Le interviste sul nuovo drepubblica.it: Hunter Schafer “Una lettera non cambia il mio essere trans”
di Francesca ReboliA 26 anni, Hunter Schafer è una delle modelle più richieste del momento, una promettente attrice di Hollywood e un’attivista per i diritti LGBTQIA+ tra le più autorevoli e amate dalla Generazione Z. E quindi non poteva che essere una delle protagoniste del lancio del nuovo sito drepubblica.it che andrà live il 21 maggio con una serie di interviste e video esclusivi. Gli incontri con i protagonisti di cultura e spettacolo saranno uno dei focus del nuovo mondo digitale legato a d, door e U i magazine di Repubblica.
Ma torniamo a Hunter Schafer: la sua popolarità è esplosa quando ha debuttato nella serie tv Euphoria, (vera fucina di talenti da Zendaya a Sydney Sweeney e Jacob Elordi) nei panni di Jules, una ragazza transgender proprio come lei. Attraverso il suo personaggio Schafer ha dato voce ai problemi e alle difficoltà di chi non si identifica nel genere di nascita. E oggi, con quasi 7 milioni di follower su Instagram, Hunter è un’icona globale.
La sua popolarità non si esaurisce però nel ruolo di star della moda e del cinema: è anche sceneggiatrice, scenografa, regista, artista multidisciplinare. “Posso essere tante versioni di me stessa in un giorno, una settimana, un mese, tenendo insieme il mio lato femminile e maschile, il glamour e il carattere, la morbidezza e la potenza”, dice in un’intervista senza filtri al nuovo sito di d, che potrete leggere online il 21 maggio, giorno del lancio. Raccontando il suo lavoro e il nuovo legame con Mugler, Schafer ha anche svelato alcuni segreti della sua vita privata, per aderire al tema di lancio del sito tutto giocato sul tema del segreto.
“Sono semplicemente umana”, ha detto ancora a d. “Amo recitare, disegnare e ballare. Mi vedo anche tra 20 anni come una creativa a 360 gradi”. Adesso è impegnata sul set della terza stagione di Euphoria e ha finito di girare Blade Runner 2099, che uscirà alla fine dell’anno. Nell'intervista confessa la sua ambizione più grande, finora mai rivelata, nel mondo del cinema, e un’idea che le piacerebbe realizzare nella moda. Poi parla di una ricetta segreta di bellezza, secondo lei infallibile, “capace di cambiare la geometria del volto” e si mette a nudo sui rituali - privatissimi - che essere una donna trans comporta.
Ma come dicevamo Schafer è anche un’attivista che non teme di prendere parola. Lo ha fatto recentemente su Instagram postando una foto del suo nuovo documento in cui è identificata come “uomo”, e commentando: “Non smetterò mai di essere trans, una lettera sulla carta di identità non può cambiare la realtà”. Con questa frase Hunter ha polemizzato con Donald Trump, ribellandosi al decreto con cui il presidente americano costringe le persone transgender a indicare sul passaporto il sesso registrato alla nascita.