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Anastasia e Andromeda come due fantasmi in giro per l’Europa

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La vittima sarebbe arrivata a Malta dalla Romania. Ma quando le è scaduto il visto ha dovuto muoversi senza documenti. Come la bimba
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Francis Kaufman non voleva essere scoperto. Per questo ha fatto viaggiare come due fantasmi la sua compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda in giro per l’Europa. Entrambe non avevano documenti regolari: anche soltanto l’acquisto di un biglietto aereo, un traghetto, una normale registrazione in un bed and breakfast avrebbe fatto scoprire il gioco e costretto le autorità a fermare i tre. È quello di cui si sono convinti i poliziotti della squadra mobile di Roma e dello Sco nell’analizzare la storia di Anastasia, ora che è stato possibile dare un nome e un cognome alla ragazza di Villa Pamphili.

La donna si muove da Omsk, Siberia occidentale, alla fine di settembre del 2023. I documenti, da una prima analisi, raccontano che prima di quel momen…

Francis Kaufman non voleva essere scoperto. Per questo ha fatto viaggiare come due fantasmi la sua compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda in giro per l’Europa. Entrambe non avevano documenti regolari: anche soltanto l’acquisto di un biglietto aereo, un traghetto, una normale registrazione in un bed and breakfast avrebbe fatto scoprire il gioco e costretto le autorità a fermare i tre. È quello di cui si sono convinti i poliziotti della squadra mobile di Roma e dello Sco nell’analizzare la storia di Anastasia, ora che è stato possibile dare un nome e un cognome alla ragazza di Villa Pamphili.

La donna si muove da Omsk, Siberia occidentale, alla fine di settembre del 2023. I documenti, da una prima analisi, raccontano che prima di quel momento non si sarebbe mai mossa in paesi Ue. Difficile, quindi, che in passato avesse potuto conoscere Kaufman, seppur il sedicente regista americano girasse per il mondo. E nel suo girovagare avesse fatto anche un passaggio in Russia. Come spesso succede alle ragazze di quella zona, l’Europa è un sogno e l’isola di Malta rappresenta un passaggio privilegiato per arrivare in Occidente. Non a caso diverse agenzie di viaggio propongono questi strani, perché inesistenti, corsi di inglese che, in realtà, rappresentano copertura per poter cominciare un’altra vita da un’altra parte nel mondo.

Anche la scelta di Malta non è casuale: nel corso degli anni, anche se recentemente sono state strette le maglie, l’isola del Mediterraneo si è sempre dimostrata, nel rilascio delle cittadinanze europee, molto generosa con i cittadini russi. Non sarebbe stato però il caso di Anastasia: per prendere un passaporto Ue a Malta servono molti soldi. E, sicuramente, la ragazza della Siberia non ne aveva. Da quanto è stato possibile ricostruire – nei giorni prossimi si spera di sentire la madre che, evidentemente si è detta disponibile, ma serve una procedura di rogatoria specifica e in questo momento storico non è esattamente agevole interloquire con le autorità russe – la ragazza non aveva un particolare lavoro in Russia. Sì, usava i computer come tutte le ragazze e i ragazzi, ma l’idea dell’hacker russa che arriva a Malta chissà per fare cosa sembra sciogliersi. Il viaggio piuttosto assomigliava a una scommessa, ecco. Per costruire il futuro Anastasia si muove da Omsk a Bucarest, un viaggio lunghissimo di 4300 chilometri. Necessario però per ottenere quel visto temporaneo dell’Unione europea che le è necessario per arrivare poi a Malta. Lo ottiene. E parte per l’isola dove arriverà a fine settembre.

A questo punto la Polizia è convinta che conosca Kaufman perché, come si è detto, ci sono poche possibilità che l’incontro possa essere avvenuto prima. È però possibile che Anastasia arrivata a Malta abbia appena scoperto di essere incinta. E questo significherebbe che l’assassino non era il padre di Andromeda. Ma è anche possibile il contrario, perché la bambina potrebbe essere nata prematura: non sono passati nove mesi dall’arrivo di Anastasia al 14 giugno, quando la bimba nasce. È però sicuramente trascorso il tempo per fare scadere quel permesso di soggiorno temporaneo. Anastasia a Malta era quindi e doveva restare un fantasma. Se scoperta dalla polizia, che in tema di immigrazione nell’isola è intransigente, sarebbe stata immediatamente rimpatriata. Per questo la coppia non può arrivare in ospedale per fare nascere la bambina. Per questo quando partono per l’Italia non comprano biglietti di traghetto o aereo, pur avendone la possibilità economica. Per questo a Roma girovagano per alloggi, fino a finire a Villa Pamphili, anche se gli investigatori sono convinti che vivessero in un appartamento pagato in nero. E che quella tenda piazzata nel mezzo del parco possa essere stato un tentativo di depistaggio da parte di Kaufman per allontanare da sé i sospetti sugli omicidi di Anastasia e Andromeda, entrambe forse soffocate dalle mani di chi avrebbe dovuto proteggerle. Il mostro. In mezzo ai fantasmi.

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