Il Conclave inizierà il 7 maggio: lo conferma la sala stampa della Santa Sede. Il cardinale Becciu avrebbe deciso autonomamente di non partecipare. Stamattina il porporato avrebbe scelto di non sottoporsi alla “messa al voto” rispetto alla sua presenza, scegliendo di farsi da parte. Intanto oltre 70mila persone si sono messe in coda per rendere omaggio a papa Francesco, nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove ora è sepolto. Il cardinale Reina nell’omelia del terzo giorno dei novendiali: “No agli equilibrismi, non è il momento di tornare indietro”.
Reina: “La domenica di Pasqua il gesto estremo di Francesco”
“Quel gesto estremo, totale, estenuante, del seminatore mi ha fatto ripensare al giorno di Pasqua di papa Francesco, a quel riversarsi senza risparmio nella benedizione e nell'abbraccio al suo popolo, il giorno prima di morire”. Lo ha detto il cardinale Reina, vicario di Roma, nella messa in suffragio del Papa (terzo giorno dei Novendiali) nella basilica di San Pietro, commentando il passo del Vangelo di Giovanni sulla parabola del chicco di grano che deve morire per dare frutto. “Grazie Papa Francesco. Maria, la Vergine santa che noi, a Roma, veneriamo – ha aggiunto Reina – che affianca e veglia ora le sue spoglie mortali, accolga la sua anima e ci protegga nel seguitare la sua missione”.
Domattina alle 7 riaprono le porte di Santa Maria Maggiore. Sulle transenne fiori e disegni per Francesco
Le porte della basilica di Santa Maria Maggiore si sarebbero dovute chiudere alle 19, invece i cancelli sono rimasti aperti quasi fino alle 20. Le visite riprenderanno domani mattina alle 7. Le transenne che circondano la basilica sono colorate dai fiori e dai disegni che i fedeli hanno lasciato per il Pontefice. Giallo e bianco sono i colori predominanti. Molte le rose candide, notoriamente amate da Francesco. In un mazzo spicca un'icona mariana. Ma ci sono anche alcuni girasoli e gerbere gialle, colore del mazzo portato dalla signora che Bergoglio salutò, mostrandosi per la prima volta durante la sua ultima degenza al Gemelli.
Zuppi: “Il prossimo Papa continui a essere il servo dei servi”
Il prossimo papa “continui nel servire la Chiesa” e “nell'essere il servo dei servi”. È l'augurio del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei e arcivescovo di Bologna, a poco più di una settimana dall'avvio del conclave, annunciato per il prossimo 7 maggio. Zuppi ieri è tornato a Bologna da Roma per presiedere due messe, entrambe programmate da tempo: la prima, nella chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo di Cà de fabbri, a Minerbio, in occasione della festa padronale; la seconda nella chiesa di san Giovanni Battista dei celestini, in pieno centro storico.
Qui, al termine della liturgia, Zuppi ha invitato i fedeli a pregare “per la chiesa e per i prossimi giorni, in cui i cardinali sono chiamati, hanno il dovere, di indicare il successore di Pietro. Quindi chiediamo una dose abbondante di Spirito santo, perché la persona che sarà indicata dai cardinali continui nel servire la chiesa, nel presiederla nella carità, nell'essere il servo dei servi, nel garantire la comunione”.
Reina: “No equilibrismi, non è il momento di tornare indietro”
“Non può essere, questo, il tempo di equilibrismi, tattiche, prudenze, il tempo che asseconda l'istinto di tornare indietro, o peggio, di rivalse e di alleanze di potere, ma serve una disposizione radicale a entrare nel sogno di Dio affidato alle nostre povere mani”. Così il cardinale Reina, Vicario di Roma, nel corso dell'omelia del terzo giorno dei Novendiali.
Becciu si fa da parte. La scelta per evitare la “conta”
Il cardinale Becciu avrebbe deciso autonomamente di non entrare in Conclave. Stamattina il porporato avrebbe scelto di non sottoporsi alla “messa al voto” rispetto alla sua partecipazione, scegliendo di farsi da parte. Ma dietro la sua decisione – avrebbe spiegato a più persone – non ci sarebbe un’assunzione di responsabilità, ma solo l’intenzione di non creare ulteriore danno all’immagine della Chiesa.
Reina: “Serve un pastore con lo sguardo di Gesù”
La necessità ora è “essere guidati e sostenuti nella fatica della vita, tra dubbi e contraddizioni, orfani di una parola che orienti tra canti di sirene che lusingano gli istinti di autoredenzione, che spezzi le solitudini, raccolga gli scarti, che non si arrenda alla prepotenza, e abbia il coraggio di non piegare il Vangelo ai tragici compromessi della paura, alla complicità con logiche mondane, ad alleanze cieche e sorde ai segni dello Spirito Santo”. Lo ha detto il cardinale Reina, Vicario di Roma, nel corso dell'omelia del terzo giorno dei Novendiali. “Cercare un pastore, oggi, significa soprattutto cercare una guida che sappia gestire la paura delle perdite di fronte alle esigenze del Vangelo” ha detto ancora Reina sottolineando che serve “cercare un pastore che abbia lo sguardo di Gesù, epifania dell'umanità di Dio in un mondo che ha tratti disumani”.
Il cardinale Reina: “Roma piange il suo vescovo, siamo pecore senza pastore”
“In questi giorni Roma è un popolo che piange il suo vescovo, un popolo insieme ad altri popoli che si sono messi in fila, trovando uno spazio tra i luoghi della città per piangere e pregare, come pecore senza pastore”. Lo ha detto il cardinale Baldo Reina, nell'omelia della messa in suffragio di papa Francesco, alla quale oggi è stata invitata in particolare la Chiesa di Roma. “Pecore senza pastore: una metafora che ci permette di ricomporre i sentimenti di questi giorni, e di attraversare la profondità dell'immagine che abbiamo ricevuto dal Vangelo di Giovanni, il chicco di grano che deve morire per dare frutto. Una parabola che racconta l'amore del pastore per il suo gregge", ha proseguito il cardinale vicario di Roma.
Becciu verso la rinuncia al Conclave
Il cardinale Becciu, privato dei suoi diritti da Francesco, avrebbe deciso di rinunciare al Conclave. Si avvierebbe dunque a conclusione il caso che in questi giorni ha continuato a tenere banco nelle discussioni d’aula e nei pourparlers dei porporati riuniti in Vaticano. Becciu avrebbe preso la sua scelta stamattina, dopo un incontro nel corso della Congregazione generale.
Sarà Parolin a presiedere il Conclave
Sarà il cardinale Pietro Parolin a presiedere il Conclave che avrà inizio il 7 maggio.
Lo ha confermato il direttore della sala stampa della Santa Sede.
Sia il cardinale decano Giovanni Battista Re che il vice decano Leonardo Sandri hanno infatti più di 80 anni.
La messa Pro eligendo Pontifice prevista per il 7 mattina sarà presieduta dal cardinale Re.
Conclave, al via i preparativi nella Cappella Sistina
Al via oggi i lavori per predisporre la sala della Cappella Sistina in vista del Conclave: lo ha riferito il direttore della sala stampa della Santa sede, Matteo Bruni, che ha fatto riferimento in particolare all'"alloggiamento delle stufe".
Il collegio dei cardinali si riunirà a porte chiuse nella sala affrescata da Michelangelo Buonarroti, all'interno dei musei vaticani.
Conclave, interventi dei cardinali anche sulle qualità del nuovo Papa
Alla Congregazione dei cardinali di stamani, durata circa 3 ore e mezza (dalle 9 alle 12:25) erano presenti 180 cardinali, 110 quelli elettori. Lo riferisce il direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni. Una ventina gli interventi, "il tema principale la Chiesa, il rapporto con il mondo, le sfide che si presentano e anche le qualità che dovrà avere il nuovo Papa per rispondere a queste sfide", ha sottolineato Bruni. La prossima riunione sarà domani mattina alle 9.
Il Conclave si apre nel secondo giorno utile previsto
La sala stampa della Santa Sede ha ufficializzato che, applicando la costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, che prevede che il Conclave si apra tra il quindicesimo e il ventesimo giorno successivo all’inizio della sede vacante, la forbice temporale era tra il 6 e il 10 maggio. Papa Francesco è morto il 21 aprile alle 7.35 di mattina. C’erano dubbi interpretativi circa il fatto che il primo giorno utile fosse il 6 o invece il 5 maggio. Il Conclave si aprirà dunque nel secondo giorno utile, il 7 maggio.
Sala stampa vaticana, no comment su cardinale sanzionato per abusi sessuali
La sala stampa vaticana non commenta la situazione del cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, 81 anni, peruviano, primo cardinale dell’Opus Dei, che papa Francesco ha sanzionato lo scorso gennaio per abusi sessuali compiuti su un giovane nei decenni passati: tra le sanzioni, infatti, al porporato è stato “proibito di portare abiti e insegne cardinalizie”, ma il porporato, ieri a Santa Maria Maggiore, è stato visto indossare l’abito rosso cardinalizio. “Non diamo informazioni sui singoli cardinali”, ha detto la sala stampa vaticana in risposta alla richiesta di un commento.
Cardinali elettori, Bruni: “Per ora nessuna assenza”
In Vaticano “non sono giunte comunicazioni di assenza” di cardinali elettori, per ora, “magari qualcuno arriva un po’ più tardi per ragioni di salute”. Così il portavoce vaticano, Matteo Bruni. I cardinali elettori che parteciperanno al prossimo Conclave, sulla carta, sono 135.
Bruni: “Nessuno resterà per strada”
“Nessuno resterà per strada”: così il portavoce vaticano in merito al fatto che Casa Santa Marta, l’hotel vaticano dove risiedono i cardinali durante il Conclave, abbia meno stanze delle 135 necessarie per ospitare i cardinali elettori. Matteo Bruni ha evocato l’esistenza, accanto alla Domus Sanctae Marthae, c’è anche la cosiddetta “vecchia Santa Marta”, un edificio utilizzato normalmente come abitazione da monsignori e officiali della Santa Sede, ma “nei prossimi giorni vi dirò informazioni più precise”.
Bruni: “Si è parlato del caso Becciu ma ancora nessuna delibera”
Sul caso del cardinale Angelo Becciu alla congregazione generale di questa mattina “non si è raggiunta una delibera”: lo ha detto il portavoce vaticano, Matteo Bruni, in merito alla possibilità che il porporato al quale papa Francesco ha tolto i diritti legati al cardinalato possa o meno entrare nel Conclave che si apre il 7 maggio. (i.sca.)
La Cappella Sistina chiude da oggi in vista del Conclave
La cappella Sistina è chiusa al pubblico a partire da oggi in vista del Conclave. Lo ha annunciato la direzione dei Musei Vaticani sul proprio sito.
"Si comunica che la Cappella Sistina - si legge - sarà chiusa al pubblico a decorrere da lunedì 28 aprile 2025 per le esigenze del Conclave. Sono parimenti sospese tutte le visite ai Giardini Vaticani e alla Necropoli della Via Triumphalis".
Il Conclave si aprirà nel pomeriggio del 7 maggio
La sala stampa della Santa Sede riferisce che la mattina del 7 maggio si terrà la Missa Pro Eligendo Pontifice e il Conclave si aprirà nel pomeriggio. (i.sca.)
Il Conclave comincerà il 7 maggio
Il Conclave comincerà mercoledì 7 maggio. Lo conferma ufficialmente la sala stampa della Santa Sede. (i.sca.)
I bookmaker stimano tra 5 e 8 fumate per arrivare a quella bianca
I bookmaker internazionali stimano tra 5 e 8 fumate per arrivare a quella bianca che svelerà il nome del nuovo Papa. Difficile che ne occorrano meno di 5: 3 o 4 tentativi sono proposti a 4,50 volte la posta, mentre 1 o 2 fumate nere sono date a 21. Un Conclave da oltre 11 fumate prima di quella decisiva è pagato a 11.
Sui 'papabili', Pietro Parolin resta il favorito dei bookmaker come successore di Bergoglio.
Reuters: il 7 maggio data inizio Conclave
Secondo l’agenzia Reuters il Conclave inizierà a partire dal 7 maggio. Lo ha riferito una fonte vaticana di alto livello. La data è stata decisa durante una riunione a porte chiuse dei cardinali in Vaticano, la prima dopo i funerali di papa Francesco. L'annuncio ufficiale è atteso a breve.
Versaldi: c'è la data del conclave, sarà comunicata
C'è la data del conclave, sarà comunicata". Lo ha detto all'uscita delle congregazioni il cardinale Giuseppe Versaldi.
Anche oggi tanti fedeli in coda a Santa Maria Maggiore
Anche oggi sono tantissimi i fedeli in coda sotto al sole a Santa Maria Maggiore per far visita alla tomba di Papa Francesco. La fila, che parte da piazza dell'Esquilino e abbraccia gran parte della basilica, comprende turisti, pellegrini, giovani a Roma per il giubileo degli adolescenti e qualche gruppo arrivato ieri o questa mattina per il giubileo delle persone con disabilità.
Rimini, le suore Clarisse lanciano l’iniziativa "Adotta un cardinale"
In attesa dell'apertura del Conclave, che dovrebbe avvenire tra il 5 e il 10 maggio, le suore Clarisse di Rimini rilanciano l'iniziativa "Adotta un cardinale", già proposta con successo nel 2013. Nella chiesa di San Bernardino e sul sito web del convento è stato allestito un tabellone con l'elenco completo dei cardinali elettori, corredato dalle relative biografie. I fedeli sono invitati a scegliere un cardinale e a pregare per lui affinché, ispirato dallo Spirito Santo, contribuisca alla scelta del nuovo Pontefice.
Gualtieri: “Roma piange Papa, sua guida spirituale ed etica”
"Momento di commozione per la perdita di una persona straordinaria, punto di riferimento etico e spirituale. Roma piange il suo vescovo, la sua guida ferma e gentile. Perde uomo con cui era bellissimo parlare di tutto, da cui abbiamo imparato a trarre forza e incoraggiamento". Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nel suo discorso di commemorazione in corso dell'Assemblea capitolina in Aula Giulio Cesare.
Conclave, il più breve durò 10 ore. Oltre mille il più lungo
Il conclave più breve mai registrato durò poche ore (circa 10) e si tenne nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre 1503. Dopo la morte di Pio III, i cardinali si riunirono e in tempi record elessero Giulio II, nato Giuliano della Rovere (1443-1513). Il conclave più lungo della storia durò 2 anni e 9 mesi (pari a 33 mesi o 1.006 giorni), dal 29 novembre 1268 al 1º settembre 1271, e portò all'elezione di Papa Gregorio X.
Conclave, il cardinale Versaldi: "Becciu persona stimabile, ma questo non significa non colpevole"
Caso Becciu, cardinale Filoni: “C’è sofferenza”
“C’è sofferenza per queste cose”: così il cardinale Fernando Filoni risponde ai giornalisti in merito al caso del cardinale Angelo Becciu. Oggi la quinta congregazione generale che si riunisce in Vaticano dovrebbe prendere una decisione in merito alla possibilità che il porporato sardo, al quale il Papa ha tolto i diritti legati al cardinalato, partecipi o meno al prossimo Conclave.
Badge con nome e cognome per i cardinali
I cardinali che partecipano alle congregazioni generali in Vaticano portano, da oggi, un badge di riconoscimento che indica nome, cognome e lo status (elettore o non elettore). Segno visibile del fatto che tra i 252 cardinali, e anche tra i 135 che, con meno di 80 anni, hanno diritto ad entrare in Cappella Sistina per votare, molti non si conoscono neppure tra di loro. Sul cartellino, appeso al collo, compare anche il simbolo della sede vacante.
Data Conclave, Zuppi: “Decisione già oggi? Spero di sì”
Una decisione già oggi? “Spero di sì”, risponde il cardinale Matteo Zuppi entrando in Vaticano per la quinta congregazione generale dei cardinali, la prima dopo i funerali di papa Francesco. Secondo Fernando Filoni “non dovrebbe essere difficile trovare un accordo” già oggi sulla data di inizio Conclave. Per l’argentino Angel Sixto Rossi “è possibile che sia il 5 maggio”. Ma per svedese Anders Arborelius non crede “che sarà un Conclave breve, dobbiamo conoscerci tra di noi”.
Conclave, oggi la decisione sulla data d’inizio
Oggi alle 9 si riunirà la Congregazione generale dei Cardinali che dovrà decidere la data di inizio del Conclave: può cominciare tra i quindici giorni dopo l'inizio della sede vacante o al massimo venti giorni dopo, quindi dal 5 al 10 maggio.
Oltre settantamila persone a Santa Maria Maggiore per rendere omaggio a papa Francesco
Oltre 70mila persone si sono messe in coda ieri per rendere omaggio a papa Francesco, sepolto nella basilica di Santa Maria Maggiore. Anche sotto la pioggia, una lunga folla si è incolonnata e ha atteso fino a due ore pur di sostare un momento davanti alla sua tomba. Oggi nelle scuole romane – ha stabilito la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Paola Sabatini – ci sarà un minuto di raccoglimento.