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Abusi sessuali, la Cei: “Nel 2023-2024 denunciati alle diocesi 69 casi, 115 le vittime”

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Pubblicata l’ultima indagine biennale. Scarsa la collaborazione con procure e forze dell’ordine. La prossima rivelazione nel 2027
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Sono 67 i presunti abusatori sessuali, in maggioranza preti ma anche catechisti o insegnanti di religione, denunciati negli ultimi due anni agli sportelli delle diocesi italiane, 115 le vittime e la fascia d’età più colpita è quella tra i 10 e i 14 anni. Sono questi i risultati della terza rivelazione promossa dal “servizio nazionale per la tutela dei minori e adulti vulnerabili“ della Conferenza episcopale italiana diffuso oggi e relativa al biennio 2023-2024.

Il perimetro della rivelazione

La rivelazione è una conseguenza delle linee guida anti-abusi adottate dalla Cei nel 2019, che hanno introdotto nelle oltre 200 diocesi italiane centri di ascolto, sportelli per le denunce, attività formative. Oltre ai dati raccolti nelle diocesi, la Cei ha promosso un “progetto pilota”, che dovrebbe essere pubblicato quest’anno, sugli abusi sessuali a danno di minorenni compiuti da sacerdoti italiani e denunciati nel ventennio che va dal 2001 al 2021. Né l'uno né l'altro studio, ovviamente, copro…

Sono 67 i presunti abusatori sessuali, in maggioranza preti ma anche catechisti o insegnanti di religione, denunciati negli ultimi due anni agli sportelli delle diocesi italiane, 115 le vittime e la fascia d’età più colpita è quella tra i 10 e i 14 anni. Sono questi i risultati della terza rivelazione promossa dal “servizio nazionale per la tutela dei minori e adulti vulnerabili“ della Conferenza episcopale italiana diffuso oggi e relativa al biennio 2023-2024.

Il perimetro della rivelazione

La rivelazione è una conseguenza delle linee guida anti-abusi adottate dalla Cei nel 2019, che hanno introdotto nelle oltre 200 diocesi italiane centri di ascolto, sportelli per le denunce, attività formative. Oltre ai dati raccolti nelle diocesi, la Cei ha promosso un “progetto pilota”, che dovrebbe essere pubblicato quest’anno, sugli abusi sessuali a danno di minorenni compiuti da sacerdoti italiani e denunciati nel ventennio che va dal 2001 al 2021. Né l'uno né l'altro studio, ovviamente, coprono gli abusi che non sono stati denunciati alla Chiesa, o che non sono stati denunciati tout court.

10-14 anni la fascia d’età più colpita

Sono 67 i presunti autori di abuso denunciati e segnalati, 44 dei quali sacerdoti, ma ci sono anche quattro catechisti, tre volontari, due collaboratori, un insegnante di religione, un seminarista e un addetto alla sagrestia. Due sono donne. Gli abusi sono denunciati sono 69, dunque ci sono casi di abusi multipli. Le presunte vittime sono 115 di cui 64 maschi e 51 femmine, la fascia d’età più colpita è quella di 10-14 anni. La parrocchia emerge come il luogo più comune per gli abusi segnalati. La maggior parte degli abusi segnalati si sono svolti nello stesso biennio della rivelazione, 2023-2024, mentre 37 casi sono relativi ad abusi avvenuti in precedenza, ma denunciato solo nell’ultimo biennio. Ci sono anche alcuni casi di abuso spirituale ma la maggior parte delle segnalazioni riguarda comportamenti inappropriati e toccamenti.

Poca collaborazione con le procure

Aumenta il numero di persone che si sono rivolte nell’ultimo biennio a un centro diocesano, per segnalare e denunciare un abusatore o per prendere informazioni. Solo il 15,2% di chi contatta i centri è direttamente una presunta vittima. Nel 2024 i contatti totali sono stati 373, nel 2020 erano stati solo 38. Nel 2023-2024, 184 diocesi hanno partecipato, rappresentando il 94,2% del totale. Le diocesi del Sud hanno visto un incremento, passando da 65 nel 2020-2021 a 80 nel 2023-2024. La rilevazione mette in luce anche alcune ombre, a partire dalla “necessità di una maggiore collaborazione tra i Servizi e le istituzioni civili”, ad esempio procure e forze dell’ordine: “Solo una Regione ha attivato collaborazioni con enti non ecclesiali nel 2024”. Inoltre, da ora “la rilevazione avrà cadenza biennale”, la prossima sarà dunque pubblicata nel 2027.

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