Oscar Wilde riassumeva la differenza così: “Gli uomini vogliono sempre essere il primo amore di una donna. Le donne vogliono sempre essere l’ultima storia di un uomo”.
I ricercatori della Australian National University si sono chiesti quanta verità ci fosse nella massima. Sono andati allora a indagare se uomini e donne si innamorano davvero in modo diverso. Messa da parte la poesia, hanno preso il loro strumento preferito - il questionario – e hanno chiesto a 808 coppie di giovani da poco innamorati fra i 18 e i 25 anni ogni dettaglio della loro relazione.
Gli uomini si innamorano più spesso
Sarà l’evoluzione – scrivono sulla rivista Biology of Sex Differences – ma i tempi e i modi dell’innamoramento sono in effetti diversi fra i sessi. “Per esempio – scrive Adam B…
Oscar Wilde riassumeva la differenza così: “Gli uomini vogliono sempre essere il primo amore di una donna. Le donne vogliono sempre essere l’ultima storia di un uomo”.
I ricercatori della Australian National University si sono chiesti quanta verità ci fosse nella massima. Sono andati allora a indagare se uomini e donne si innamorano davvero in modo diverso. Messa da parte la poesia, hanno preso il loro strumento preferito - il questionario – e hanno chiesto a 808 coppie di giovani da poco innamorati fra i 18 e i 25 anni ogni dettaglio della loro relazione.
Gli uomini si innamorano più spesso
Sarà l’evoluzione – scrivono sulla rivista Biology of Sex Differences – ma i tempi e i modi dell’innamoramento sono in effetti diversi fra i sessi. “Per esempio – scrive Adam Bode, il coordinatore della ricerca – gli uomini in genere si innamorano un mese prima delle donne. Il motivo può essere che hanno più bisogno di mostrare impegno e coinvolgimento per conquistare la partner”.
Oltre che più rapidamente, gli uomini tendono a innamorarsi più spesso. “Perché nel panorama maschile la quantità prevale sulla qualità, mentre l’opposto è vero per le donne”, scrivono i ricercatori ragionando da perfetti biologi evolutivi, con scarso pensiero al politicamente corretto.
E le donne in modo più intenso
E se l’evoluzione è il filo che guida il ragionamento, le donne da par loro mostrano un vantaggio indiscusso nella forza del sentimento. I loro punteggi sono più alti rispetto agli uomini nell’intensità dell’innamoramento e nella frequenza dei pensieri rivolti all’amato. Secondo il questionario, le ragazze pensano ai loro partner maschili il 54% del tempo trascorso non dormendo, mentre gli uomini si limitano a un più scarno 44%.
“Le femmine infatti – ci soccorre ancora una volta la ricerca in tutta la sua schiettezza – hanno più da guadagnare da una relazione seria e a lungo termine rispetto ai maschi”. Per questo la loro soglia di innamoramento è più alta e più spiccata la tendenza a scegliere un partner vicino all’ideale del principe azzurro prima di lasciarsi andare al “ti amo”.
Dopo due anni cambia il legame
Le coppie che hanno risposto alle domande dei ricercatori australiani provengono da 33 paesi in Europa, Nordamerica e Sudafrica. “Il nostro è il primo studio – spiegano gli autori australiani – che indaga le differenze con cui i due sessi sperimentano l’amore romantico e usa un campione appartenente a contesti culturali così diversi. Offre anche la prima prova convincente che effettivamente uomini e donne vivono l’innamoramento in modi differenti”.
Le oltre 800 coppie coinvolte nell’analisi erano innamorate da meno di 23 mesi. “Due anni infatti è prevedibilmente il limite entro il quale si prova un amore romantico e passionale” precisano i ricercatori. “Dopo subentra la relazione di lungo termine, che si differenzia per molti aspetti dall’amore romantico”.
L’innamoramento è un ingrediente nato di recente nella storia evolutiva dell’uomo. Secondo i ricercatori potrebbe essersi sviluppato partendo dal legame fra genitori e figli. Userebbe infatti alcuni meccanismi cerebrali ancestrali che uniscono le madri ai loro cuccioli, in particolare l’attaccamento e il continuo pensare a loro, in modo quasi ossessivo.