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Matrimonio Bezos-Sanchez, il sì in America. Poi la festa a Venezia: ecco dove e quando

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Svelato il mistero della data. Tre le location scelte dagli sposi. Massima allerta per i contestatori che minacciano di rovinare l’evento
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La data del matrimonio a Venezia tra Jeff Bezos e Lauren Sánchez, ovvero il terzo uomo più ricco al mondo, proprietario di Amazon e del Washingotn Post, e l'ex giornalista, è (ed è sempre stata, ma hanno provato a nascondere la cosa) dal 26 al 28 giugno. Ma più che di matrimonio vero e proprio si tratta dei festeggiamenti. A differenza infatti di George Clooney che ha proprio pronunciato il fatidico sì con Amal Alamuddin nel 2014 in Municipio, la coppia si scambierà simbolicamente le fedi in una delle tre location scelte per festeggiare. Ma il vero matrimonio, giuridicamente parlando, sarà celebrato negli Stati Uniti.

Le riunioni per l’ordine pubblico

La tre giorni veneziana da 30 milioni di euro dunque sarà solo e soltanto festa, balli, cibo, relax, gioia. E per questo fatidico giorno non sono mancati i contestatori che hanno già annunciato blitz e rappresaglie nei luoghi della festa. Anche se si tratta di una minoranza – il gruppo dei facinorosi conta 150 persone – le forze dell’or…

La data del matrimonio a Venezia tra Jeff Bezos e Lauren Sánchez, ovvero il terzo uomo più ricco al mondo, proprietario di Amazon e del Washingotn Post, e l'ex giornalista, è (ed è sempre stata, ma hanno provato a nascondere la cosa) dal 26 al 28 giugno. Ma più che di matrimonio vero e proprio si tratta dei festeggiamenti. A differenza infatti di George Clooney che ha proprio pronunciato il fatidico sì con Amal Alamuddin nel 2014 in Municipio, la coppia si scambierà simbolicamente le fedi in una delle tre location scelte per festeggiare. Ma il vero matrimonio, giuridicamente parlando, sarà celebrato negli Stati Uniti.

Le riunioni per l’ordine pubblico

La tre giorni veneziana da 30 milioni di euro dunque sarà solo e soltanto festa, balli, cibo, relax, gioia. E per questo fatidico giorno non sono mancati i contestatori che hanno già annunciato blitz e rappresaglie nei luoghi della festa. Anche se si tratta di una minoranza – il gruppo dei facinorosi conta 150 persone – le forze dell’ordine sono già alle prese con riunioni e contro riunioni per capire come rendere l’evento sicuro senza avere problemi e senza dover ricorrere alla forza. Tutto è stato coordinato dalla questura di Venezia e all’opera ci saranno vigili urbani, polizia e carabinieri per gestire l’ordine pubblico.

I festeggiamenti

La festa sarà da mille e una notte. Non solo l’arrivo su uno yacht da 500 milioni, ogni dettaglio è stato pianificato per rendere le nozze un soggiorno piacevole per tutti gli invitati, circa 250 ospiti nuovi ogni giorno e naturalmente per la coppia. Sono stati prenotati cinque hotel — Gritti Palace, Hotel Danieli, Aman Venice, Belmond Hotel Cipriani e The St. Regis Venis – per ospitare gli invitati alle nozze. La Fondazione Cini sull’isola di San Giorgio è la location scelta per il “finto” connubio, un luogo perfetto di security e privacy. Poi (pare) l’esterno della Basilica di San Giorgio Maggiore e la casa di Diane von Fürstenberg per il rinfresco.

I contestatori

Quattro giorni fa uno striscione con il volto di Bezos cancellato da una "X" rossa è stato srotolato dal campanile della Basilica di San Giorgio da un gruppo di attivisti che si sono dati il nome "No Space for Bezos". "Venezia non è in vendita – hanno scritto in una nota – non è in affitto, non è il fondale per le nozze di uno degli uomini più ricchi del mondo". Manifesti raffiguranti la testa del milionario su un razzo lanciato nello spazio – il riferimento è alla sua iniziativa di turismo spaziale Blue Origin – sono comparsi in tutta la città. Gli attivisti hanno anche annunciato che cercheranno di rovinare l’evento, bloccando i canali. “Ci butteremo in acqua se serve”, hanno detto gli organizzatori.

Evento positivo per Venezia

«Ci mancavano solo i “No Grandi Matrimoni” – ha dichiarato l'assessore comunale al Turismo, Simone Venturini – Faccio fatica a comprendere come un evento privato del genere, che non causerà alcun tipo di stress per la città, possa essere considerato nocivo. Venezia ha già accolto manifestazioni più complesse e impattanti. È evidente che ci troviamo di fronte all'ennesimo sfruttamento narcisistico di Venezia da parte dei soliti noti dei centri sociali».

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