Si comincia da Capo Caccia, «che è quello che vedo dalla finestra di casa. Il simbolo di Alghero, il gigante che ci protegge...». Poi ci sono altri numi — anche santa Lucia, quella con gli occhi posati sul piattino — a benedire il lavoro di questa coppia Marras, fin dalla prima collezione del 1987. Si chiamava “Piano piano dolce Carlotta”, già lì si capivano molte cose. Da allora, Antonio Marras …