Seconda tragedia della montagna in Trentino. Nella giornata di ieri - la notizia è stata resa nota oggi - nel gruppo delle Dolomiti del Brenta è morto un 29enne esperto alpinista trentino. A perdere la vita, dopo essere precipitato per oltre 50 metri durante la scalata lungo la parete del Sasso San Giovanni, Simone Navarini, insegnante in una scuola di Trento e presidente della Sat (Società Alpinisti Tridentini) di Ravina.
A lanciare l'allarme è stato il compagno di cordata, ma per Navarini non c'è stato nulla da fare. Sul posto gli uomini del soccorso alpino, i sanitari e i carabinieri.
Sempre ieri pomeriggio era morto sulla Cima dei Lastei nel gruppo delle Pale di San Martino nel Trentino orientale, Giuseppe Tararan, 64 anni, residente a San Pietro in Gu in provincia di Padova e originario di Sandrigo (Vicenza), alpinista e istruttore del Cai di Cittadella.
“La notizia della tragica scomparsa di Simone Navarini ci colpisce profondamente e lascia un vuoto enorme nella nostra comunità" ha detto Cristian Ferrari, presidente della Società Alpinistica Tridentina, che con i suoi 150 anni è la più antica d'Italia.
"Simone era un giovane presidente entusiasta, appassionato di montagna e generoso nel dedicare tempo ed energie alla sezione di Ravina e a tutta la nostra società. La Società degli alpinisti tridentini esprime il più sentito cordoglio e ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, agli amici e a tutti i soci che oggi piangono la sua perdita”.