Udine, donna uccisa in casa: sospetti sull’ex che muore in un incidente stradale mentre lo cercano
di Federica AngeliHa ucciso la moglie in casa, a Udine, e, mentre la polizia lo stava cercando, è morto in un incidente stradale. Non è chiaro se l’incidente sia casuale o un suicidio, la polizia sta lavorando per capirlo.
L’omicidio e l’incidente
Tutto è cominciato dopo che una donna di 46 anni, Samia Bent Rejab Kedim, è stata trovata morta in via Joppi, alla periferia della città, nel suo appartamento: l'ex marito – Mohamed Naceur Saadi, 58 anni – presunto omicida nei cui confronti era stato in precedenza emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento, era ricercato per la morte della donna. Nel corso delle ricerche è arrivata la notizia dell’incidente stradale a Basiliano, lungo la strada statale 13. Scontrandosi con la sua auto contro un camion cisterna l’uomo ha perso la vita. Sono ora in corso le indagini per capire se l'incidente sia stato provocato volontariamente dall'uomo nell'intento di togliersi la vita o se sia legato alle condizioni della strada o ad altro.
Le ferite sulla vittima
Sul corpo della donna sono state trovate ferite di arma da taglio, che sarebbero dunque le cause della morte. Sia lei che l'ex marito erano di origine tunisina. L'uomo era agli arresti domiciliari in una abitazione di Monfalcone (Gorizia). Proprio stamani aveva usufruito di due ore di permesso ma, secondo quanto si apprende, avrebbe dovuto indossare il braccialetto elettronico. Non è ancora chiaro se l'avesse al braccio al momento dell'incidente stradale.
I rilievi sul luogo incidente
Sulla strada in cui è avvenuto l’incidente non risultano segni di frenata. Elemento che rafforzerebbe l'ipotesi che l’uomo abbia voluto suicidarsi schiantandosi contro un'autocisterna. Però, date le condizioni meteorologiche avverse e dunque manto stradale bagnato, non si può escludere che l'uomo abbia frenato ma i segni sull'asfalto siano stati cancellati dalla pioggia.