Due donne. Due cattedre. Due vite dedicate a insegnare a scuola la grammatica delle regole, mentre fuori dall’aula recitavano a memoria il codice della mafia imposto da Matteo Messina Denaro. Il boss si considerava irresistibile. Era un narcisista, convinto che ogni donna fosse portata a innamorarsi di lui con la stessa cieca adorazione con cui lui si ammirava. Un’idea patologica, forse delirante…