Budapest – Il premier ungherese Viktor Orbán torna in patria travolto dall’ennesimo scandalo. Due settimane prima del vertice Nato che ha appena deciso il 5% per la difesa, l’autocrate aveva annunciato una “privatizzazione” dell’industria militare. Ovviamente, senza gare né appalti. E il sito investigativo VSquare ha scoperto che il cruciale settore andrà in mano a uomini vicinissimi a Orbán. In …