In 57 dall’alba in viaggio per papa Bergoglio da Pontoglio, in provincia di Brescia. Martina, 12 anni, è arrivata a San Pietro col gruppo della chiesa guidata da don Giovanni. Cappellini, t-shirt e tanta emozione davanti alla basilica dove ha appena dato l’ultimo saluto al Pontefice nell’anno del giubileo dei giovani.
Lei è nata nello stesso anno in cui il Papa è stato eletto.
«È il Papa dei nati nel 2013. Mi sono sentita fortunata perché ci ha trasmesso dei valori importanti, soprattutto quello della pace nel mondo. È un grande dispiacere per noi giovani perderlo».
Cosa le piaceva di più del Papa?
«Sicuramente la sua ironia e il suo impegno per chi soffriva, per gli ultimi, le sue battaglie per dire no alla guerra».
Il Pontefice ha spesso spronato i giovani a non smettere di sognare, a non coltivare la paura.
«Le sue frasi sono sempre state molto profonde quando si è rivolto a noi giovani, quest’anno al giubileo ci avrebbe regalato altre parole indimenticabili. Ora che non c’è più, g…
In 57 dall’alba in viaggio per papa Bergoglio da Pontoglio, in provincia di Brescia. Martina, 12 anni, è arrivata a San Pietro col gruppo della chiesa guidata da don Giovanni. Cappellini, t-shirt e tanta emozione davanti alla basilica dove ha appena dato l’ultimo saluto al Pontefice nell’anno del giubileo dei giovani.
Lei è nata nello stesso anno in cui il Papa è stato eletto.
«È il Papa dei nati nel 2013. Mi sono sentita fortunata perché ci ha trasmesso dei valori importanti, soprattutto quello della pace nel mondo. È un grande dispiacere per noi giovani perderlo».
Cosa le piaceva di più del Papa?
«Sicuramente la sua ironia e il suo impegno per chi soffriva, per gli ultimi, le sue battaglie per dire no alla guerra».
Il Pontefice ha spesso spronato i giovani a non smettere di sognare, a non coltivare la paura.
«Le sue frasi sono sempre state molto profonde quando si è rivolto a noi giovani, quest’anno al giubileo ci avrebbe regalato altre parole indimenticabili. Ora che non c’è più, gli dico che sogneremo anche per lui».