La morte di papa Francesco non sospende il Giubileo della speranza in corso, ma può ovviamente incidere su alcuni dei grandi eventi in calendario, in particolare nel periodo della sede vacante.
Canonizzazione rinviata
La sala stampa vaticana ha reso noto che il prossimo grande evento, il Giubileo degli adolescenti previsto dal 25 al 27 aprile è confermato, il dicastero per la Nuova evangelizzazione di monsignor Rino Fisichella ha comunicato che mentre vengono mantenuti il momento di preghiera del 25 aprile, le piazze dei “Dialoghi con la
città” di sabato 26 aprile, i pellegrinaggi alla porta santa e la messa domenicale, “per il momento di lutto è annullata la festa musicale al Circo Massimo prevista per il 26 aprile alle ore 17.00”. La messa e la canonizzazione del beato Carlo Acutis, prevista contestualmente il 27 aprile, è sospesa. Il decreto di canonizzazione deve essere infatti firmato dal Papa.
Precedenti storici
Non è la prima volta che un Papa muore durante un anno santo n…
La morte di papa Francesco non sospende il Giubileo della speranza in corso, ma può ovviamente incidere su alcuni dei grandi eventi in calendario, in particolare nel periodo della sede vacante.
Canonizzazione rinviata
La sala stampa vaticana ha reso noto che il prossimo grande evento, il Giubileo degli adolescenti previsto dal 25 al 27 aprile è confermato, il dicastero per la Nuova evangelizzazione di monsignor Rino Fisichella ha comunicato che mentre vengono mantenuti il momento di preghiera del 25 aprile, le piazze dei “Dialoghi con la
città” di sabato 26 aprile, i pellegrinaggi alla porta santa e la messa domenicale, “per il momento di lutto è annullata la festa musicale al Circo Massimo prevista per il 26 aprile alle ore 17.00”. La messa e la canonizzazione del beato Carlo Acutis, prevista contestualmente il 27 aprile, è sospesa. Il decreto di canonizzazione deve essere infatti firmato dal Papa.
Precedenti storici
Non è la prima volta che un Papa muore durante un anno santo nell’epoca moderna. Come ricorda lo storico Massimo Faggioli, tuttavia, i due precedenti sono diversi dalla situazione odierna: tanto nel 1549 con Paolo III quanto nel 1774 con Clemente XIV, infatti, la morte avvenne tra la proclamazione del Giubileo e la sua apertura.
Le date del Giubileo
Il Giubileo della speranza è stato indetto da Francesco con la bolla di indizione pubblicata il 9 maggio, nella solennità dell’Ascensione del Signore. Il Papa ha aperto la porta santa di San Pietro la vigilia di Natale, il 24 dicembre. Il Giubileo si concluderà il 6 gennaio 2026.
Decide la bolla di indizione
Ma l’avvio della sede vacante non sospende l’anno santo. Il Giubileo, spiega don David Cito, canonista della Pontificia Università della Santa Croce, “è indetto e regolato dalla bolla di indizione”. A differenza da un Concilio o un Sinodo, dunque, prosegue con i fedeli che possono attraversare le porta santa anche senza un Pontefice regnante.