In certe sere di giugno il cielo sui monti d’Abruzzo sembra appena lavato. La valle non si vede quasi più, ma si intuisce ancora il profilo delle vette. Poi, dietro la curva, il sentiero si fa scuro. Ora è buio e silenzio, rotto solo dal rumore di un ramo spezzato. Una figura buca l’oscurità: un orso. Al centro di questa scena c’è Pietro Santucci, fotografo naturalista e guida di montagna. Da qu…