Sulla tomba di Francesco, dopo la cerimonia per papa Leone, sfilano reali e delegazioni estere
di Romina MarcecaSfilano sotto il sole, davanti alla gendarmeria e a un cordone di forze dell’ordine con donne e uomini anche in assetto antiterrorismo. Dopo la cerimonia per l’inizio del pontificato di papa Leone XIV le delegazioni estere arrivano a Santa Maria Maggiore per dare omaggio alla tomba di papa Franciscus. I cortei delle auto di reali, presidenti e ambasciatori, in abiti scuri e rose bianche in mano, bloccano a singhiozzo il traffico in piazza dalle 14 e fino al tardo pomeriggio cogliendo di sorpresa i fedeli in coda anche per due ore per salutare il Papa defunto. Dal mattino c’è chi attende il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che però non arriverà nemmeno a basilica chiusa.
La regina Maxima Zorreguieta Cerruti dei Paesi Bassi, consorte del re Willem-Alexander scende da un’auto scura poco prima delle 14. Al suo fianco una delegazione che con lei era tra i presenti alla messa di intronizzazione di Papa Leone XIV a piazza San Pietro. Tra loro il presidente olandese Dick Schoof. La deleg…
Sfilano sotto il sole, davanti alla gendarmeria e a un cordone di forze dell’ordine con donne e uomini anche in assetto antiterrorismo. Dopo la cerimonia per l’inizio del pontificato di papa Leone XIV le delegazioni estere arrivano a Santa Maria Maggiore per dare omaggio alla tomba di papa Franciscus. I cortei delle auto di reali, presidenti e ambasciatori, in abiti scuri e rose bianche in mano, bloccano a singhiozzo il traffico in piazza dalle 14 e fino al tardo pomeriggio cogliendo di sorpresa i fedeli in coda anche per due ore per salutare il Papa defunto. Dal mattino c’è chi attende il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che però non arriverà nemmeno a basilica chiusa.
La regina Maxima Zorreguieta Cerruti dei Paesi Bassi, consorte del re Willem-Alexander scende da un’auto scura poco prima delle 14. Al suo fianco una delegazione che con lei era tra i presenti alla messa di intronizzazione di Papa Leone XIV a piazza San Pietro. Tra loro il presidente olandese Dick Schoof. La delegazione si è fermata circa 10 minuti all'interno della basilica papale, i turisti sono stati bloccati all’entrata. Poco dopo è arrivato il vicepresidente cubano Salvador Valdes Mesa. In piazza intanto visitatori e fedeli fanno foto e video. Soprattutto quando arriva Nancy Pelosi, l’ex presidente della Camera degli Stati Uniti, con la delegazione del Congresso Usa. "Mrs Speaker", la chiama a un certo punto uno degli uomini della scorta per farle strada verso l’entrata della basilica e lei lo segue ancora malferma sulle sue sneaker abbinate a un tailleur nero dopo la frattura dell’anca durante una visita in Lussemburgo.
"Siamo venuti per salutare Francesco ma preghiamo per papa Prevost anche da qui", racconta una suora in fila mentre Nancy Pelosi sul sagrato stringe la mano al cardinale Rolandas Makrickas che è l’arciprete coadiutore della basilica di Santa Maria Maggiore. Alle 13,30 la piazza, con le vie limitrofe intasate da pullman turistici, è presidiata dalle forze dell'ordine e dai volontari della protezione civile. C’è anche il nucleo che si occupa di protezione e sicurezza della polizia penitenziaria.
Il primo ad avere visitato la tomba di papa Francesco è stato, sabato sera, il vicepresidente degli Usa, JD Vance. Subito dopo ha postato sul social X immagini del sepolcro del papa argentino. "Era amato da molti cattolici nel mondo - ha scritto - e spero vi unirete a me nel pregare per il riposo della sua anima". Alle 15,30 l’arrivo della delegazione del Regno Unito con a capo il principe Edoardo, duca di Edimburgo, arrivato a Roma per rappresentare il fratello re Carlo, insieme alla vicepremier britannica, Angela Rayner.
Marisa arrivata dal Veneto per i due papi era dentro la basilica quando è entrato il principe Edoardo e racconta all’uscita: “Siamo stati allontanati dalle transenne vicine al sepolcro di papa Bergoglio. L’ho riconosciuto subito, è molto somigliante al fratello ma lui è altissimo”. Dalle 16 hanno fatto ingresso prima la presidente del Perù, Dina Boluarte, e le delegazioni di Costa Rica e Singapore.
Tra le tante persone presenti a piazza di Santa Maria Maggiore c'è anche il tiktoker da quasi 400mila followers Daniel, cameriere a Milano e famoso sui social perché scatta di nascosto delle foto alle forze dell'ordine. Ha una macchina fotografica con stampa istantanea e le regala subito dopo agli agenti in piazza. Non fotografa le personalità accanto a lui ma solo le forze dell’ordine. Dietro ogni immagine scrive una dedica. “Mi piace soprattutto catturare il loro lato umano – racconta – e ringraziarli per il loro lavoro”.