Zuppi in testa, poi Parolin, Tagle, Pizzaballa e Ambongo Besungu. Sono loro i cardinali più selezionati dai settantamila iscritti al FantaPapa, il gioco online parallelo al Conclave. Lo spirito è quello del Fantacalcio e del FantaSanremo: sostanzialmente si deve indovinare il nome del prossimo Pontefice. Sul sito si può schierare una squadra di undici cardinali che si pensa possano essere favoriti. E poi sperare – o pregare – che dal loggione di San Pietro dopo la fumata bianca compaia uno di loro.
I cardinali più scelti
In cima alla classifica dei preferiti c’è il cardinale Zuppi, che è stato scelto capitano della propria squadra da oltre diecimila utenti. Insomma, tutti puntano su di lui. Poi Parolin, Tagle (che ormai spopola sui social), Pizzaballa e Ambongo Besungu. Ma nella top 10 compaiono anche nomi meno quotati: Advincula, Baggio, Erdo, Sarah e Bessi Dogbo.
Gli ideatori
A creare il FantaPapa è stato Mauro Vanetti, quarantacinquenne programmatore di software e videogiochi, con l’informatico Pietro Pace, di 43 anni. Entrambi di Pavia. “In realtà è un gioco che già esiste nella mente delle persone, tutti si chiedono chi sarà il prossimo Papa - spiega Vanetti - Noi l’abbiamo solamente concretizzato. Il Conclave poi mi ha sempre appassionato, in particolare seguire le dinamiche politiche e i giochi di potere che si nascondono dietro all’elezione”. E oltre alla bravura nel decifrarli, ci vuole anche un pizzico – o più che un pizzico – di fortuna.
Come giocare
Ci si può iscrivere sul sito fantapapa.org come giocatore singolo, nella classifica globale, o anche in una lega nella quale gareggiare magari con amici o colleghi. Poi bisogna schierare una formazione di 11 cardinali, proprio come nel calcio: a differenza di Fantacalcio e FantaSanremo, però qui non ci sono quotazioni. I favoriti o i più amati hanno lo stesso valore dei meno papabili. Quindi niente tetto dei crediti, come avviene negli altri giochi.
I punti
Quando si schierano gli 11 cardinali, si ottengono già 100 punti nel gioco. Nella formazione ci sono un capitano e un portiere. Se il capitano diventa Papa, si ottengono 1000 punti, se viene eletto un altro cardinale schierato se ne ricevono 500, mentre se alla fine la spunta il portiere, si perdono 1000 punti. Anziché un singolo cardinale può essere usato un jolly che raggruppa una categoria di cardinali, per esempio per età o per nazionalità, ma si ottiene la metà dei punti.
Ci sono poi altri bonus: per esempio, se un cardinale in squadra viene citato dall’agenzia di stampa Ansa o da uno dei principali giornali italiani, ottiene 50 punti. Se viene nominato il capitano invece sono 100, mentre se compare il nome del portiere si riceve un malus da 100 punti.
Poi si possono inserire pronostici su altri eventi che saranno rivelati alla proclamazione del nuovo Papa. Per esempio, se si indovina il nome pontificale – cioè quello scelto dal cardinale appena eletto – si ottengono 500 punti. Cinquanta punti invece per il numero di fumate nere, l’ordine religioso del nuovo Papa, quante lingue parla, se ha gli occhiali o quale sarà la parola conclusiva del discorso. I punti inizieranno ad accumularsi dall’inizio del Conclave, dopo l’“Extra omnes”. Poi non si potranno modificare più le proprie scelte.
Alla fine, sarà stilata una classifica con tutti gli iscritti. Il premio? “Nessuno, solo la gloria eterna – precisa Vanetti – Non è una scommessa, siamo ostili al gioco d’azzardo. Vogliamo dimostrare che si può giocare con l’abilità nell’indovinare senza innescare meccanismi patologici. Solo spirito goliardico”.