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Rexal Ford e la truffa mancata al proprietario di casa: “Io guardaspalle, l’ho mandato via così”

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“Diceva che il prezzo era troppo alto, la donna non era in casa con lui”. Il 6 dicembre l’americano lascia l’appartamento di Marsascala, a Malta
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MARSASCALA (MALTA). Sotto la pioggia battente che sorprende il sud di Malta nel primo pomeriggio e il cielo cupo che butta un mantello grigio sul Mediterraneo, Mark decide di raccontare perché Rexal Ford dopo quasi due anni sull’isola va via dalla casa di Marsascala, nel dicembre 2024. È sospettoso, preferisce mettersi al riparo dentro uno scantinato e poi si lascia andare alle confidenze. Spiega a Repubblica: “Rex voleva truffare il proprietario dell’appartamento a Triq In Nadur e mister C. ha mandato me a parlargli”.

Mark (nome di fantasia) è una sorta di guardaspalle, fisico da body builder, sguardo di ghiaccio, e ha messo a posto la situazione per l’affittuario. Rexal Ford avrebbe voluto incantare anche lui con le sue bugie. A un certo punto si è anche messo a piangere.

Quando vi siete incontrati con l'uomo che diceva di chiamarsi Rexal Ford?

“Era l’ottobre 2024. Quella è stata l’unica volta che ho incontrato Rex, lui era ubriaco. Diceva di essere un regista ma si vedeva che aveva…

MARSASCALA (MALTA). Sotto la pioggia battente che sorprende il sud di Malta nel primo pomeriggio e il cielo cupo che butta un mantello grigio sul Mediterraneo, Mark decide di raccontare perché Rexal Ford dopo quasi due anni sull’isola va via dalla casa di Marsascala, nel dicembre 2024. È sospettoso, preferisce mettersi al riparo dentro uno scantinato e poi si lascia andare alle confidenze. Spiega a Repubblica: “Rex voleva truffare il proprietario dell’appartamento a Triq In Nadur e mister C. ha mandato me a parlargli”.

Mark (nome di fantasia) è una sorta di guardaspalle, fisico da body builder, sguardo di ghiaccio, e ha messo a posto la situazione per l’affittuario. Rexal Ford avrebbe voluto incantare anche lui con le sue bugie. A un certo punto si è anche messo a piangere.

Quando vi siete incontrati con l'uomo che diceva di chiamarsi Rexal Ford?

“Era l’ottobre 2024. Quella è stata l’unica volta che ho incontrato Rex, lui era ubriaco. Diceva di essere un regista ma si vedeva che aveva problemi".

Perché il proprietario della casa ha mandato lei?

“A settembre 2024, dopo un anno di affitto, Rex ha mostrato al proprietario, mister C., articoli che parlavano della legge americana sugli affitti e gli ha detto che stava pagando più del dovuto. Abbiamo capito che o aveva un problema finanziario o voleva fare una truffa. Mister C. lo ha visto più volte ubriaco e non voleva più averlo nella sua casa”.

Come ha reagito Rexal Ford?

“Si è messo a piangere, ha detto che voleva rimanere a Malta perché i maltesi lo avevano accolto. Gli ho fatto capire che così non andava”.

Quando l'ha visto era in compagnia di una donna e di una bambina?

"No. E non ha mai fatto riferimento a quella donna bionda o a una bambina. Abbiamo saputo di una ragazza che si chiamava Stella perché il proprietario, se non ricordo male, l’ha vista nell’appartamento quando è andato a riscuotere l’affitto. Poi abbiamo ricostruito che lei era andata a vivere da lui nell'ultimo periodo, prima che andasse via. Ma non è per lei che io entro in gioco ma per i soldi che lui non voleva darci”.

Ma quando è andato via Ford?

“È rimasto nell’appartamento fino al 5 dicembre, il giorno dopo se n’è andato lasciando le chiavi sul tavolo e pagando tutto”.

Vi ha chiesto aiuto per trovare una nuova sistemazione?

“Non siamo rimasti in buoni rapporti, era un falso. Non ci ha detto cosa avrebbe fatto ma mister C. ha saputo che lui se n’è andato in Scozia in quel dicembre. Forse poi è tornato ma non lo abbiamo più incontrato”.

Quando vi siete incontrati, ha percepito che di fronte a lei c'era un uomo violento?

“Quell’uomo non era al 100 per cento, lo prendevo un po’ in giro. Certo non mi aspettavo che arrivasse a fare queste cose. Il suo viso era quello di un alcolizzato ma non ridotto male come l’ho visto nelle ultime foto. Lì è proprio devastato, quando l’ho conosciuto io era più simile alla foto de 2019. Chissà cosa gli è successo o cosa ha combinato”.

Quando Ford se n’è andato dall'appartamento era solo. La polizia italiana esclude che abbia trascorso altri tre mesi in campeggio perché non è stata trovata una tenda tra quanto sequestrato. I suoi spostamenti, insieme ad Anastasia Trofimova e alla bambina, sono una parte consistente dell’indagine. Che dovrebbe anche appurare se mamma e figlia sono andate via verso l’Italia senza di lui.

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