«Sulla strage di Capaci non sapete ancora tutto». A pronunciare queste parole non è un collaboratore di giustizia. È uno stragista. Un mafioso condannato per avere partecipato, promosso e protetto la strategia del terrore che tra il 1992 e il 1993 ha devastato l’Italia. A parlare a verbale, pochi mesi prima di morire, è Matteo Messina Denaro, “u Siccu”, l’ultimo dei grandi boss corleonesi. Parla …