Cronaca

Tg fake sulla morte di Bassetti: “La rete è un far west, non deve denunciare il singolo ma lo Stato”

Tg fake sulla morte di Bassetti: “La rete è un far west, non deve denunciare il singolo ma lo Stato”

L’intelligenza artificiale ha sovrapposto la notizia del decesso dell’infettivologo a quella del Papa

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La notizia agghiacciante della morte dell’infettivologo Matteo Bassetti è arrivata sui social nel tardo pomeriggio di ieri, 6 maggio, lanciata dalla speaker del Tg1. “Stamattina il famoso dottor Matteo Bassetti è stato mortalmente ucciso con colpi di arma da fuoco nella sua auto in un incrocio trafficato”. Il servizio, riprodotto dall’intelligenza artificiale era una fake news, ma per ore in molti, compresi amici e parenti del medico, l’hanno ritenuta vera. Con amarezza il virologo, certo che sia opera del mondo no vax che più volte lo ha preso di mira, ha così commentato: “ "L'impunità della Rete fa perdere la voglia di denunciare".

La fake

Il servizio del Tg1 fake è praticamente stato creato sovrapponendo l'annuncio della morte di Bassetti a quella di Papa Francesco, con la voce della conduttrice modificata, che alla fine del lancio della notizia asserisce: “Il giorno prima della sua morte Bassetti aveva rivelato al nostro corrispondente informazioni scioccanti sul sistema sanitario, che forse gli sono costate la vita”. Tutto falso ovviamente. Anche l’invito dell'infettivologo all'acquisto di alcuni prodotti per l’insonnia.

L’amarezza

“Vedere la voce modificata, il video del Tg1, i proiettili che mi colpiscono, il corpo riverso sul volante mi ha fatto veramente male” ha affermato Bassetti e ha aggiunto “bisogna fare di più per evitare questi episodi, la rete è un po' come il far west. Io credo che su questo tema sia necessario un intervento da parte della politica con leggi speciali, specifiche che regolino in maniera differente la Rete. Su una situazione così grave non si dovrebbe neanche ricorrere alla denuncia del singolo”.

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