Chiara Petrolini, udienza rinviata al 23 maggio. L’ex: “Voglio sapere cosa aveva in mente”
dalla nostra inviata Romina MarcecaPARMA - Niente di fatto. L'udienza preliminare, che vede Chiara Petrolini imputata del duplice omicidio premeditato e della soppressione dei cadaveri dei suoi due figli appena partoriti, è stata rinviata al 23 maggio. A deciderlo è stata la gup Gabriella Orsi. Che durante l'udienza ha accolto la costituzione di parte civile di Samuel, l'ex fidanzato di Chiara Petrolini, e quella dei suoi genitori. Il rinvio è stato deciso per la richiesta di costituzione di parte civile di una associazione che si occupa di minori abusati, "Caramella buona" di Reggio Emilia. L'avvocato Nicola Tria, che difende Chiara Petrolini, ha chiesto di "esaminarla e prendere posizione". Nessuna opposizione, come ha spiegato l'avvocato Nicola Tria fuori dal tribunale, alla costituzione delle parti civili dei prossimi congiunti. Samuel si è costituito parte civile per "essere parte nel procedimento e soprattutto per comprendere cosa è successo, quale è stato il funzionamento mentale di questa persona che pensava di…
PARMA - Niente di fatto. L'udienza preliminare, che vede Chiara Petrolini imputata del duplice omicidio premeditato e della soppressione dei cadaveri dei suoi due figli appena partoriti, è stata rinviata al 23 maggio. A deciderlo è stata la gup Gabriella Orsi. Che durante l'udienza ha accolto la costituzione di parte civile di Samuel, l'ex fidanzato di Chiara Petrolini, e quella dei suoi genitori. Il rinvio è stato deciso per la richiesta di costituzione di parte civile di una associazione che si occupa di minori abusati, "Caramella buona" di Reggio Emilia. L'avvocato Nicola Tria, che difende Chiara Petrolini, ha chiesto di "esaminarla e prendere posizione". Nessuna opposizione, come ha spiegato l'avvocato Nicola Tria fuori dal tribunale, alla costituzione delle parti civili dei prossimi congiunti. Samuel si è costituito parte civile per "essere parte nel procedimento e soprattutto per comprendere cosa è successo, quale è stato il funzionamento mentale di questa persona che pensava di conoscere", ha spiegato l'avvocata Moschioni, che assiste il giovane.
Chiara, 22 anni, studentessa universitaria in Scienze dell'educazione, è arrivata in aula alle 14,20. Accompagnata solo dal suo avvocato. In jeans e giacca nera, due collane ognuna con un ciondolo a forma di cuore, un paio di sneakers e gli occhiali neri. Il viso gonfio, forse per le cure alle quali ha deciso di sottoporsi. Poco prima, vestito di blu, era arrivato Samuel, il suo ex fidanzato. Accanto a lui l'avvocata Monica Moschioni. I due ex fidanzati si sono rivisti per la prima volta, dall'agosto del 2024, quando è stata scoperta la fine del secondo figlio concepito. Il momento in cui tutto l'orrore dietro a quanto Chiara Petrolini aveva deciso da sola, e senza chiedere aiuto a nessuno, era venuto a galla. Dopo pochi giorni c'era stato il ritrovamento delle ossa del neonato partorito il 12 maggio del 2023. Un altro shock per Samuel Granelli che aveva deciso di non cercare spiegazioni e non ha più chiamato Chiara Petrolini nonostante ancora non fosse stata arrestata.
Lei seduta sul banco dell'aula D del tribunale di Parma al quinto piano, lui dietro di lei. I due non si sarebbero scambiati nemmeno uno sguardo. Solo il gelo, in attesa che la giudice prendesse la sua decisione.