È quando il nuovo Papa parla di «una pace autentica, giusta e duratura in Ucraina» e chiede la «liberazione dei prigionieri e il ritorno dei bambini nelle loro case» che Olena Shapravska, sessant’anni, ucraina della zona di Berdiansk, scoppia in un pianto dirotto. «Mio figlio è in guerra, i miei nipoti soffrono, mia nuora non ha più lavoro, tanti bambini dei nostri paesi sono stati portati via da…