«Se lo Stato vuole tassarci, prima dovrebbe tutelarci. Invece siamo criminalizzate e senza diritti». Anita Gariboldi, 37 anni, italo brasiliana, sex worker oggi operatrice con le unità di strada del Mit, il Movimento italiano identità transgender, parla con allegria dalla sua casa di Trieste. «In questo momento non esercito, ho fatto una scelta d’amore, ma non escludo di riprendere la mia profess…