Il Veneto flagellato dal maltempo. Ci sono frane e allagamenti. E nel Vicentino ci sono due vittime. Si tratta di padre e figlio, di 21 e 65 anni, caduti con la loro auto in una voragine e poi trascinati via dalla piena di un torrente per 15 chilometri. I vigili del fuoco hanno recuperato i corpi. Il maltempo ha colpito anche altre regioni. In Versilia, 1500 persone isolate dalle frane. In Valle d’Aosta migliaia senza luce. Decine di sfollati in Piemonte, dove un uomo è stato salvato dalla piena del Po.
Piemonte, in arrivo nuovo peggioramento meteo
E' previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche, seppure meno intenso, nel fine settimana in Piemonte. Lo rende noto l'Arpa. Il grado di pericolo valanghe sarà 3-Marcato sui settori occidentali e settentrionali e in quota anche su sud occidentali e meridionali. Le condizioni richiederanno ancora grande prudenza nelle attività in ambiente innevato. Nei giorni scorsi la perturbazione molto intensa ha causato forti nevicate sopra i 2500 metri di quota. I settori maggiormente coinvolti sono quelli occidentali e settentrionali dove sono stati raggiunti i 150 centimetri di nuova neve. A causa dell'intensità delle nevicate e dell'umidità della neve fresca, sono state osservate numerose valanghe molto grandi. Date le condizioni meteo previste per i prossimi giorni, l'Arpa consiglia di seguire gli aggiornamenti del bollettino valanghe.
Esonda il Ticino a Pavia, decine di persone evacuate
È esondato il Ticino, già sotto osservazione per i livelli di piena, a Pavia. Decine le persone a cui i vigili del fuoco stanno ora portando soccorso, evacuandole con i gommoni o consegnando beni di prima necessità: i vigili del fuoco sono al lavoro anche per aiutare le persone a recuperare effetti personali dalle abitazioni allagate. La zona più interessata è quella quartiere Borgo Ticino nei pressi di via Milazzo, che è prospicente al fiume. Per le operazioni di soccorso è stata allestita l'Unità di Comando Locale presso il Piazzale Ferruccio Ghinaglia, punto di riferimento per il coordinamento tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell'Ordine e autorità locali. Sono una decina le famiglie assistite fino a questo momento.
Riaperta la ferrovia internazionale del Sempione
Situazione in lento miglioramento in Val d'Ossola, dopo le 48 ore di emergenza maltempo. È stata riaperta la linea ferroviaria internazionale del Sempione nel tratto Preglia – Briga, che era rimasta chiusa per allagamento. Hanno così potuto fare rientro a casa i 150 frontalieri bloccati da due giorni in Svizzera.
Giani: dichiarata l’emergenza regionale, 3 milioni per le urgenze
“Abbiamo provveduto subito a dichiarare lo stato d'emergenza regionale che ci permetterà di coprire con 3 milioni di euro le urgenze nei singoli comuni. Stiamo al momento attenzionando insieme alla Protezione civile una quindicina di Comuni. Potrebbero essere di più ma lo vedremo nelle prossime ore e saremo più precisi”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel corso di un sopralluogo in Alta Versilia, dove si sono verificate varie frane a causa del maltempo.
In Toscana 873 persone isolate, in gran parte in Lucchesia
Le forti piogge che si sono abbattute su parte della Toscana hanno causato gravi criticità nelle province di Lucca e Massa-Carrara, dove si contano in totale 873 persone isolate in diverse località montane e collinari: 823 nel territorio lucchese, 50 in quello apuano.
Rimane l'allerta rossa in Emilia occidentale per il Po
Rimane anche per domani, sabato 19 aprile, l'allerta rossa nelle pianure piacentine e parmensi per il transito della piena del Po. Allerta
arancione per la pianura reggiana.
Nel resto dell'Emilia-Romagna non sono previsti fenomeni meteorologici significativi.
Zaia: “Il Veneto piange due vittime ma evitate conseguenze ancora peggiori”
"Quanto accaduto stanotte nel Vicentino lungo l'Agno è un evento di portata eccezionale per violenza e quantità di acqua caduta. Il Veneto in questo venerdì santo piange due morti, papà e figlio, che per una tragica fatalità sono caduti in una voragine stradale aperta dalla violenza delle acque del fiume. La conta dei danni è pesantissima ma sarebbe stata anche peggiore se non avessimo aperto tre bacini di laminazione che hanno contenuto la piena dei fiumi nel Vicentino. Ancora una volta le opere realizzate in Veneto hanno salvato il territorio da conseguenze ben peggiori. Ho da poco firmato la richiesta di Stato di Emergenza".
Finiti in una voragine nel Vicentino, sequestrato il ponte
La Procura di Vicenza ha disposto il sequestro del ponte dei Nori di Valdagno (Vicenza) dove nella notte si è aperta la voragine che ha inghiottito e fatto cadere nel torrente Agno padre e figlio. Gli inquirenti ora dovranno analizzare la struttura per capire le cause del cedimento. Le indagini sono affidate al pubblico ministero Cristina Carunchio.
Tra Piacenza e Parma si attende il passaggio della piena del Po
Si attende il passaggio della piena del Po nelle province di Parma e Piacenza. Il fiume in mattinata ha superato "soglia 3" al Ponte della Becca, in provincia di Pavia, e in alcune zone del Piacentino.
Ponte crollato in Veneto era vecchio ma ancora percorribile
Era un vecchio ponte, parallelo a quello principale, quello crollato lungo il torrente Agno a Ponte dei Nori (Vicenza), dove sono morti padre e figlio. Lo ha precisato il presidente del Veneto Luca Zaia insieme all'assessore alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin.
La strada provinciale "è agibile - ha aggiunto Bottacin - e non è stata mai chiusa. Il ponte era vicino circa 30 metri, ed era rimasto dopo la costruzione di quello nuovo".
Zaia dichiara lo stato di emergenza: “State distanti dai ponti e dagli argini”
Per l'ondata di maltempo che ha colpito il Veneto in queste ore, il governatore Luca Zaia ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza. "Ho sentito i sindaci al telefono - dice - dovranno farsi parte diligente per fare il censimento dei danni". E poi l’appello ai cittadini: state “distanti dai ponti e dagli argini".
Padre e figlio morti nel Vicentino: trascinati per 15 chilometri
Sono stati recuperati i corpi Francesco Nardon, 21 anni, studente universitario, e di suo padre Leone Francesco, 65, ingegnere, ceo di Sitec, azienda di sviluppo software e sistemi di controllo e automazione, fondata nel 1995. La loro auto era finita in una voragine nel Vicentino. Sono stati trascinati per 15 chilometri.
Automobilista travolto dalla piena del Po: salvato
I Vigili del fuoco di Torino hanno salvato una persona travolta dalla piena del fiume Po mentre si trovava a bordo della sua auto. È accaduto a Brusasco, in provincia di Torino. Dopo aver chiesto aiuto, l’automobilista è uscito dall'abitacolo e si è aggrappato alla propria vettura. I Vigili del fuoco hanno raggiunto la zona, si sono calati dall'elicottero e l’hanno portato in salvo.
Automobilista sul tetto dell'auto sommersa dal fango: il salvataggio con l'elicottero
Allerta rossa fino a mezzanotte a Parma e Piacenza per le piene dei fiumi
Dalla mezzanotte di oggi a quella di domani è stata disposta nelle province Parma e a Piacenza un'allerta rossa per le piene dei fiumi, allerta gialla nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna. Per frane e piene dei corsi minori anche nelle province di Forlì Cesena e Rimini. Lo ha fatto sapere, con una nota, il Comune di Parma.
Nel Torinese 1.521 chiamate ai vigili del fuoco: salvate 80 persone
Sono state 1.521 le chiamate ai vigili del fuoco dalle 18 di ieri alle 6.30 di oggi nel Torinese. Hanno riguardato allagamenti, crolli, frane, incendi e richieste di soccorso. Sono state salvate 80 persone solamente nella provincia di Torino. Al momento la situazione è in miglioramento e i vigili del fuoco stanno operando in continuità nelle zone colpite per ripristinare le normali condizioni di sicurezza, in particolare nelle zone del Chivassese (Monteu da Po, Lauriano, an Sebastiano da Po) e della bassa Val di Susa.
Finiti in una voragine nel Vicentino, trovato il secondo corpo
È stato recuperato dai Vigili del fuoco anche il corpo di Francesco Nardon, il 34enne finito nel torrente Agno nell'auto assieme al padre Leone il cui cadavere è stato trovato poco fa. I due erano precipitati in una voragine apertasi a Valdagno (Vicenza) durante la piena dell'Agno di questa notte.
Toscana, Giani: “Frane e smottamenti in Versilia, 1500 persone isolate”
“Intense precipitazioni nella notte in Versilia con varie frane diffuse su tutto il territorio interessato. Stiamo intervenendo con il sistema di Protezione Civile della Toscana. Al momento in provincia di Lucca oltre 1500 persone isolate”. Lo scrive sui social il presidente della Toscana Eugenio Giani.
A Pavia evacuati piani terra in quartiere allagato
Il sindaco di Pavia, Michele Lissia, ha firmato un'ordinanza che istituisce alcuni provvedimenti urgenti per l'esondazione del fiume Ticino.
In particolare si stabilisce "sino al termine delle esigenze di allerta ed emergenza il divieto di transito pedonale e veicolare in via Milazzo e via Trinchera" e si dispone di "evacuare i piani interrati e i piani terra delle abitazioni recandosi ai piani superiori”.
Frane isolano paesi in provincia di Massa Carrara
Frane, smottamenti e frazioni isolate per il maltempo a Massa Carrara. La pioggia e il forte vento dell'ultima notte hanno creato diversi disagi, soprattutto nelle aree montuose. La situazione più delicata è nel territorio di Montignoso, nella frazione di Vietina, dove una frana in via Buffoni sta impedendo il transito. La frazione è isolata e sono state attivate le procedure di emergenza per liberare la carreggiata nel più breve tempo possibile.
Il Ticino sta esondando a Pavia, il Po continua a crescere
Il Ticino sta esondando nella zona del Borgo Basso a Pavia.
Questa mattina alle 8 era già oltre i 2,80 metri sopra lo zero. Sale ancora il Po. Al ponte della Becca, punto di confluenza dei due fiumi, il Po continua a crescere. Sta lentamente scendendo, invece, il livello del Sesia.
Zaia: disastro nel Vicentino, situazione resta critica
"Le intense precipitazioni nella Pedemontana e nell'Ovest Vicentino hanno causato crolli arginali nella Valle dell'Agno, in particolare a Valdagno, Trissino, Brogliano". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Che continua: "A Valdagno è crollata la rotatoria a Ponte dei Nori, creando una voragine. Chiuso il ponte sull'Agno a Brogliano. Sono state aperte in tarda serata le casse di espansione di Montebello e Caldogno per contenere la piena del Bacchiglione". E "continua il lavoro dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile del Veneto, a supporto dei sindaci delle aree coinvolte. Non ci sono famiglie sfollate, per fortuna, ma la situazione nel Vicentino resta critica", conclude Zaia.
Dispersi nel Vicentino, trovato un corpo
È stato ritrovato nel bacino di laminazione di Trissino (Vicenza) il cadavere di uno dei due dispersi, padre e figlio, caduti con la loro auto all'interno di una voragine che si è formata nella tarda serata di giovedì a causa del maltempo sul ponte a Valdagno (Vicenza). L'auto sarebbe stata inghiottita nella buca, finendo nel torrente Agno. I vigili del fuoco di Vicenza impegnati già nella notte nelle ricerche hanno avvisato il cadavere all'interno del bacino e dalle 9.30 sono impegnati nel recupero del corpo.
Isolate alcune abitazioni in Versilia
Diverse frane nella zona di Pietrasanta, in provincia di Lucca. Le criticità più importanti sono, al momento, in località Valdicastello, Metati Rossi Alti e Bassi, Cerro Grosso (entrambi a Strettoia), Solaio e Vitoio, dove sono segnalate anche abitazioni isolate a causa di cedimenti stradali o smottamenti. L'ufficio di protezione civile, i vigili del fuoco e la polizia municipale di Pietrasanta stanno raccogliendo le segnalazioni, effettuando sopralluoghi e rispondendo alle richieste di aiuto della cittadinanza.
Inondazioni e frane nel Torinese
Nel Torinese allagamenti e frane hanno isolato alcune frazioni e interrotto la linea dell'acquedotto a San Sebastiano Po.
A Castagneto Po una frana rende impossibile la viabilità da e verso Chivasso. A Lauriano un’altra frana ha bloccato la statale 590 della Valcerrina. A Casale Monferrato (Alessandria) è stato allestito nella palestra Leardi un centro di accoglienza per 50 persone evacuate dalla frazione Terranova. A Castellamonte (Torino) sono state evacuate quindici persone.
Per oggi l'Arpa del Piemonte ha diramato l'allerta arancione per pericolo valanghe sulle zone di montagna nord-occidentali.
Valle d'Aosta, 6.400 utenti senza elettricità
A causa del maltempo che si è abbattuto sulla Valle d'Aosta negli ultimi giorni ci sono 6.400
utenze prive di energia elettrica. Il dato è stato fornito da Giorgio Pession, presidente e amministratore delegato di Deval, la società che si occupa della distribuzione dell'energia elettrica. "Stiamo lavorando alacremente - ha detto - ma gli interventi sono condizionati dall'accessibilità dei siti. In alcune zone non siamo ancora riusciti ad arrivare.
Stiamo operando anche con l'ausilio dell'elicottero. La situazione più delicata è a Cogne mentre l'energia è stata ripristinata nella Valdigne, da Courmayeur a La Thuile.
In Piemonte al lavoro 700 vigili del fuoco: già mille gli interventi
Per l'emergenza maltempo in Piemonte sono 700 i vigili del fuoco al lavoro. Mille gli interventi svolti tra Torino, Biella, Vercelli e Verbania, ma la situazione è in miglioramento. Nella serata di ieri, a Crescentino, sono state soccorse 4 persone isolate in casa per l'esondazione della Dora Baltea.
Vicenza: padre e figlio dispersi caduti in una voragine
Proseguono senza sosta le ricerche dei vigili del fuoco di un uomo e di suo figlio dispersi sul torrente Agno: si ipotizza che siano caduti con l'auto in una voragine che si è aperta in via Terragli, a Valdagno (Vicenza).
A partecipare alle ricerche squadre a terra del comando di Vicenza, soccorritori fluviali alluvionali, sommozzatori e droni del nucleo regionale del Veneto e l'elicottero Drago del reparto volo di Venezia.
Vercelli, salvate quattro persone rimaste isolate
Quattro persone sono state salvate nella tarda serata di ieri a Crescentino (Vercelli), in frazione Galli: erano rimaste isolate a causa dell'esondazione del fiume Dora Baltea. I quattro residenti erano rimasti bloccati nella loro cascina.
Grazie all'utilizzo del gommone, i vigili del fuoco sono riusciti a trasportarli (insieme ai loro cani e gatti) in una zona sicura. Non si segnalano feriti. Sul posto anche la polizia locale e protezione civile.
La giunta regionale del Piemonte si riunisce per stima danni
La Giunta regionale del Piemonte si riunisce questa mattina in via straordinaria per un aggiornamento della situazione meteo e una prima stima dei danni provocati ieri dal maltempo. Il governatore Alberto Cirio ha richiesto al governo la dichiarazione dello stato di emergenza.
Per la giornata di oggi, venerdì 18 aprile, è stata disposta da Arpa Piemonte l'allerta arancione per pericolo valanghe sulle zone di montagna nord-occidentali, allerta gialla su pianura settentrionale e torinese e valli Tanaro, Belbo e Bormida, nessuna allerta su pianura cuneese e valle Scrivia.
Coldiretti: in Piemonte danni per oltre 2 milioni di euro
Secondo Coldiretti la prima, parziale, stima dei danni in Piemonte ferito dalle piogge di questi giorni è di oltre 2 milioni di euro, solo per le coltivazioni andate perse. "Tenendo conto dei costi delle risemine, del ripristino dei terreni, delle nuove lavorazioni dei campi, delle nuove fertilizzazioni e anche del ripristino della viabilità interpoderale i danni potrebbero triplicare", spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici.
Frana a Trento: 14 evacuati
L'ondata di maltempo stanotte ha provocato una frana a Trento, nel quartiere San Martino. Lo smottamento ha interessato un'abitazione. In via precauzionale sono state evacuate 14 persone per garantire lo svolgimento delle operazioni di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. Non si registrano feriti, ma la circolazione è bloccata.
Vicenza, dispersi padre e figlio
I vigili del fuoco sono impegnati nelle ricerche di due dispersi sul torrente Agno, nel Vicentino. Dalle prime informazioni si tratterebbe di padre e figlio, trascinati con la loro auto dalla piena del corso d'acqua presso l'abitato di Valdagno. Al lavoro da stanotte squadre di ricerca e droni.