Il Papa mezz’ora nel carcere di Regina Coeli per il giovedì santo: “Vivrò la Pasqua come posso”
di Iacopo ScaramuzziPapa Francesco è arrivato poco prima delle 15 in visita alla Casa Circondariale di Regina Coeli, accolto dal direttore, Claudia Clementi, e dal personale del carcere, ed è entrato nella rotonda principale, dove si è svolto un incontro con circa 70 detenuti di varie nazionalità, che partecipano regolarmente alle attività e alle catechesi organizzate dal Cappellano dell’Istituto, padre Vittorio Trani. Il Pontefice argentino è stato accolto da un’ovazione e se n’è andato dopo circa mezz’ora.
“Vivo la Pasqua come posso”
Come vivrà la Pasqua? "Come posso”, ha detto Bergoglio ai cronisti fuori dal carcere. “Ogni volta che entro in un posto come questo mi domando perché loro e non io?".
Cori e ovazioni
Il Papa non porta i naselli per l’ossigeno. “Francesco, Francesco”, lo hanno salutato i detenuti, accompagnando il coro con "libertà, libertà". E’ accompagnato dal suo infermiere d…
Papa Francesco è arrivato poco prima delle 15 in visita alla Casa Circondariale di Regina Coeli, accolto dal direttore, Claudia Clementi, e dal personale del carcere, ed è entrato nella rotonda principale, dove si è svolto un incontro con circa 70 detenuti di varie nazionalità, che partecipano regolarmente alle attività e alle catechesi organizzate dal Cappellano dell’Istituto, padre Vittorio Trani. Il Pontefice argentino è stato accolto da un’ovazione e se n’è andato dopo circa mezz’ora.
“Vivo la Pasqua come posso”
Come vivrà la Pasqua? "Come posso”, ha detto Bergoglio ai cronisti fuori dal carcere. “Ogni volta che entro in un posto come questo mi domando perché loro e non io?".
Cori e ovazioni
Il Papa non porta i naselli per l’ossigeno. “Francesco, Francesco”, lo hanno salutato i detenuti, accompagnando il coro con "libertà, libertà". E’ accompagnato dal suo infermiere di fiducia, Massimiliano Strappetti, e dal segretario Juan Cruz Villalon. La sala stampa vaticana riferisce che Francesco ha espresso il suo desiderio di essere presente tra i detenuti: “A me piace fare tutti gli anni quello che ha fatto Gesù il Giovedì Santo, la lavanda dei piedi, in carcere”. E ha aggiunto: “Quest’anno non posso farlo, ma posso e voglio essere vicino a voi. Prego per voi e per le vostre famiglie”. Al termine di un momento di preghiera, il Papa ha salutato individualmente ciascuno dei detenuti nella Rotonda. Infine, ha rivolto nuovamente la parola ai presenti per pregare insieme il Padre Nostro e impartire loro la sua benedizione.
Uscita confermata all’ultimo
Fino al suo arrivo questo pomeriggio il Vaticano non aveva confermato che Bergoglio si sarebbe recato al carcere nel giorno del giovedì santo, giorno della messa in coena Domini con la lavanda dei piedi. La notizia, tuttavia, era filtrata già ieri. Pur convalescente, Francesco ha voluto replicare la sua abitudine di uscire dal Vaticano ed andare in un luogo della sofferenza nel giorno della Settimana Santa che segna l’avvio del triduo pasquale.
Francesco è già stato al carcere di via della Lungara, poco distante dal Vaticano: nel 2018, proprio in occasione del giovedì santo, lavò i piedi a 12 detenuti, tra di loro tre donne.
La Settimana santa
Questa mattina Francesco non ha preso parte alla messa del crisma in San Pietro, delegando al cardinale Domenico Calcagno di presiedere la celebrazione e leggere la sua omelia. Domani è improbabile che vada al Colosseo per la Via Crucis serale ma è il Papa ad aver scritto personalmente le meditazioni che verranno lette durante il rito.