Bolle di calore e bombe d’acqua, il clima fa altre 4 vittime. L’alert: possibili eventi estremi
di Alessandra ZinitiDue turisti sulle spiagge infuocate della Sardegna, un anziano al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova, e probabilmente anche un camionista in una piazzola di sosta dell’autostrada tra Sirmione e Peschiera del Garda. In Francia, una bimba di dieci anni non regge al colpo di calore alla reggia di Versailles, altre quattro vittime ( e tra queste anche un bimbo) nella Spagna assediata dagli incendi con decine di migliaia di persone chiuse in casa in Catalogna.
Il caldo non dà tregua e uccide anche in Italia, dove però adesso l’allerta della Protezione civile va oltre il bollino rosso, che pure domani toccherà ben 20 città, e mette in guardia da possibili piogge alluvionali e tempeste di vento e di fulmini già arrivate in Piemonte, Lombardia e Toscana con non pochi disagi in territori già martoriati da alluvioni.
Il richiamo di Mattarella: “Obbligo di prevenzione”
Forte arriva il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «La limitazione dell’impegno de…
Due turisti sulle spiagge infuocate della Sardegna, un anziano al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova, e probabilmente anche un camionista in una piazzola di sosta dell’autostrada tra Sirmione e Peschiera del Garda. In Francia, una bimba di dieci anni non regge al colpo di calore alla reggia di Versailles, altre quattro vittime ( e tra queste anche un bimbo) nella Spagna assediata dagli incendi con decine di migliaia di persone chiuse in casa in Catalogna.
Il caldo non dà tregua e uccide anche in Italia, dove però adesso l’allerta della Protezione civile va oltre il bollino rosso, che pure domani toccherà ben 20 città, e mette in guardia da possibili piogge alluvionali e tempeste di vento e di fulmini già arrivate in Piemonte, Lombardia e Toscana con non pochi disagi in territori già martoriati da alluvioni.
Il richiamo di Mattarella: “Obbligo di prevenzione”
Forte arriva il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «La limitazione dell’impegno dello Stato nella copertura di alcune tipologie di calamità derivanti da eventi climatici estremi rende ancora più rilevante la protezione assicurativa, circostanza che non esonera, naturalmente, le istituzioni dagli obblighi della prevenzione».
Le ondate di calore però non sono ancora passate : quattro le vittime registrate ieri, tre delle quali - secondo i medici - attribuibili con certezza a scompensi dovuti alle temperature roventi che per il settimo giorno di fila hanno raggiunto i 40 gradi. Un picco, non ancora esaurito, che in alcune regioni del centro-nord, Toscana e Piemonte in particolare, ha lasciato il posto a temporali violentissimi, grandinate, tempeste di vento.
Chi sono le vittime di ieri
Bruno Rossi, 58 anni, di Conegliano, era il più giovane dei quattro uomini stroncati dal caldo. Era in vacanza con la moglie a Lu Impostu di San Teodoro. Entrato in acqua per cercare refrigerio ha accusato un malore ed è morto. Stesso dramma su un’altra spiaggia a pochi chilometri di distanza per un turista di 75 anni di Terni. È spirato invece nell’affollatissimo pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova un anziano di 85 anni, arrivato in scompenso cardiaco e totalmente disidratato. Ed è forte il sospetto che ancora le altissime temperature siano la causa del malore del camionista di 70 anni trovato senza vita nella cabina del suo mezzo in una piazzola di sosta dell’autostrada A4 tra Sirmione e Peschiera del Garda.
Bombe d’acqua e tempeste di vento
Anche ieri è stata un’altra giornata di passione, corse in ambulanza verso i pronto soccorso e blackout che, di nuovo, hanno provocato forti disagi in diverse città: tram deviati a Milano nel pomeriggio per una quarantina di minuti, ancora interi quartieri senza corrente elettrica in centro a Firenze, passata improvvisamente dalla bolla d’aria soffocante degli oltre quaranta gradi alla tempesta di vento, seguita da pioggia torrenziale e grandine.
Strade allagate e alberi caduti, per fortuna senza feriti, in tutta la Toscana. In poco più di mezzora sono caduti 26 millimetri di pioggia. A Siena, Piazza del Campo trasformatasi in lago ha costretto gli organizzatori a rinviare ad oggi pomeriggio il Palio che avrebbe dovuto corrersi ieri. Sperando che il meteo sia più clemente, ma adesso le allerte della Protezione civile non riguardano più solo il caldo che pure continuerà fino a domani quando le città con il bollino rosso passeranno addirittura da 18 a 20. Al centro-nord, però, si attendono bombe d’acqua, burrasche di vento e tempeste di fulmini in montagna. E dunque l’appello della Protezione civile alla popolazione è ad adottare comportamenti di massima prudenza: non sostare nei pressi di fiumi e sottopassi e sotto impalcature, alberi, dehors.
L’allarme carceri: 100 congelatori in arrivo
Condizioni estreme, che probabilmente si ripeteranno durante l’estate, e che preoccupano anche per situazioni di particolare disagio come quelle vissute nelle carceri italiane. In alcuni istituti di pena - è la denuncia di diversi parlamentari che in questi giorni li hanno visitati - nelle celle si registrano temperature che raggiungono anche i 45 gradi nelle celle.
«Nelle carceri dell’Umbria si fa concreta la possibilità che il caldo aggravi sempre di più le condizioni dei reclusi malati cardiaci e oncologici fino al rischio morte», dice senza giri di parole l’avvocato e docente universitario Giuseppe Caforio, garante dei detenuti della Regione. Detenuti ammassati nelle celle infuocate, poca acqua per rinfrescarsi, invivibili anche le uscite per l’ora d’aria in ambienti altrettanto bollenti. La risposta del ministero di Grazia e giustizia è l’annuncio dell’acquisto di mille congelatori a pozzetto destinati a tutte le carceri italiane.