ST. JULIAN’S – Alle 19 i tavolini all’aperto dei club di Paceveille, la zona della movida di St. Julian’s, si riempiono di giovani che bevono una Cisk, la birra locale. Molti di loro hanno appena terminato le lezioni nelle più importanti scuole d’inglese dell’est di Malta. In queste strade affollate di ragazze e ragazzi, arrivati da tutto il mondo, non è escluso che abbia trascorso la sua prima serata sull’isola anche Anastasia Trofimova, che fino a ieri mattina era una ragazza bionda senza identità. E qui, anche secondo chi indaga, avrebbe incontrato Rexal Ford/Francis Kaufmann, l’uomo che ha segnato il suo destino. Era il settembre 2023 e Anastasia, 27 anni da compiere, si è subito legata a quell’uomo più grande di lei di quasi vent’anni.
ST. JULIAN’S – Alle 19 i tavolini all’aperto dei club di Paceveille, la zona della movida di St. Julian’s, si riempiono di giovani che bevono una Cisk, la birra locale. Molti di loro hanno appena terminato le lezioni nelle più importanti scuole d’inglese dell’est di Malta. In queste strade affollate di ragazze e ragazzi, arrivati da tutto il mondo, non è escluso che abbia trascorso la sua prima serata sull’isola anche Anastasia Trofimova, che fino a ieri mattina era una ragazza bionda senza identità. E qui, anche secondo chi indaga, avrebbe incontrato Rexal Ford/Francis Kaufmann, l’uomo che ha segnato il suo destino. Era il settembre 2023 e Anastasia, 27 anni da compiere, si è subito legata a quell’uomo più grande di lei di quasi vent’anni.
Da Omsk, la sua fredda città in Siberia, era partita per studiare inglese nell’isola circondata dal Mediterraneo e con temperature decisamente più generose. E così, sotto le insegne sgargianti che annunciano gli strip-tease e pubblicizzano cocktail a alta gradazione alcolica, sono iniziati i mesi più turbolenti della breve vita di Anastasia Trofimova. Che aveva creduto di avere trovato un compagno di vita e invece si è innamorata di quello che sarebbe diventato l’assassino di sua figlia e forse anche suo, come credono gli investigatori.
Qualche ora dopo il primo incontro Rex e Anastasia sono già una coppia. Nove mesi dopo, il 14 giugno 2024, nascerà Andromeda. Anche se la polizia italiana vuole accertare l’ipotesi che la ragazza fosse arrivata sull’isola già incinta. Sta di fatto che, con molta probabilità, Anastasia quel corso d’inglese non l’ha mai seguito. Se così fosse avrebbe un senso la risposta che ancora non arriva dalle scuole di tutta l’isola alle quali il ministero dell’Istruzione ha inviato una richiesta “urgent and confidential” per sapere in quale istituto la ragazza si fosse iscritta. «Molte giovani russe arrivano a Malta – spiega una docente – con la scusa dei corsi di lingua straniera ma in realtà cercano solo una porta per l’Europa». È andata così anche per Anastasia? Forse stava scappando dalla sua Russia?
Non passa molto tempo da settembre e la giovane, già in attesa della bimba, nel novembre del 2023 va a convivere con Rexal Ford nella casa che lui aveva affittato mesi prima a Marsascala, un villaggio modesto e senza troppe pretese. Di certo nulla a che vedere con la vivace St. Julian’s. La gravidanza va avanti. Pochissimi testimoni ricordano la donna in attesa. «Si vedeva poco», dice una vicina. A giugno nasce Andromeda, viene registrata all’anagrafe. «Sembrava una famiglia tranquilla», ricordano in molti. Ma qualcosa, forse, stava covando sotto le apparenze.
Anna, la barista di San Tomaso, vicino la baia a 8 minuti da casa di Rexal e Anastasia, ha messo in fila i suoi ricordi aprendo uno scenario che gli investigatori stanno verificando: «Fino a dicembre lei e lui venivano a fare colazione qua con la bambina nel passeggino, quasi tutti i giorni. Poi da inizio anno lei non l’ho più vista».
L’anno a Malta di Anastasia si è forse concluso quel Natale del 2024? «Ci sembra improbabile che i due si siano divisi – spiega un investigatore – ma in questa storia nulla è come sembra». La testimonianza di Anna la barista ne è una conferma: «È stato a febbraio, forse marzo. Lui è arrivato con una bellissima donna maltese tra i 35 e i 40 anni. Hanno preso un caffè. La donna bionda non l’ho vista più». Che fine hanno fatto Anastasia e la sua bimba? C’è un buco di tre mesi, fino a marzo, che chi indaga sta cercando di colmare. A dicembre il proprietario di casa rescinde il contratto, Ford non comunica al Comune un altro domicilio. E mentre Anastasia sparisce, lui continua a girare per le strade di Marsascala e si adopera per cercare, era il 16 marzo, un catamarano che partisse da Malta. Forse per raggiungere Anastasia?