Dopo tredici anni qualcosa è andato storto. L’isola di Lipari, la più grande delle Eolie, in Sicilia, quest’anno non è più fra le Bandiere blu assegnate dalla Foundation for environmental education.
«Eppure abbiamo investito sul nostro mare con un rifacimento della spiaggia di Canneto degno di nota dopo le ultime mareggiate — dice il sindaco Riccardo Gullo — Lipari comunque resta sempre Lipari, non sarà questo mancato riconoscimento a compromettere la nostra stagione estiva cominciata anche prima con le riprese di The Odyssey, il nuovo film del regista inglese Christopher Nolan».
Sul perché c’è ancora un grande punto interrogativo. La cosa certa è che le bandiere vengono assegnate ai comuni secondo criteri ambientali e di qualità dei ser…
Dopo tredici anni qualcosa è andato storto. L’isola di Lipari, la più grande delle Eolie, in Sicilia, quest’anno non è più fra le Bandiere blu assegnate dalla Foundation for environmental education.
«Eppure abbiamo investito sul nostro mare con un rifacimento della spiaggia di Canneto degno di nota dopo le ultime mareggiate — dice il sindaco Riccardo Gullo — Lipari comunque resta sempre Lipari, non sarà questo mancato riconoscimento a compromettere la nostra stagione estiva cominciata anche prima con le riprese di The Odyssey, il nuovo film del regista inglese Christopher Nolan».
Sul perché c’è ancora un grande punto interrogativo. La cosa certa è che le bandiere vengono assegnate ai comuni secondo criteri ambientali e di qualità dei servizi, tra cui depurazione, raccolta rifiuti, aree verdi, mobilità sostenibile e accessibilità.
«Stiamo cercando di capire i motivi di questa esclusione — continua il sindaco — Non è facile comprendere i meccanismi che portano all’assegnazione di questi riconoscimenti. La situazione di molte spiagge è anche migliorata, rispetto a quando Lipari aveva la Bandiera blu. Accettiamo questa decisione e andiamo avanti. Continuiamo a lavorare giornalmente come abbiamo sempre fatto. Le persone continueranno a sceglierci».
Gli albergatori manifestano un certo disappunto: «Esprimiamo rammarico per l’esclusione, dopo tredici anni consecutivi, dalle Bandiere Blu di alcune spiagge dell’arcipelago — dice Christian Del Bono, presidente Federalberghi delle Eolie — Al momento non sono ancora state rese note le motivazioni ufficiali di tale decisione che riteniamo possano essere legate a eventuali criticità emerse nell’iter amministrativo della candidatura».
Rammarico, ma anche fiducia che i turisti arriveranno lo stesso per godere del mare di Lipari. «Ribadiamo, tuttavia, la nostra piena fiducia nella qualità delle acque del nostro arcipelago — continua Del Bono — nei servizi offerti ai bagnanti e nelle misure adottate a tutela dell’ambiente, che non risultano aver subito alcun peggioramento. Continueremo a impegnarci con determinazione per promuovere la sostenibilità, la qualità e l’eccellenza dell’offerta turistica delle Isole Eolie».