viaggio a Roma, era stata annunciata da Londra il 18 marzo, quando Bergoglio era in ospedale e ancora le sue dimissioni dal Gemelli non erano alle viste. Il palazzo reale inglese aveva riferito che Carlo e Camilla condividevano «speranze e preghiere affinché la salute di Papa Francesco consenta lo svolgimento della visita». Il 26 marzo il dietrofront. Francesco era appena tornato dal policlinico Gemelli, si è isolato a Casa Santa Marta per ristabilirsi. Niente appuntamenti pubblici, niente udienze, e Buckingham Palace ha annunciato che l’incontro era stato «rinviato con mutuo consenso delle parti, visto che i medici hanno raccomandato un lungo periodo di riposo e recupero al Pontefice».
Lo sblocco in mattinata
Poi domenica scorsa il Papa a sorpresa è uscito in piazza San Pietro. Ancora fragile, ma in ripresa. Sono tornati i rumors su un possibile incontro con i reali inglesi, ma Oltretevere la voce veniva data per altamente improbabile: un conto era il Giubileo dei malati in piazza San Pietro, il desiderio di rivedere i fedeli, altro conto un’udienza di Stato, con tutto il seguito, oltretutto al chiuso, dove è più facile il contagio di eventuali germi di stagione. Appena arrivato a Roma l’altroieri re Carlo, che è anche il capo della Chiesa d’Inghilterra, aveva detto ai cronisti che pregava per la salute del Papa, nulla di più. Francesco intanto non si è fermato. Lunedì ha ricevuto, per la prima volta da quando era tornato a casa, il cardinale Segretario di stato Parolin, ieri mattina un altro collaboratore di peso. E sempre in mattinata ai diplomatici britannici è arrivata la notizia che Francesco avrebbe ricevuto Carlo e Camilla. Che, dopo Montecitorio, hanno fatto tappa in Vaticano.
Vetri oscurati e senza insegne
La notizia è rimasta segreta fino a tarda sera, quando la sala stampa vaticana ha riferito che «Papa Francesco ha incontrato privatamente le Loro Maestà, il Re Carlo e la Regina Camilla, nel pomeriggio di oggi. Nel corso del colloquio, il Papa ha avuto modo di rivolgere un augurio alle Loro Maestà in occasione dell’anniversario del loro matrimonio e ha ricambiato a Sua Maestà l’augurio di un pronto recupero della sua salute». Una sottolineatura, quella dell’anniversario di matrimonio, che perimetra la visita nell’ambito della sfera privata. Pochi minuti prima la corrispondente a Roma del quotidiano argentino La Nacion, Elisabetta Piqué, aveva rivelato che il convoglio dei reali inglesi, sei auto con vetri oscurati e senza insegne, è uscito dalla porta del Perugino, ossia l’ingresso vaticano più vicino alla residenza del Papa, Casa Santa Marta, alle 16.46. Erano arrivati attorno alle 16.30, sarebbero entrati da una porta laterale, l’udienza è durata venti minuti. Buckingham Palace ha confermato l’incontro precisando che «le Loro Maestà sono state molto liete che il Papa si sia sentito in grado di ospitarli e di aver avuto l’opportunità di porgere loro personalmente i suoi migliori auguri». Niente politica, non era l’occasione, ma tra il Papa e i reali inglesi non è mancato uno scambio di doni. Una foto è annunciata solo per oggi. In attesa della prossima sorpresa di Bergoglio.