Roma – Al primo piano di una modesta palazzina di periferia senza insegne, davanti a una porta sgarrupata che sembra aprirsi con un soffio e a una stratificazione infinita di cognomi, studi medici e dottori d’ogni sorta sul campanello, quel tappetino lurido e consunto che recita Welcome suona ora come un ossimoro stonato. Ma la storia dell’appartamento di via Francesco Roncati 6 a Torrevecchia (n…