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Caos voli, le opposizioni accusano: “Scaricabarile modello Salvini”

Il ministro Salvini alla riapertura del tunnel del Tenda

 

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Dopo che sabato sera sono collassati gli aeroporti del nord ovest, il Pd annuncia un’interrogazione parlamentare e i Cinque stelle chiedono che il report promesso al governo venga reso pubblico integralmente. Mentre Avs invoca le dimissioni del ministro
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Vogliono Matteo Salvini in Parlamento. «Il peggior ministro dei Trasporti» attaccano i pd Anthony Barbagallo e Andrea Casu, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare dopo che sabato sera sono collassati gli aeroporti di Lombardia, Piemonte, Liguria. «Dopo aver messo in ginocchio il trasporto ferroviario ora blocca anche il cielo». Il guasto informatico al centro radar ha avuto come conseguenza 320 voli in ritardo, e migliaia di passeggeri bloccati a Milano, Bergamo, Torino, Genova proprio in un weekend di esodo estivo. «L’ennesima dimostrazione dell’incapacità di questo governo a garantire i servizi essenziali ai cittadini», denuncia la senatrice M5S Gabriella Di Girolamo. Il Movimento chiede che il report promesso al governo venga reso pubblico integralmente. «Si verifichi se i passeggeri e le loro famiglie hanno corso rischi». Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, chiede le dimissioni di Salvini. «Forse sarebbero meglio che Giorgia Meloni gli consentisse di l…

Vogliono Matteo Salvini in Parlamento. «Il peggior ministro dei Trasporti» attaccano i pd Anthony Barbagallo e Andrea Casu, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare dopo che sabato sera sono collassati gli aeroporti di Lombardia, Piemonte, Liguria. «Dopo aver messo in ginocchio il trasporto ferroviario ora blocca anche il cielo». Il guasto informatico al centro radar ha avuto come conseguenza 320 voli in ritardo, e migliaia di passeggeri bloccati a Milano, Bergamo, Torino, Genova proprio in un weekend di esodo estivo. «L’ennesima dimostrazione dell’incapacità di questo governo a garantire i servizi essenziali ai cittadini», denuncia la senatrice M5S Gabriella Di Girolamo. Il Movimento chiede che il report promesso al governo venga reso pubblico integralmente. «Si verifichi se i passeggeri e le loro famiglie hanno corso rischi». Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, chiede le dimissioni di Salvini. «Forse sarebbero meglio che Giorgia Meloni gli consentisse di lasciare il ministero perché è chiaramente una materia che non gli interessa e soprattutto che non è adatta a lui che ha bisogno ogni giorno di poter sparare una sciocchezza propagandistica».

Italia Viva pretende che alle Camere riferiscano anche Enav e Tim, coinvolta nei problemi di connettività: «I rimpallo di responsabilità, che è già iniziato, è inaccettabile», dice la capogruppo dei renziani al Senato, Raffaella Paita. «Riteniamo surreale — attacca a sera il pd Barbagallo — che l’ad di Enav non ritenga di scusarsi nei confronti di ha avuto disagi di ogni tipo e, senza rossore, parli di un sistema che avrebbe funzionato perfettamente. Ancora più surreale dopo la nota di precisazione di Tim che sconfessa la ricostruzione di Enav. Preoccupa constatare che la patologica tendenza allo scaricabarile, già diffusa negli uffici politici del ministero dei Trasporti, stia ora contagiando anche i livelli tecnici. Lo scaricabarilismo alla Salvini è inaccettabile».

Ad ottobre, dopo l’ennesima paralisi dei treni, il ministro si era presentato alla Camera: «È colpa di un’azienda privata che ha piantato un chiodo su un cavo». Fioccarono polemiche politiche e ironie social.

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