Un grande e pesantissimo zaino rosso, dentro il microscopio da cui non si separava mai e il costume da ballo caraibico. “L’anima di Alessandro e il suo sogno sudamericano stavano tutti lì dentro, l’amore per il suo lavoro di ricercatore, la curiosità di esplorare sempre e conoscere cose nuove e l’enorme voglia di vivere e di divertirsi”. Marcelo è l’ultima persona che ha sentito Alessandro Coatti…