Si chiama William Duplessie, ed è un trader di bitcoin svizzero, il secondo uomo arrestato per il sequestro dell’italiano Michael Valentino Teofrasto Carturan, trattenuto e torturato per 17 giorni in un appartamento a Manhattan. L’uomo, un altro criptomilionario svizzero, come era stato annunciato, si è presentato oggi alla polizia di New York ed è stato interrogato. Gli agenti ritengono che abbia aiutato il trader di criptovalute John Woeltz nel sequestro.
Il mondo di Duplessie è molto noto nel mondo delle criptovalute. E’ fondatore del Pangea Digital Asset Group e del Pangea Blockchain Fund, con sede a Lugano, in Svizzera, insieme al padre James e al fratello Stephen.
E intanto l’NBC di New York pubblica in esclusiva un video che mostra il momento in cui Carturan, venerdì scorso, scalzo e in bermuda, esce per strada e si rivolge al primo poliziotto che incontra chiedendo aiuto. Pochi minuti dopo l’allarme, un’irruzione della polizia nell’appartamento di Soho ha portato all'arresto…
Si chiama William Duplessie, ed è un trader di bitcoin svizzero, il secondo uomo arrestato per il sequestro dell’italiano Michael Valentino Teofrasto Carturan, trattenuto e torturato per 17 giorni in un appartamento a Manhattan. L’uomo, un altro criptomilionario svizzero, come era stato annunciato, si è presentato oggi alla polizia di New York ed è stato interrogato. Gli agenti ritengono che abbia aiutato il trader di criptovalute John Woeltz nel sequestro.
Il mondo di Duplessie è molto noto nel mondo delle criptovalute. E’ fondatore del Pangea Digital Asset Group e del Pangea Blockchain Fund, con sede a Lugano, in Svizzera, insieme al padre James e al fratello Stephen.
E intanto l’NBC di New York pubblica in esclusiva un video che mostra il momento in cui Carturan, venerdì scorso, scalzo e in bermuda, esce per strada e si rivolge al primo poliziotto che incontra chiedendo aiuto. Pochi minuti dopo l’allarme, un’irruzione della polizia nell’appartamento di Soho ha portato all'arresto di John Woeltz, portato fuori in strada in accappatoio.
Secondo il New York Daily News, la madre di Woelz avrebbe confermato che il figlio è “ un fan della prima ora delle criptovalute e che è stato ingannato e corrotto da un altro trader di criptovalute che lo ha isolato dalla famiglie e che potrebbe essere la mente di quanto accaduto. "Ci siamo preoccupati dell'ingresso di questa persona nella vita" di John Woeltz: "da tempo siamo preoccupati per il benessere di John e per l'influenza che queste persone avevano su di lui", ha detto Joan Woeltz al New York Daily News.
Nelle indagini è coinvolta anche la 24enne Beatrice Folchi, originaria di Latina ma da anni residente a New York, assistente personale di Woeltz, interrogata subito dagli investigatori ma poi rilasciata.