Cronaca

Morto papa Francesco, le news del 22 aprile. Israele cancella le condoglianze. I funerali sabato alle 10, attese più di 200mila persone

Proclamati cinque giorni di lutto nazionale. Stamattina la visita di Mattarella a Santa Marta. Domani il corpo del Pontefice traslato a San Pietro per poi essere esposto, fino a venerdì sera, ai fedeli
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Mentre, dalla sua Buenos Aires fino a Parigi che spegne le luci della Tour Eiffel, il mondo ricorda papa Francesco, in Vaticano si è conclusa la prima delle riunioni dei cardinali che porteranno al Conclave. Oggi la salma resterà a Santa Marta, dove stamattina si è recato per una breve visita il presidente Sergio Mattarella. Domani il corpo del Pontefice sarà portato a San Pietro dove, a partire dalle 9, sarà esposto ai fedeli fino a poche ore prima dei funerali, che si terranno sabato alle 10. Intanto, a 24 ore dalla notizia del decesso, arriva il comunicato ufficiale del governo cinese: “Cordoglio per la morte di papa Francesco”. Mentre Mosca annuncia che Vladimir Putin non parteciperà ai funerali.

Jovanotti ricorda sul palco papa Francesco: “Tutto nasce per fiorire”. Standing ovation al Palaeur

"Tutto nasce per fiorire, lo diceva un prete. Un prete di periferia, si chiamava Francesco". Jovanotti ricorda papa Bergoglio dal palco del Palaeur, nel corso della prima serata romana della sua tournée. Le sue parole vengono accolte da una lunghissima standing ovation, con qualche bandiera dell'Argentina che spunta tra il pubblico.

La Russa: “Quella di oggi al Papa è stata una visita commovente”

"È stata una visita commovente, un omaggio commovente. Credo che momenti come questi segnino. Mi è già capitato con il precedente pontefice, non mi aspettavo la repentinità della scomparsa e quindi l'omaggio è ancora più sentito". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa al Tg2Post parlando della sua visita a Santa Marta per rendere omaggio a Papa Francesco.



Metsola: “Il Papa ha dato voce ai dimenticati. Onoriamo la sua eredità”

La presidente del parlamento europeo, Roberta Metsola, ha assicurato che l'esempio e gli insegnamenti di papa Francesco saranno seguiti. "Ho avuto il privilegio e l'onore di incontrare il Papa lo scorso ottobre. Abbiamo parlato di pace, di speranza e dell'urgenza di rimettere l'umanità al centro di ogni nostra azione", ha raccontato al Tg2 Post. "La pace richiede un impegno quotidiano, disse, ora onoriamo la sua eredità portando le sue parole nelle nostre scelte", ha proseguito. Anche Metsola sabato parteciperà alle esequie del Pontefice. "Non solo come presidente di questo parlamento, ma come cattolica e una delle persone toccate per sempre dalla sua vita", ha spiegato.

2024 Vatican Pool
2024 Vatican Pool 

Il prefetto di Roma, Giannini: “Per funerale del Papa maxi schermi vicino San Pietro”

"Per i funerali del Papa ci saranno dei maxi schermi lungo via della Conciliazione, a piazza Pia e piazza Risorgimento. Poi man mano che andremo avanti se dovessimo percepire un numero ancora più grande di persone ne saranno posizionati altri". Lo ha detto il prefetto di Roma Lamberto Giannini al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in prefettura in vista del funerale di papa Francesco che si terrà sabato.

Calcio: Inter-Roma si gioca domenica alle 15.00

Si giocherà domenica alle 15, invece che sabato alle 18, Inter-Roma, partita clou della 34/esima giornata di campionato. La Lega di Serie A ha così rimodulato il calendario per la concomitanza con i funerali di papa Francesco. Delle altre due partite in programma per il 26 aprile, Lazio-Parma, che era prevista sabato sera alle 20.45, è stata spostata a lunedì alle 20.45; Como-Genoa invece verrà disputata domenica alle 12.30.

Alfieri: “Il Santo Padre non ha sofferto”

“Il Papa non si è reso conto, sarà partito un embolo, avrà avuto un ictus ma questo lo posso dire con certezza: il Santo Padre non ha sofferto". Lo ha detto Sergio Alfieri, coordinatore dell'equipe medica del potenfice, in una intervista al Tg1 in cui ha raccontato gli ultimi istanti di Francesco prima di morire. "Quando sono arrivato a Santa Marta era ancora vivo, aveva gli occhi aperti, l'ossigeno e una flebo, ma non era vigile. Allora ho auscultato entrambi i campi polmonari, non era un problema respiratorio: era vivo ma era in coma".

Piantedosi: “170 delegazioni tra capi di Stato e governo. Decine di migliaia di persone”

“Ci aspettiamo circa 170 delegazioni variamente articolate tra capi di Stato e di governo, ci siamo attenuti a questa previsione massima sulla base dei casi precedenti. Poi vediamo chi confermerà”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a margine del comitato per l’ordine e la sicurezza per mettere a punto la gestione della sicurezza dei funerali del Papa. Dai regnanti di Spagna e Belgio al principe William: chi ci sarà.

Messa per il Papa a New York nella cattedrale di Saint Patrick

"Per noi cattolici è stata una morte in famiglia": così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, ha evocato la figura di papa Francesco in una delle molte messe in suffragio celebrate oggi negli Stati Uniti in memoria del pontefice scomparso. Dolan, le cui quotazioni come 'papabile' sono considerate in ascesa dai vaticanisti, ha celebrato la messa nella cattedrale di Saint Patrick, alla presenza del sindaco di New York, Eric Adams, dell'Osservatore permanente della Santa Sede all'Onu, monsignor Gabriele Caccia, e di rappresentanti spirituali delle "fedi di Abramo", l'ebraismo e l'Islam.

Il concerto di Jovanotti del 26 aprile slitta al 27 in segno di rispetto per i funerali del Papa

Il concerto di Jovanotti, previsto per il 26 aprile al Palazzo dello Sport di Roma, è posticipato al 27 aprile. La decisione è stata adottata in segno di rispetto per le esequie del Santo Padre. Lo comunica la società organizzatrice del tour 'Palajova'. L'evento costituisce il quarto appuntamento romano e sarà recuperato il giorno seguente. I biglietti acquistati per la data del 26 aprile restano validi per il concerto del 27 aprile.

Il cancelliere (in pectore) tedesco Merz non andrà ai funerali del Papa, in accordo con Scholz

Il cancelliere in pectore tedesco, Friedrich Merz, non parteciperà ai funerali di papa Francesco a Roma. È quello che ha fatto sapere un portavoce della Cdu, secondo il quale la decisione "è stata presa in accordo con il Presidente della Repubblica e il cancelliere". La cancelleria ha invece confermato che Olaf Scholz accompagnerà il presidente Frank-Walter Steinmeier con la delegazione tedesca, sabato prossimo. I media locali sottolineano che il leader della Cdu sia cattolico, mentre Scholz, socialdemocratico, battezzato nella chiesa evangelica, ne è fuoriuscito.

Piantedosi: “Si lavora per l’arrivo di 170 delegazioni straniere ai funerali del Papa”

"Abbiamo dato avvio a questo grande lavoro per i profili di sicurezza pubblica di questo evento molto impegnativo perché vede la concomitanza dei funerali del Papa, delle celebrazioni del 25 aprile e degli eventi del Giubileo già calendarizzati che prevedono l'arrivo di decine di migliaia di persone. Ci stiamo calibrando in base a quanto avvenuto in passato, per 170 delegazioni tra capi di Stato e di governo, ci siamo attenuti a questa cornice di massima". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi al termine del comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto in prefettura a Roma in vista dei funerali di papa Francesco.

Commemorazione per il Papa alla Camera con deputati e senatori domani tra le 15 e le 16

La commemorazione per papa Francesco si terrà domani pomeriggio nell'aula della Camera con una cerimonia comune tra Camera e Senato. Si terrà tra le 15 e le 16. L'orario dipenderà dal question time in programma a Montecitorio e su questo si accorderanno i presidenti delle due Camere. È quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo del Senato. A riferirlo anche il presidente Ignazio La Russa, aggiungendo che la commemorazione comune è stata una sua proposta.

Casa Bianca: Trump partirà venerdì per Roma

Donald Trump lascerà Washington venerdì mattina per volare a Roma per i funerali di Papa Francesco. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. Il presidente tornerà negli Stati Uniti sabato dopo le esequie.

Zelensky vuole incontrare Trump ai funerali del papa

Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky, durante un briefing con i giornalisti, ha detto di voler incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai funerali del papa in Vaticano.

“C’è qualcosa nella tua vita che non ti perdoni?”: questa sera a Le Iene in onda un’intervista a papa Francesco

Un’intervista a papa Francesco, realizzata dall'attore Giovanni Scifoni, concessa dal pontefice prima dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, andrà in onda stasera, martedì 22 aprile, a Le Iene, in prima serata.

Era il 29 gennaio 2025 e la penitenzieria vaticana, in preparazione alla quaresima, ha chiesto a Scifoni di realizzare un video per i social. Il progetto prevedeva incontri con persone che hanno commesso delle azioni molto gravi contro sé stessi e contro gli altri, per esempio killer di mafia o ex tossicodipendenti. A ciascuno, l'attore ha rivolto la stessa, semplice domanda: "C'è qualcosa, nella tua vita, che non ti perdoni?". La domanda è stata infine posta anche al Papa. Ecco la risposta di Bergoglio: "C'era una signora, una signora siciliana, migrante, che aveva perso il marito nella guerra e che aiutava mia mamma, due, tre volte alla settimana. Quando io ero rettore nella facoltà mi hanno chiamato dalla portineria e mi hanno detto che quella signora era lì, per salutarmi. Io ho detto che non c'ero e questo è stato un dolore enorme. Sono passati anni e, già quando ero arcivescovo, il figlio e la figlia sono venuti a salutarmi e poi io l'ho fatta venire. È Stata una gioia incontrare quella donna ma io mai mi sono perdonato nell'averle detto di no perché ero indaffarato, e tante altre cose. Quel ricordo torna sempre”.

Da domani a sabato stop ai pellegrinaggi per il Giubileo a San Pietro

Stop ai pellegrinaggi giubilari nella Basilica di San Pietro da domani al 26 aprile e quindi fino al termine dei funerali di papa Francesco. Lo si apprende dal Dicastero per l'evangelizzazione che precisa, però, che comunque sarà possibile attraversare la Porta Santa. Regolari i pellegrinaggi alle basiliche papali di San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura. Stop anche ai pellegrinaggi a Santa Maria Maggiore per il 26 aprile dal momento che subito dopo i funerali il corpo di Bergoglio sarà tumulato in quella basilica.

Le fotografie di Mattarella con la salma di papa Francesco

Le immagini che raffigurano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alla figlia Laura, mentre rendono omaggio alla salma di Bergoglio.


(afp)

Ipotesi della presenza Meloni domani alla commemorazione per il Papa alla Camera

Potrebbe essere presente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni domani, 23 aprile, alla commemorazione in ricordo di Papa Francesco che si svolgerà nell'aula della Camera alle 16. È quanto si apprende da fonti parlamentari. L'organizzazione della cerimonia è ancora in corso, si stanno definendo i dettagli, quindi non è ancora disponibile un protocollo ufficiale.

Ai funerali del Papa due vicepremier spagnoli ma non Sanchez

La delegazione che rappresenterà la Spagna sabato 26 aprile al funerale di papa Francesco sarà composta, oltre che da re Felipe VI e dalla regina Letizia, anche dalle vicepremier María Jesús Montero e Yolanda Díaz, dal ministro della Presidenza e della Giustizia Félix Bolaños e dal leader dell'opposizione, il popolare Alberto Núñez Feijóo. Non sarà invece presente il premier Pedro Sanchez.

Ciambriello, portavoce dei garanti dei detenuti: “Il carcere è stato uno dei punti centrali del ministero di Francesco”

“Papa Francesco non solo ha fatto del carcere e degIi ultimi uno dei punti centrali del suo ministero, ma ha certificato il suo impegno aprendo la Porta Santa nel carcere di Rebibbia, lo scorso 26 dicembre, trasformando il penitenziario in una basilica". Così, in una nota, Samuele Ciambriello, garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e portavoce nazionale della conferenza dei garanti territoriali, nel ricordare papa Francesco e le visite, "nei suoi anni di apostolato", alle carceri di tutto il mondo, "invocando sempre segni tangibili di speranza per coloro che vivono da reclusi e non da esclusi".

Il cardinale di Valencia non sarà al conclave per motivi di salute

Il cardinale arcivescovo emerito di Valencia, Antonio Canizares, non parteciperà per ragioni di salute al conclave per eleggere il successore di papa Francesco. Lo ha reso noto l'Arcivescovado di Valencia. Canizares è uno dei cinque spagnoli con diritto di voto sul totale dei 135 cardinali che compongono il conclave.

Da 'area rossa' a it-alert per fedeli, attese almeno 200mila persone: le misure per il funerale di papa Francesco

Una grande area che va da piazza Risorgimento alla nuova piazza Pia e comprende ovviamente San Pietro e tutta via della Conciliazione. È la superficie tracciata di colore rosso sulla cartina di Roma in vista dei funerali di papa Francesco, in programma sabato prossimo dalle ore 10. Non si può chiamare tecnicamente "zona rossa", ma senz'altro è l'area all'interno della quale si potrà entrare solo dopo un filtraggio. Questo avverrà in diversi punti, ancora in corso di definizione. A questi si potrà essere indirizzati anche dai sistemi di it-alert, che segnaleranno gli accessi con il minor numero di persone in coda.

Sono alcune delle novità emerse dalla riunione che si è svolta nel pomeriggio nella sede della Protezione civile, in via Vitorchiano a Roma, e a cui hanno preso parte il capo dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano, nominato dal governo commissario in vista del funerale e delle successive elezioni del nuovo pontefice. Di sicuro al momento è difficile fare una stima delle persone che verrà a Roma per le esequie, considerato che già molti pellegrini e fedeli si trovano nella capitale per il Giubileo. In ogni caso sono attese non meno di 200mila persone e per questo andranno potenziati alcuni servizi di base come i bagni pubblici, che dovrebbero essere portati a quota 700, la distribuzione delle bottiglie d'acqua, il rafforzamento della rete telefonica e quello dei bancomat. A tutti loro si sommeranno i capi di Stato e di governo di tutto il mondo, trasformando Roma in un grande palcoscenico globale.

Emanuele Filiberto di Casa Savoia ai funerali del Papa

Anche il principe Emanuele Filiberto prenderà parte alle esequie di papa Francesco, sabato 26 aprile a Roma. Lo comunica, in una nota, l'ufficio stampa di Casa Savoia.

Duomo di Milano gremito per la messa di suffragio per papa Francesco

Il Duomo di Milano è gremito di fedeli per la messa di suffragio per papa Francesco, celebrata dall'arcivescovo Mario Delpini. Tante le autorità che siedono nelle prime file della cattedrale, tra cui il sindaco Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Bruno Megale e la vicesindaco Anna Scavuzzo. Nelle celebrazioni verrà utilizzato il calice che Papa Francesco aveva donato all'allora arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, in occasione della visita del 25 marzo 2017.

I libri di papa Francesco tornano al vertice delle classifiche

Impennata nelle vendite dei libri di papa Francesco dopo l'annuncio della sua morte, un dato che riflette l'interesse e l'affetto del pubblico nei suoi confronti. Nella classifica di Amazon è tornata al primo posto l'autobiografia "Spera", arrivata in libreria il 14 gennaio scorso, la prima realizzata da un pontefice nella storia, la cui stesura ha impegnato gli ultimi sei anni Carlo Musso, già direttore editoriale non fiction di Piemme e Sperling & Kupfer e poi fondatore del marchio indipendente Libreria Pienogiorno. Il libro, che ha scalato le classifiche dei bestseller piazzandosi in testa per settimane, è stato pubblicato da Mondadori, che ne ha gestito i diritti mondiali ed è uscita in contemporanea mondiale nelle principali lingue e in più di 80 Paesi. Con la scomparsa del pontefice argentino, "Spera" è di nuovo al numero 1 tra i libri più venduti. Nella top 10 di Amazon ci sono altri due libri che portano la firma del Papa: in sesta posizione c'è "365 pensieri e parole per non arrendersi mai" (Newton Compton Editore) ovvero "le parole del Santo Padre, selezionate per accompagnarci durante un percorso di un anno", mentre in settima c'è "Life. La mia storia nella Storia" (edito da HarperCollins Italia).

La Russa e Gualtieri a Santa Marta

Il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri sono andati a Santa Marta per rendere omaggio a papa Francesco.

Pizzaballa: “Gaza rappresenta il cuore del pontificato del Papa”

"Gaza rappresenta un po’ tutto quello che è stato il cuore del pontificato del Papa". Lo ha dichiarato ai giornalisti a Gerusalemme il patriarca latino Pierbattista Pizzaballa, elogiando il sostegno del papa alla popolazione della Striscia e l'impegno verso la piccola comunità cattolica nell'enclave palestinese. La massima autorità della Chiesa cattolica nella regione, considerato un potenziale successore del defunto pontefice, Pizzaballa ha ricordato che Francesco ha caldeggiato la pace e la "vicinanza ai poveri e agli emarginati". "Era molto legato alla comunità di Gaza, alla parrocchia, li chiamava più volte, per un certo periodo, anche tutti i giorni, ogni sera alle 19", ha aggiunto. E così facendo il Papa "è diventato per la comunità qualcosa di stabile, e anche di confortante, e lui lo sapeva". Sull'operato del santo padre, Pizzaballa ha affermato che "lavorava per la giustizia ma senza entrare a far parte del conflitto. Per noi, per la Chiesa, lascia un'eredità importante". "Anche se le autorità locali non erano sempre contente" delle posizioni o delle dichiarazioni del Papa, erano "sempre molto rispettose", dice, riferendosi alle volte in cui i commenti del papa sulla guerra di Gaza hanno spinto Israele a reagire.

Anpi: “Confermati eventi del 25 aprile rispettando il lutto”

"La scomparsa di papa Francesco è una gravissima perdita per tutti, laici e cattolici, e in particolare per gli antifascisti che hanno condiviso le sue parole di pace e di fratellanza su scala universale. Condividiamo perciò il lutto nazionale. Ricordiamo peraltro che il 25 aprile di quest'anno è l'ottantesimo anniversario della Liberazione. Si tratta di un appuntamento di straordinaria rilevanza, perché celebra il giorno della Liberazione dal nazifascismo e della fine della guerra. Confermiamo di conseguenza le iniziative promosse, che si svolgeranno ovviamente in piena civiltà e senso di responsabilità e nel dovuto rispetto della giornata di lutto". Lo scrive in una nota l'Associazione nazionale partigiani dopo la proclamazione da parte del governo di cinque giorni di lutto nazionale per la morte del Papa.

Alle 18 il Comitato con Piantedosi per definire le misure di sicurezza

Oggi alle 18 in prefettura a Roma si riunirà il Comitato nazionale per l'ordine la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. All'ordine del giorno le disposizioni per la gestione dal punto di vista della sicurezza dei funerali di papa Francesco, con l'arrivo nella Capitale di tanti capi di Stato e personalità.

Il principe William sarà ai funerali

Il principe del Galles William, erede al trono britannico, sarà ai funerali di papa Francesco sabato. A confermarlo è Kensington Palace. Re Carlo aveva fatto visita al pontefice il 9 aprile scorso, con Camilla.

Dopo l’ictus si era pensato al ricovero del papa al Gemelli

Nei momenti concitati alle prime ore del mattino di ieri, quando è sopraggiunta l'emorragia cerebrale per papa Francesco, da casa Santa Marta si è pensato anche a un immediato trasbordo del pontefice al Gemelli, tanto che mentre uno dei due infermieri personali, Andrea Rinaldi già stava andando sul posto, dal Vaticano veniva fatta richiesta di un servizio di scorta. Lo apprende l'Ansa da fonti qualificate. Un certo movimento è stato notato poi nei pressi dell'ingresso di servizio del Perugino attorno alle 7,20. La richiesta è stata quindi annullata nei minuti successivi. La morte del papa è sopraggiunta alle 7,35 e ne è stata data notizia alle 9,53.

Media, Israele cancella post di cordoglio sul Papa: ira degli ambasciatori

Il ministero degli Esteri israeliano ha fatto cancellare ieri, a poche ore dalla pubblicazione, i post ufficiali su X delle sue ambasciate in tutto il mondo, che riportavano la frase: "Riposa in pace, papa Francesco. Che la sua memoria sia una benedizione". Lo riporta Ynet spiegando che la decisione è stata trasmessa a tutte le rappresentanze israeliane senza spiegazioni e ha suscitato l'ira di molti ambasciatori. "Abbiamo reagito alle parole del Papa contro Israele durante la sua vita, non parleremo dopo la morte", ha sottolineato un funzionario degli Esteri. Ieri il premier Netanyahu è rimasto in silenzio sulla morte di Bergoglio.

Anche i più giovani a Roma per rendere omaggio al Papa

Sono numerosi i gruppi di pellegrini, di scout e i gruppi parrocchiali arrivati nel pomeriggio a San Pietro per rendere omaggio al pontefice. "Veniamo da un paese vicino al lago di Como", dice Roberto di 16 anni, "siamo partiti stamattina presto e torneremo qui a San Pietro anche domani". Da un oratorio di Brescia arrivano invece 80 ragazzini delle medie. "Eravamo in viaggio per Roma quando abbiamo saputo della morte del papa", dice Samuele 12 anni. "Mi è dispiaciuto moltissimo.
Domani non ci saremo, vedremo il Colosseo poi torniamo a casa". Avanzano su via della Conciliazione anche gruppi di fedeli recitando preghiere dietro ad una grande croce di legno. Un gruppo arriva dalla Spagna, pregano e avanzano lentamente tutti con in mano foglietti con le preghiere. "Siamo qui in pellegrinaggio", si limita a dire Teresa, che arriva da una località dei Pirenei. Nessuno vuole essere distratto dalle preghiere di gruppo. In piazza i volontari della Croce rossa spiegano che la giornata è trascorsa tranquilla "ma da domani ci aspettiamo l'inferno".

Milei arriverà a Roma venerdì mattina

Il presidente argentino Javier Milei partirà da Buenos Aires a Roma giovedì sera alle 22 ora locale per assistere ai funerali di papa Francesco che si terranno sabato. Lo conferma una nota ufficiale della presidenza argentina dove si precisa che il capo di Stato arriverà nella capitale italiana venerdì mattina e sarà accompagnato dalla sorella Karina, in qualità di Segretario generale della Presidenza. Presenti nella delegazione argentina, si riferisce, anche il capo di Gabinetto, Guillermo Francos; il ministro degli Esteri, Gerardo Werthein; il ministro del Capitale Umano, Sandra Pettovello; il ministro degli Interni, Patricia Bullrich; e il portavoce, Manuel Adorni.

Media russi, il prossimo Papa sarà un “mediatore moderato”

Una figura di "moderato" chiamato a conciliare lo schieramento più progressista nella Chiesa con le posizioni dei conservatori. Così alcune importanti testate russe tratteggiano oggi la figura del possibile successore di Francesco al soglio pontificio. E tra i più "votati" dai media figurano Pietro Parolin e Matteo Zuppi. "Con papa Francesco se ne va l'umanesimo universale", scrive il quotidiano indipendente Nezavisimaia Gazeta. Dall'inizio del suo pontificato il mondo è cambiato radicalmente, commenta il giornale, e in questo nuovo mondo la filosofia del pontificato "francescano" sta diventando un anacronismo. Tanti sono propensi a credere che il tempo della sperimentazione sia passato. La Santa Sede potrebbe vedere l'arrivo di un Papa di origine europea, con opinioni moderate come il Segretario di Stato Parolin o Zuppi. Francesco è stato un Papa "insolito", esprimendo apertamente le sue opinioni "su temi dolorosi per la Chiesa, come la comunità Lgbt, il ruolo delle donne nella Chiesa cattolica e il divorzio dei laici", ha detto al quotidiano economico Vedomosti Roman Lukin, direttore del Centro per lo studio della religione e della società presso l'Accademia russa delle Scienze. Inoltre, prosegue l'esperto, il defunto pontefice ha promosso l'attuazione di politiche sociali e ha criticato attivamente i populisti europei e i sostenitori della corsa agli armamenti.

Mimmo Lucano: “Il Papa mi scrisse una lettera, al mio fianco quando tutti mi davano del criminale”

“E chi se lo aspettava di ricevere una lettera dal Papa? Io ero sindaco di un piccolo borgo”. Oggi europarlamentare di Avs e primo cittadino di Riace, Mimmo Lucano sembra ricordare ancora con stupore la missiva ricevuta il 12 dicembre 2016 da papa Francesco – Leggi l’intervista di Alessia Candito

Csm: “Eredità spirituale santo padre fonte d'ispirazione”

"Con profonda tristezza il Consiglio superiore della magistratura ha appreso del ritorno alla casa del Padre dell'amatissimo papa Francesco. Desideriamo esprimere - consiglieri, segreteria generale, magistrati e personale tutto - la più sentita e commossa partecipazione in questo momento di dolore. L'eredità spirituale del Santo Padre continuerà ad essere fonte di ispirazione, nella gratitudine per il suo straordinario esempio di umiltà e coraggio, 'miserando atque eligendo'". Ad affermarlo è il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli.

Congresso ebraico europeo: “Francesco fermo sostenitore dialogo interreligioso”

Il Congresso ebraico europeo "è profondamente addolorato per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco". Lo si legge in una nota. "A nome delle comunità ebraiche europee, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze ai cattolici di tutto il mondo in questo momento di lutto", viene riferito aggiungendo che Francesco "è stato un fermo sostenitore del dialogo interreligioso e del rispetto reciproco tra le religioni". Raya Kalenova, vicepresidente esecutiva dell'Ejs, ha riferito che "conserviamo un ricordo affettuoso e duraturo delle nostre udienze con il defunto Papa e del suo profondo impegno nel promuovere il dialogo con le comunità ebraiche e la sua feroce opposizione all'antisemitismo". L'impegno "incrollabile" nel "combattere l'antisemitismo e promuovere uno spirito di fratellanza tra cristiani ed ebrei sarà ricordato con gratitudine e ammirazione", viene ancora rimarcato.

La Chiesa valdese ricorda le “parole coraggiose” del Papa

La Chiesa evangelica valdese ricorda la "storica visita", nel 2015, di papa Francesco nel tempio di Torino. La moderatrice della Tavola Valdese, Alessandra Trotta, e il presidente dell'Opera per le Chiese evangeliche metodiste in Italia, Luca Anziani, nell'esprimere "vicinanza nel dolore e nella speranza alle sorelle e ai fratelli cattolici", ricordano "con gratitudine le parole coraggiose e i gesti coerenti di testimonianza cristiana, tra i quali la storica visita al tempio valdese di Torino nel 2015, i profondi e duraturi rapporti di fraternità alimentati negli anni da molteplici incontri ecumenici e il comune sentire su molti temi centrali per la testimonianza evangelica oggi, a partire dall'accoglienza degli ultimi e l'impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato".

L’imam della Grande moschea di Roma: “Ha ispirato milioni di persone, saremo ai funerali”

Con la morte di papa Francesco è venuta a mancare "una figura che ha ispirato milioni di persone nel mondo con il suo messaggio di amore, pace e fraternità". È il ricordo dell'Imam Nader Akkad della Grande moschea di Roma. “Come Imam, come Centro islamico culturale d'Italia e Grande moschea di Roma saremo presenti ai funerali in rappresentanza della comunità". Papa Francesco "ha saputo conquistare i cuori di persone di ogni fede e cultura, lasciando un'impronta indelebile nella storia del dialogo interreligioso. Personalmente, come imam, ho tratto grande insegnamento dalle sue parole e dalla sua condotta", ha ricordato l'imam Nader Akkad dopo la scomparsa del pontefice. In una nota, la Grande moschea di Roma, "partecipando al lutto della cristianità", ha sottolineato "l'instancabile impegno a favore della pace" di papa Francesco, evidenziando che "la sua opera non sarà dimenticata e il suo impegno non andrà perduto".

Lo stilista Sorcinelli: “La nostra mitra per la sepoltura, nella semplicità fino alla fine”

Filippo Sorcinelli, dell'atelier di vesti sacre Lavs, uno dei vari che collaborano in stretta sinergia con l'Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice, racconta all'Ansa il lavoro fatto per papa Francesco fin dai primi giorni del suo pontificato e fino alla sepoltura. "Francesco giace, secondo quanto stabilito da lui, così come ha vissuto, ossia in semplicità pur rispettando le regole antiche vaticane. La casula rossa, che non abbiamo realizzato noi, è di repertorio ed è stata regolarmente in uso anche alla sacrestia. La mitra fatta dal nostro laboratorio è anch'essa usata. L'abbiamo realizzata per la prima volta per il 3 novembre 2014 e successivamente l'ha messa ogni 3 novembre in questi anni per officiare la messa dei cardinali defunti alla basilica di San Pietro". Realizzata dunque per le passate celebrazioni liturgiche del pontefice, è in lamina di seta bianca, bordata con una passamaneria tradizionale oro, in osservanza delle regole liturgiche per le sepolture dei papi. Sorcinelli aveva fatto lo stesso anche per Benedetto XVI.

A Giacarta persone in coda sotto la pioggia per porgere condoglianze

Una folla di persone si è radunata sotto la pioggia alla nunziatura apostolica di Giacarta, la missione diplomatica ufficiale della Santa Sede in Indonesia, per piangere la scomparsa di papa Francesco e porgere le proprie condoglianze al nunzio apostolico, il rappresentante diplomatico permanente del Vaticano. Molti fedeli, intenti a recitare preghiere in silenzio, hanno atteso in fila per scrivere i loro messaggi di condoglianze e incontrarlo.

Fedeli a San Pietro: “Francesco santo subito”

Il giorno dopo la notizia della morte del pontefice continua il grande afflusso alla basilica di San Pietro da parte di turisti, soprattutto fedeli ma anche semplici curiosi. Il clima è sereno le persone fanno le file previste per entrare in basilica o accedere alla piazza senza che ci sia oggi una calca eccessiva. Se si chiede alle persone se ritengono che il papa andrebbe proclamato santo, nessuno ha dubbi: "Andrebbe fatto santo subito ma chissà se sarà realmente così". "È stato un uomo umile, dalla parte degli ultimi in questo mondo incattivito bisognerebbe subito proclamarlo santo" è il pensiero di Gianni e Dannis, italoamericani in visita nella capitale con radici nel sud Italia. Anche per suor Maria che arriva dalla Polonia questo papa è ovviamente da proclamare santo. Pure una numerosa famiglia bresciana a Roma per Pasqua con un nugolo di amici e bambini al seguito non ha nessun dubbio. "Ha dimostrato non solo umiltà ma anche coraggio riformando lo Ior, tentando di fare pulizia e di combattere la pedofilia, già solo per questo va fatto santo subito". Così la pensa pure una famiglia ungherese madre e due figli e Charlotte e Sacha che arrivano da Miami e da New York: "era un papa simpatico", dicono.

AFP or licensors
AFP or licensors 

Giovanni Battista Re, chi è il cardinale che celebrerà i funerali del Papa

Raccontano i suoi parrocchiani che lo aspettavano come tutti gli anni ai primi di maggio per celebrare le cresime in parrocchia a Borno, in Val Camonica, provincia di Brescia, sua città natale. Ma il cardinale Giovanni Battista Re, classe 1934, è in Vaticano e ci resterà in quanto sabato mattina celebrerà i funerali di Papa Francesco, in qualità di decano del collegio cardinalizio – Il ritratto di Zita Dazzi

Il presidente polacco Duda ai funerali, proclamato un giorno lutto nazionale

La Polonia ha proclamato per sabato un giorno di lutto nazionale per i funerali di papa Francesco, mentre l'ufficio del presidente Andrzej Duda ha comunicato la sua partecipazione alla cerimonia nella basilica di San Pietro – I capi di Stato per Francesco, chi ci sarà

Il presidente austriaco Van der Bellen alle esequie

Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen e sua moglie Doris Schmidauer "parteciperanno alle esequie del defunto Papa Francesco a Roma". Lo ha riferito a LaPresse una portavoce dell'ufficio presidenziale austriaco – I capi di Stato per Francesco, chi ci sarà

Il Patriarca di Venezia parteciperà ai funerali

Il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia sarà a Roma per partecipare ai funerali di papa Francesco sabato prossimo. Dopo la celebrazione eucaristica di ieri sera nella basilica di San Marco Evangelista, Moraglia presiederà questa sera un secondo momento diocesano di suffragio per il pontefice, una veglia di preghiera alle 20,45 nel duomo di San Lorenzo martire a Mestre.

Il Pd rinvia tutte le iniziative in programma fino a giovedì

"La voce di Papa Francesco ha saputo parlare il linguaggio universale dell'umanità e in questo momento il cordoglio per la sua scomparsa è forte per tutti. Per questo, in segno di adesione al lutto nazionale per la scomparsa di papa Francesco abbiamo chiesto alle federazioni regionali e provinciali di sospendere e rinviare tutte le iniziative di ogni ordine e grado del Pd programmate nelle giornate di oggi, domani e giovedì 24 aprile". Lo dice Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella segreteria Pd.


Visite alla salma a San Pietro, apertura fino a mezzanotte

Al termine del rito della traslazione della bara di papa Francesco, che si svolgerà, secondo le indicazioni fornite, alle 9 di domattina, la basilica di San Pietro resterà aperta domani dalle 11 alle 24, giovedì dalle 7 alle 24 e venerdì dalle 7 alle 19. Lo rende noto la sala stampa del Vaticano.

Da uno a tre giorni di lutto nazionale per i predecessori di Bergoglio

Prima di papa Francesco, furono proclamate giornate di lutto nazionale anche per la morte di altri pontefici ma mai di una durata così estesa: nel 1978 fu proclamato un giorno sia per Paolo VI, sia per Giovanni Paolo I, nel 2005 tre giornate per Giovanni Paolo II. Nulla per Papa Benedetto XVI che si dimise e morì da papa emerito nel 2022.

Presidente e premier del Portogallo ai funerali del Papa

Il presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, e il primo ministro Luís Montenegro parteciperanno ai funerali di papa Francesco, in programma sabato mattina in piazza San Pietro. Insieme a loro ci saranno anche il presidente del Parlamento, José Pedro Aguiar-Branco, e il ministro degli Esteri, Paulo Rangel. Il Portogallo renderà omaggio a Papa Francesco anche durante la sessione solenne prevista per venerdì prossimo, in cui il Parlamento portoghese suole commemorare l'anniversario della Rivoluzione dei garofani, che il 25 aprile del 1974 pose fine alla dittatura. Il presidente partirà per Roma nel pomeriggio, subito dopo la commemorazione. "Firmerò il decreto sul lutto nazionale, previsto dal 24 al 26 aprile, giorno dei funerali", ha detto il presidente nelle dichiarazioni ai media locali, dopo aver firmato il libro delle condoglianze presso la nunziatura apostolica di Lisbona.

Cardinale Scherer: “Dal Conclave possibile una nuova sorpresa”

"L'esito del Conclave potrebbe riservare delle sorprese. Papa Francesco fu una sorpresa, non era nei pronostici. E fu una bellissima sorpresa". È l'opinione dell'arcivescovo di San Paolo, il cardinale Odilo Scherer, che non esclude un pontefice africano o asiatico. "Non sarei sorpreso se il nuovo papa provenisse da un continente diverso dall'Europa o dall'America. La Chiesa cattolica è per tutto il mondo", ha aggiunto Scherer, uno dei sette brasiliani con diritto di voto, che parteciperà al conclave, in un'intervista a radio Cbn.

25 aprile, Bucci: “Confermata per ora cerimonia a Genova con Mattarella”

"Mi sembra non ci sia per adesso nessuna variazione per quel che riguarda il 25 aprile, almeno per ora. Il ministro Guido Crosetto doveva venire a Genova insieme al presidente della Repubblica". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci oggi a margine del Consiglio regionale a Genova, parlando delle iniziative previste per l'80esimo anniversario della Liberazione, per cui era in programma la partecipazione del capo dello Stato Sergio Mattarella insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. Cerimonie al momento confermate ma con possibile riduzione di programma per via del lutto indetto dopo la morte del Papa.

Cei: “Papa ci ha amato fino alla fine, grazie per il dialogo costante”

"Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine". Sceglie queste parole del vangelo di Giovanni la Conferenza episcopale italiana (Cei), nel suo messaggio sulla morte di papa Francesco. "Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine". Sceglie queste parole del vangelo di Giovanni la Conferenza episcopale italiana (Cei), nel suo messaggio sulla morte di papa Francesco. "Parole", continuano i vescovi nella nota, che "sembrano oggi più che mai adatte a descrivere il pontificato di Francesco. Sono ancora negli occhi di tutti, infatti, le ultime immagini, mentre passa attraverso la folla di piazza San Pietro nella domenica di risurrezione. E in realtà è proprio la contemplazione del risorto, il cristo buon pastore, a sostenere la Chiesa italiana in questo momento in cui eleva la sua preghiera di suffragio per papa Francesco, vescovo di Roma e primate d'Italia". Secondo la Cei, "con parole incisive e gesti profetici, Francesco si è rivelato davvero pastore di tutti secondo il cuore misericordioso del Padre. Sin dall'inizio del suo ministero petrino, ha mostrato una particolare vicinanza al suo gregge, che ha condotto con sapienza e coraggio. In particolare, i vescovi italiani gli sono grati per il costante dialogo e, soprattutto, per aver incarnato per primo quello straordinario programma di vita che aveva sintetizzato invitando ad essere sacerdoti con l'odore delle pecore e il sorriso dei padri".

Jovanotti, confermati i concerti a Roma

Jovanotti non si ferma. Nonostante la morte di Papa Francesco e i conseguenti cinque giorni di lutto nazionale proclamati dal governo, il cantante ha confermato i concerti in programma a Roma, al Palazzo dello Sport, il 23, 25, 26, 28 e 29 aprile, oltre all'1 e 2 maggio. Nelle ultime ore si erano diffuse diverse voci su una possibile cancellazione degli eventi, ma a chiarire la situazione ci ha pensato l’artista stesso pubblicando una storia sul proprio profilo Instagram. "Tutta la squadra di PalaJova è arrivata a Roma ieri mattina e come tutti abbiamo appreso in diretta la notizia della morte di Papa Francesco. Suoneremo a Roma a partire da stasera. Moltissimi hanno programmato da tempo di partecipare a questi concerti, in molti arrivando a Roma da lontano", ha scritto Jovanotti, "suoneremo e realizzeremo i concerti romani con tutto il nostro slancio e la nostra passione di sempre e più di sempre. Volevamo bene a Francesco e soprattutto lui ne voleva a noi tutti 9 miliardi di abitanti del mondo, ce lo ha ripetuto ogni giorno del suo pontificato. La sua presenza è stata un dono per tutti, non lo dimenticheremo. Dedicheremo i nostri spettacoli a una delle parole che Papa Francesco ha pronunciato più spesso: gioia".

L’Atac potenzia i servizi a Roma

Atac potenzierà i propri servizi per tutta la settimana nel corso della quale si svolgeranno le celebrazioni per il Santo Padre. Per facilitare la mobilità verso la zona del Vaticano, Atac ha già potenziato dalla giornata di ieri, lunedì 21 aprile, 17 linee di superficie. In particolare, le linee 23, 32, 40, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 105, 118, 246, 492, 495, 792 e 916. Queste linee saranno rafforzate anche oggi, giornata di normale orario feriale, e per tutta la settimana aggiungendo ulteriori autobus sui percorsi. Ciò consentirà di intensificare gli spostamenti sulle direttrici verso la Santa Sede. Lo comunica la società in una nota in cui precisa che sono stati rinforzati, inoltre, i presidi nelle stazioni metropolitane di Termini, San Giovanni e Ottaviano della metro A, dove si prevede si concentreranno molti degli arrivi previsti nella Capitale nei prossimi giorni. Da sabato saranno intensificati anche nelle stazioni metropolitane di Cipro e Piramide e venerdì anche nella stazione metropolitana di Centocelle. ll dispositivo prevede l'utilizzo di una task force di oltre cento persone, fra assistenti alla clientela e addetti alla sicurezza, che si aggiungerà al personale già presente nelle stazioni. Al tempo stesso "l'azienda intensificherà la sua attività di informazione ai clienti, tramite pagine dedicate sul sito atac.roma.it e sui canali social aziendali. A valle delle decisioni delle autorità, che dovranno determinare come organizzare i flussi, riordinando i percorsi viabilistici nei giorni delle celebrazioni per il Santo Padre, Atac apporterà modifiche al proprio programma di esercizio, sempre con la finalità di garantire la massima partecipazione di fedeli e cittadini agli eventi previsti dalla Santa Sede. Si valuteranno quindi anche potenziamenti del servizio su metro A e B", conclude la nota.

Ai funerali anche il premier britannico Keir Starmer

Arriverà anche il premier britannico Keir Starmer a Roma per partecipare ai funerali di papa Francesco. Lo ha reso noto il Guardian.

Bandiere a mezz'asta per giorni lutto su edifici pubblici

Il Consiglio dei ministri ha disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici nel periodo del lutto per la morte di Papa Francesco, ovvero da oggi fino a sabato, giorno del funerale.

Il Re e la Regina dei Belgi saranno ai funerali di Francesco

Filippo e Matilde, Re e Regina dei Belgi, saranno a Roma per partecipare ai funerali di Papa Francesco, sabato alle 10 di mattina. Lo ha comunicato la Casa Reale del Belgio. Ieri il Re e la Regina si erano uniti al cordoglio del mondo per la morte del Pontefice. "Era un grande uomo, vicino ai più vulnerabili e attento ai problemi del mondo", avevano dichiarato in un messaggio sui social.

Felipe e Letizia di Spagna parteciperanno ai funerali

I reali di Spagna Felipe VI e Letizia parteciperanno sabato ai funerali di Papa Francesco. Lo hanno riferito fonti della Zarzuela. Oggi i sovrani, insieme alla regina Sofia, si sono recati presso la Nunziatura Apostolica a Madrid per firmare il libro delle condoglianze aperto per la scomparsa del Pontefice. I reali sono stati accompagnati dal Nunzio Apostolico, monsignor Bernardito Auza.

Sospese tutte le beatificazioni fino alla nomina di un nuovo Pontefice

Il Collegio dei cardinali, nella congregazione generale svoltasi in data odierna, ha deciso di sospendere le celebrazioni di beatificazione programmate, fino alla decisione del nuovo romano Pontefice. Lo rende noto la sala stampa vaticana.

Scholz e Steinmeier ai funerali di Francesco

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si recherà a Roma per i funerali di papa Francesco sabato prossimo. Lo ha reso noto il portavoce della cancelleria Steffen Hebestreit.
Anche il presidente della repubblica Frank-Walter Steinmeier parteciperà alla celebrazione, guidando la delegazione tedesca.

Sabato sospese le partite dei campionati di calcio

Sabato prossimo, giorno dei funerali del Papa, il campionato di calcio sarà sospeso, mentre domenica le partite si giocheranno. Lo fa sapere il ministro della protezione civile, Nello Musumeci, al termine del Cdm di oggi.

Musumeci: stanziati i primi 5 milioni per i funerali del Papa

"Abbiamo adottato il provvedimento che consente al Capo dipartimento della Protezione civile", Fabio Ciciliano, "di occuparsi di mobilità, assistenza e accoglienza in questi giorni fino alla elezione del nuovo pontefice. Per quanto riguarda le misure di ordine pubblico, rimangono in capo al Prefetto di Roma che comunque si raccorderà con il Capo dipartimento il quale opererà anche in regime di deroga". Lo ha spiegato il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri, spiegando che "è già stato adottato un provvedimento per i primi 5 milioni di euro", e che la figura di Ciciliano "corrisponde a quella di un commissario".

La decisione del Cdm: cinque giorni di lutto nazionale per Francesco

Saranno cinque i giorni di lutto nazionale per la morte di papa Francesco. Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri. La misura entra in vigore immediatamente e durerà fino a sabato 26, giorno dei funerali del Pontefice.

Stasera alle 21 rosario a Santa Maria Maggiore con Parolin

Si terrà stasera alle 21, nella basilica papale di Santa Maria Maggiore, un rosario per papa Francesco. A guidare la preghiera sarà il cardinale Pietro Parolin. Lo comunica la sala stampa vaticana.

Il presidente Mattarella a Santa Marta

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato questa mattina a Santa Marta in Vaticano dove si trova la salma di papa Francesco. Il Capo dello Stato, che era accompagnato dalla figlia Laura, ha già fatto rientro al Quirinale.

Le ultime parole del Papa al suo infermiere: “Grazie per avermi riportato in piazza”

"Grazie per avermi riportato in piazza". Sarebbero queste alcune delle ultime parole di papa Francesco destinate al suo assistente personale e infermiere Massimiliano Strappetti. Lo riferiscono i media vaticani. Le parole sarebbero state pronunciate domenica dopo il giro in Papamobile fatto dal Pontefice al termine della Benedizione Urbi et Orbi di Pasqua. Il Papa, sempre secondo quanto riportato dai media vaticani, avrebbe prima chiesto a Strappetti: "Credi che possa farlo?". Dopo il rientro il Papa ha trascorso un pomeriggio tranquillo, la sera la cena.

Il giuramento di segretezza dei cardinali

Nel corso della prima congregazione generale, questa mattina, i cardinali, dopo una preghiera in suffragio di papa Francesco e la preghiera dell’Adsumus, hanno fatto il giuramento di segretezza previsto dai paragrafi 12 e 13 della costituzione apostolica Universi Dominici Gregis: “Noi Cardinali di Santa Romana Chiesa, dell'Ordine dei Vescovi, dei Presbiteri e dei Diaconi, promettiamo, ci obblighiamo e giuriamo, tutti e singoli, di osservare esattamente e fedelmente tutte le norme, contenute nella Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, e di mantenere scrupolosamente il segreto su tutto ciò che in qualsiasi modo abbia attinenza con l'elezione del Romano Pontefice, o che per sua natura, durante la vacanza della Sede Apostolica, postuli il medesimo segreto”.

Il cardinale Ravasi arriva alla prima congregazione
Il cardinale Ravasi arriva alla prima congregazione (ansa)

Sorteggiati i tre cardinali che assisteranno il Camerlengo Farrell

Nel corso della prima congregazione generale sono stati sorteggiati i tre cardinali che per tre giorni assistono il Camerlengo, Kevin Farrell, negli affari ordinari, un porporato per ognuno dei tre ordini onorifici in cui è suddiviso il collegio cardinalizio (vescovi, presbiteri e diaconi): Pietro Parolin, Stanislaw Rylko e Fabio Baggio. Tra tre giorni ne verranno sorteggiati altri tre.

Putin non parteciperà ai funerali del Papa

Vladimir Putin non ha intenzione di partecipare al funerale di papa Francesco. Lo ha dichiarato il portavoce del leader russo, Dmitry Peskov.
“Il presidente non ha piani del genere”, ha detto Peskov ai giornalisti quando gli è stato chiesto della possibile presenza di Putin ai funerali del Pontefice scomparso ieri.

Terminata la prima congregazione dei cardinali, c’era anche Becciu

La prima congregazione generale dei cardinali si è svolta questa mattina dalle 9 alle 10.30 alla presenza di una "sessantina" di cardinali. La prossima congregazione generale è prevista per domani alle 17.30. Alle congregazioni generali sono stati invitati "tutti i cardinali": lo ha precisato la sala stampa vaticana in risposta a chi domandava se Angelo Becciu, al quale papa Francesco ha tolto i diritti legati al cardinalato ma è rimasto cardinale, prenderà parte alle riunioni che precedono il Conclave.

Sabato scorso l'ultima telefonata del papa a Gaza

"Era il Sabato della gloria e stavamo preparando la veglia di Pasqua, quando, alle 7 del pomeriggio qui, ci ha telefonato. Come sempre ha manifestato la sua vicinanza, la sua parola di consolazione, la benedizione, la preghiera per la pace. E' stata l'ultima volta che lo abbiamo sentito, con padre Iusuf e suor Maria". Lo racconta il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli. "Il messaggio più bello è stato sentire citate le sofferenze di Gaza nell'Urbi et Orbi, insieme all'appello a cessare la guerra". "Per la parrocchia di Gaza è un momento molto doloroso", "anche gli ortodossi e i musulmani sono venuti a darci le condoglianze".

Per Francesco lutto nazionale di 3 o 5 giorni, la decisione in Cdm

Il governo valuta di proclamare fra i tre e i cinque giorni di lutto nazionale per la morte del Papa, i cui funerali si celebreranno sabato. La decisione sarà deliberata dal Consiglio dei ministri, in corso dalle 11. Il Consiglio dei ministri, inoltre, affiderà al Capo dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano il coordinamento delle attività e di tutte le strutture impegnate per garantire l'ordinato afflusso dei fedeli in arrivo a Roma dopo la morte del Pontefice, così come avvenne nel 2005 in occasione dei funerali di Giovanni Paolo II. In quel caso furono proclamati tre giorni di lutto nazionale.

A San Pietro accessi obbligati e controlli, già lunghe file di fedeli

Imponenti le misure di sicurezza a San Pietro. Per la gestione dell'intenso flusso di fedeli che anche oggi, all'indomani della scomparsa di papa Francesco, si stanno riversando nella piazza per rendere omaggio al Pontefice, è stata creata un'area delimitata con accessi obbligati e controlli di borse e zaini. In campo poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e polizia locale di Roma. Nei pressi degli accessi si sono formate già lunghe file tra turisti e pellegrini.

A Santa Marta gli inquilini sollecitati a lasciare le stanze

Stanno affluendo anche questa mattina tanti tra i dipendenti del Vaticano e della Santa Sede a casa Santa Marta per l'estremo saluto a papa Francesco. Fino a stasera la possibilità di accedere a Santa Marta è riservata a loro. Tuttavia, tra quanti già sono stati alla Domus, c'è chi racconta che allo stesso tempo si stanno sollecitando i vari inquilini di Santa Marta a lasciare la residenza poiché la struttura deve essere allestita in vista del Conclave. È lì infatti che risiedono i cardinali votanti. La struttura, inoltre, deve essere interamente bonificata.

(ansa)

Il ministro degli Esteri cinese: delegazione al funerale del Papa? Nessuna informazione

Pur esprimendo le condoglianze per la morte, non è ancora chiaro se la Cina invierà un suo rappresentante o una delegazione ai funerali di papa Francesco. Il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun, a una esplicita domanda, ha risposto nel briefing quotidiano "di non avere informazioni" sul punto. La questione è delicata perché la Cina non ha relazioni ufficiali con il Vaticano che, invece, le ha con Taiwan. Papa Francesco ha più volte espresso il desiderio di visitare il Dragone, considerato un "grande Paese", nonché "una promessa e una speranza per la Chiesa".

Dopo i funerali la tumulazione a Santa Maria Maggiore

Al termine dei funerali la salma di Papa Francesco sarà trasferita nella basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione. Lo fa sapere la Santa Sede. “Al termine della Celebrazione Eucaristica avranno luogo l'Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Romano Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione”, si legge in una nota dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche.

I funerali di Francesco sabato alle 10

Sabato 26 aprile 2025, alle ore 10, primo giorno dei novendiali, sul sagrato della basilica di San Pietro sarà celebrata la santa messa esequiale del romano pontefice Francesco, secondo quanto previsto nell'ordo exsequiarum romani pontificis: lo comunica la Santa sede in una nota.

Domani la bara del Papa a San Pietro

Da domani la bara di papa Francesco sarà esposta nella basilica di San Pietro.

Ravasi: Francesco aveva una sensibilità istintiva per la cultura

Papa Francesco “aveva una sensibilità istintiva per la cultura contemporanea, per la comunicazione, era molto attento al tema delle culture femminili, giovanili, intelligenza artificiale e scienza. Ha collaborato dal punto di vista della cultura”. È il ricordo del cardinale Gianfranco Ravasi. Il porporato entrando in Vaticano per la prima Congregazione dei cardinali ha sottolineato che “saranno le successive congregazioni, quando arriveranno i cardinali da tutto il mondo, a dare indicazioni, come avvenuto nel 2013, in cui saranno date le scelte per il futuro Conclave”. “Quella di oggi è invece una Congregazione più organizzativa”, ha spiegato.

Ferrovie: piano straordinario per gestire afflusso pellegrini a Roma

In previsione dell'aumento dei pellegrini diretti a Roma per la morte del Papa, il Gruppo Fs annuncia di aver predisposto “un piano straordinario per rispondere alle esigenze eccezionali di mobilità”. FS Italiane, con Trenitalia, ha potenziato l'offerta di collegamenti ferroviari a lunga percorrenza e verso gli aeroporti, in collaborazione con la Protezione Civile che coordina gli interventi di emergenza e logistici necessari per accogliere i fedeli. L'offerta straordinaria – rende noto Fs – sarà attiva per tutta la durata delle celebrazioni.

I Clinton: vita ed eredità straordinarie

L'ex presidente Usa Bill Clinton e la moglie ed ex segretaria di Stato Hillary Clinton, in un messaggio di cordoglio per la morte di Papa Francesco, ne hanno celebrato quelle che hanno definito la "vita e l'eredità straordinarie" nella "promozione della pace, dell'inclusione economica e della giustizia sociale e nella lotta al cambiamento climatico". I Clinton hanno definito "straordinario" il pontificato di Francesco, ricordando il suo impegno "ad abbracciare il mondo intero", comprese le persone di fede diversa, quelle non sempre ben accolte nella Chiesa e chiunque fosse in difficoltà. "Con il suo esempio ha insegnato che la ricerca personale di ogni essere umano - anche quella di un Papa - di una vita piena di significato è importante e che il potere e la politica devono sempre lasciare spazio alla compassione e alla convivenza", hanno affermato i Clinton in una dichiarazione congiunta.

La Cina: “Cordoglio per la morte del Papa”

La Cina esprime "il suo cordoglio" per la morte di Papa Francesco. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Pechino. Nonostante qualche articolo sui media di Stato non c’era stato finora alcun comunicato ufficiale dalla leadership comunista.

Vaticano diffonde le prime foto del Papa

Sono state diffuse sui social le prime immagini della bara di Papa Francesco il cui corpo è nella cappella di Casa Santa Marta. Bergoglio indossa una veste liturgica rossa, ha il rosario tra le mani e la mitra. La bara è semplice, in legno. Accanto a lui le guardie svizzere e il cardinale Pietro Parolin.

(ansa)

Zelensky verso partecipazione ai funerali del Pontefice

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende partecipare ai funerali di Papa Francesco, morto il giorno precedente all'età di 88 anni a causa di un ictus, ha dichiarato la sua amministrazione a France Presse. "La presidenza è in attesa della data dei funerali del Papa e si sta preparando per la visita del presidente a Roma per dare l'addio al pontefice", ha detto la fonte a condizione di anonimato. Il Vaticano dovrebbe annunciare la data dei funerali oggi.

Arrivano primi cardinali, Filoni: “Chiamati all'organizzazione”

Iniziano ad arrivare i cardinali all'aula Nuova del Sinodo per la prima congregazione. C'è chi è arrivato solo in auto e chi a piedi. Tra questi il cardinale Fernando Filoni. "Accompagniamo il Papa con la preghiera, è la cosa più importante. Intanto siamo chiamati a discutere e decidere dell'organizzazione poi si vedrà", afferma.

Trump conferma presenza con first lady Melania a Roma per i funerali

"Melania e io andremo ai funerali di Papa Francesco, a Roma. Non vediamo l'ora di esserci". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un messaggio postato sul suo social network Truth.

Macron sarà a Roma per i funerali

Il presidente francese Emmanuel Macron parteciperà ai funerali di Papa Francesco. Lo ha annunciato lo stesso capo dello Stato francese. "Saremo presenti ai funerali del Papa, come è giusto che sia", ha dichiarato il Macron dalla Reunion dove si trova in visita.

Testo inedito del Papa: “La morte non è fine di tutto ma un nuovo inizio”

"La morte non è la fine di tutto, ma l'inizio di qualcosa. È un nuovo inizio, come evidenzia saggiamente il titolo, perché la vita eterna, che chi ama già sperimenta sulla terra dentro le occupazioni di ogni giorno, è iniziare qualcosa che non finirà. Ed è proprio per questo motivo che è un inizio 'nuovo', perché vivremo qualcosa che mai abbiamo vissuto pienamente: l'eternità". È la "consolante certezza" espressa da papa Francesco in un testo inedito che esce all'indomani della sua morte, la prefazione al libro del cardinale Angelo Scola "Nell'attesa di un nuovo inizio. Riflessioni sulla vecchiaia", pubblicato dalla Lev (Libreria Editrice Vaticana).

La morte del Papa balza sui social cinesi, al vertice per 17 ore

La morte di Papa Francesco è diventata subito una notizia virale sui social cinesi, la più ricercata in assoluto per oltre 17 ore. Su Weibo, l'X mandarino, l'annuncio del decesso da parte della Santa Sede, in base all'esame dei grafici, ha causato un'impennata delle ricerche, stabilizzatesi in un trend topic da oltre 160 milioni di visualizzazioni. Numerosi i post su Jiao Huang ('l'Imperatore della Chiesà), così è chiamato il Papa in cinese: tra gli sforzi e l'apertura verso i più deboli e i numerosi incontri con i potenti della Terra, ci sono post che recuperano Nostradamus e le sue profezie per citare l'arrivo imminente di sciagure.

Alle 9 prima congregazione cardinali

In Vaticano è il primo giorno dopo la morte di Papa Francesco. Alle 9 nell'Aula del Sinodo si terrà la prima congregazione generale dei cardinali, convocata dal Decano del Collegio Cardinalizio, cardinale Giovanni Battista Re, nell'aula nuova del Sinodo che potrebbe ufficializzare la data dei funerali di Bergoglio che dovrebbero tenersi tra venerdì e domenica.

Domani la salma sarà traslata a San Pietro

La salma di Francesco oggi rimane nella cappella dove il Papa ha celebrato messa per tutto il suo pontificato. Da domani dovrebbe essere traslata a San Pietro per poi essere esposta, fino a venerdì sera, alla devozione della folla di fedeli. La decisione finale verrà però presa oggi stesso dai cardinali che terranno alle 9 la prima congregazione generale: riunioni che precedono, e preparano, il Conclave.

Le tappe

La commozione nella sua Buenos Aires

Grande folla nella cattedrale di Buenos Aires nel ricordo di Papa Francesco che fu vescovo della capitale argentina. Nella chiesa madre dedicata alla Santissima Trinità che sorge nel barrio San Nicolas si sono radunate per partecipare alla Messa migliaia di persone per condividere un dolore planetario che qui è vissuto in maniera ancora più intensa. "Il padre di tutti, dell'intera umanità", ha detto nella sua omelia Garcia Cuerva, nominato arcivescovo da Francesco, "il Papa dei poveri e degli emarginati".

(afp)

Spenta la Tour Eiffel in segno di lutto

Le luci della Tour Eiffel sono state spente, un po’ in anticipo rispetto al solito, in segno di lutto per Papa Francesco. "Proporrò che un luogo di Parigi venga intitolato a lui", ha detto la sindaca della capitale francese, Anne Hidalgo. La Tour Eiffel non è stato l'unico omaggio reso da Parigi al pontefice. Alle 11 le campane della cattedrale di Notre Dame hanno suonato 88 volte, una per ogni anno di vita del papa argentino. Nella chiesa, riaperta lo scorso dicembre dopo i lavori di restauro in seguito al devastante incendio del 2019, si sono tenute delle messe in memoria di Francesco e si è svolta una veglia fino a mezzanotte.

Jovanotti ricorda papa Francesco sul palco: “Tutto nasce per fiorire”. Standing ovation al Palaeur

"Tutto nasce per fiorire, lo diceva un prete. Un prete di periferia, si chiamava Francesco". Jovanotti ricorda papa Bergoglio dal palco del Palaeur, nel corso della prima serata romana della sua tournée. Le sue parole vengono accolte da una lunghissima standing ovation, con qualche bandiera dell'Argentina che spunta tra il pubblico.

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