Antonio Sanò: “Ora il meteo torrido durerà tutta l’estate. Peggio di noi solo la Spagna”
di Elena DusiSiamo nel mezzo della prima grande ondata di caldo dell’estate. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, prevede che durerà almeno per tutto il fine settimana. “Poi ci saranno dei temporali al nord. Ma il sollievo sarà solo momentaneo”.
A cosa dobbiamo il caldo attuale?
“Siamo in un’ondata di calore molto estesa, che coinvolge tutta l’Italia, ma porterà le temperature più alte, fino a 38-39 gradi, soprattutto al centro-nord, Milano inclusa. Anche Firenze, Bologna e le zone interne della Pianura Padana sfioreranno i 40 gradi”.
Quanto durerà?
“Oggi sono previsti i primi temporali sulle Alpi e sul Triveneto. Il maltempo colpirà più intensamente, sempre nelle regioni settentrionali, a partire da lunedì. Ma il calo delle temperature sarà solo momentaneo”.
L’ondata di calore finirà prima o poi.
“In realtà l’afa non ci abbandonerà. Il picco di caldo si sposterà verso il centro-sud e l’ondata non avrà una fine vera e propria. Assistiamo a un fenomeno iniziato una decina di anni fa, ma che è andato accelerando negli ultimi cinque anni. Mentre prima osservavamo delle ondate di calore con punte anche di 39 gradi, che però poi lasciavano il posto a periodi di 30 gradi, ora il caldo è pressoché costante. Arriviamo a picchi che sfiorano i 40 gradi, ma quando l’ondata finisce non scendiamo mai al di sotto dei 34-35. Queste temperature sono la nuova norma. L’afa durerà probabilmente anche nei mesi di luglio e agosto”.
Anche le minime saranno sgradevoli?
“Non come ad agosto. Fa molto caldo per essere giugno, ma il mare non ha ancora avuto il tempo di raggiungere il picco di riscaldamento. Le zone costiere risentiranno della sua azione mitigatrice ancora per un po’. La notte regalerà un minimo di sollievo anche nelle zone interne, perché il terreno, nel suo primo metro di profondità, resta relativamente fresco. E’ vero però che stiamo attraversando le giornate più lunghe dell’anno. Si ha luce dalle cinque e mezza del mattino fino alle nove e mezzo di sera. Il sole batte veramente per tante ore”.
Il caldo sta coinvolgendo in modo inusuale anche il resto dell’Europa.
"Gli anticicloni africani sono protagonisti del clima italiano già da diversi anni, ma ultimamente si stanno allungando anche verso l’Europa centrale. Vent’anni fa era impossibile parlare di ondate di calore a Londra, Parigi o Berlino. Ora invece accade. L’unica differenza è che tra un’ondata e l’altra le temperature si abbassano. Peggio di noi sta solo la Spagna, specialmente quella del sud, dove i 40 gradi sono la norma”.
Come mai?
“L’aria proveniente dall’Africa attraversa un tratto di mare molto stretto prima di arrivare in Spagna. In Italia almeno il tragitto sul Mediterraneo è un po’ più lungo”.
Voi avete l’abitudine di dare un nome ai fenomeni meteorologici. Oggi chi avete scelto?
“L’abitudine è nata nel 2012. Scelgo sempre personaggi dell’Inferno della Divina Commedia per un interesse personale. Il più famoso, per le ondate di calore, è Caronte, ma oggi per la prima volta ho scelto Pluto, il guardiano degli avari nel quarto cerchio dell’Inferno”.