✕

Allerta meteo, l’Italia divisa dal tempo: primi nubifragi al nord, il sud ostaggio dell’afa

Ascolta l'audio

Inondazioni a Como e in Brianza. Oggi tutta la Lombardia in allerta. Al centro e al meridione ancora temperature roventi: due morti
2 minuti di lettura

Mezza Italia oggi è in allerta per i temporali violenti. L’altra metà per le temperature bollenti. La Protezione Civile si preoccupa del maltempo al nord, con un allarme arancione esteso all’intera Lombardia e uno giallo dalle Alpi fino a Pianura Padana e Appennino toscano. Il ministero della Salute assegna invece 7 bollini rossi e 4 arancioni alle città che restano soffocate dal caldo. Le temperature saranno di 34 gradi al centro-sud, con un picco di 35 gradi a Palermo.

Le ultime retrovie dell’anticiclone africano, destinato a sfaldarsi tra oggi e domani sotto ai colpi dei temporali provenienti dalla Francia, continuano a fare vittime. A Macerata un operaio di 51 anni è morto mentre lavorava lungo la ferrovia. Un uomo di 92 anni si è accasciato su un marciapiede a Palermo e i soccorritori non sono riusciti a rianimarlo. Un ottantenne è stato trovato inerte ai bordi di una statale a Lucera, in provincia di Foggia, la città che ieri con 38 gradi è stata la più calda d’Italia. Un’auto d…

Mezza Italia oggi è in allerta per i temporali violenti. L’altra metà per le temperature bollenti. La Protezione Civile si preoccupa del maltempo al nord, con un allarme arancione esteso all’intera Lombardia e uno giallo dalle Alpi fino a Pianura Padana e Appennino toscano. Il ministero della Salute assegna invece 7 bollini rossi e 4 arancioni alle città che restano soffocate dal caldo. Le temperature saranno di 34 gradi al centro-sud, con un picco di 35 gradi a Palermo.

Le ultime retrovie dell’anticiclone africano, destinato a sfaldarsi tra oggi e domani sotto ai colpi dei temporali provenienti dalla Francia, continuano a fare vittime. A Macerata un operaio di 51 anni è morto mentre lavorava lungo la ferrovia. Un uomo di 92 anni si è accasciato su un marciapiede a Palermo e i soccorritori non sono riusciti a rianimarlo. Un ottantenne è stato trovato inerte ai bordi di una statale a Lucera, in provincia di Foggia, la città che ieri con 38 gradi è stata la più calda d’Italia. Un’auto dei carabinieri che passava per caso ha visto l’uomo, vittima di un colpo di calore, e l’ha salvato.

A Palermo, che oggi si candida a essere la città più calda d’Italia, sono aumentati del 10% i ricoveri dei bambini per colpo di calore e disidratazione. «Si tratta in particolare di stati febbrili che, uniti alle temperature elevate, contribuisce alla disidratazione» spiega Giovanni Corsello, direttore del dipartimento di pediatria all’ospedale dei bambini “Di Cristina”. «La cura consiste nella reidratazione via flebo. Per tutti vale il consiglio di aumentare l’apporto di liquidi almeno del 20%».

Il solco fra le due Italie del meteo si approfondirà oggi con la perturbazione francese che investirà le Alpi. L’incontro fra l’aria resa bollente dall’anticiclone delle ultime settimane e la linea di instabilità proveniente da nord-ovest fa temere nubifragi. Il Mediterraneo con i suoi 24,3 gradi da 10 anni non era mai stato così caldo nel mese di giugno, fa sapere Legambiente. La sua temperatura favorisce l’evaporazione e satura l’atmosfera di umidità.

Ieri la Lombardia ha avuto un assaggio dell’intensità dei fattori meteo in gioco, con temporali, allagamenti e colpi di vento dalle prime ore del mattino. Il lago di Como ha raggiunto i livelli di piena e l’acqua spillata dai tombini ha invaso il centro città, allagando i sottopassi. Il Seveso è esondato a Lentate, tra Como e Monza. Per salvare Milano dalla piena sono state aperte le vasche di laminazione. «Cercheremo di svuotarle al più presto perché domenica sono attesi altri temporali» si preoccupava ieri sera l’assessore comunale alla Protezione Civile, Marco Granelli. Per oggi un’ordinanza dispone la chiusura dei parchi.

I venti di temporale hanno fermato per alcune ore l’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo. Tredici voli in arrivo sono stati fatti atterrare a Bologna, Milano Malpensa e Verona. Anche le partenze successive hanno subito ritardi. Un automobilista a Erba, a est di Como, è invece finito fuori strada a causa del maltempo ed è rimasto incastrato al posto di guida. A Treviglio, tra Milano e Bergamo, una lastra di pietra si è staccata da un cornicione e ha sfondato il tettuccio di un’auto parcheggiata sotto. Nessuno era al suo interno e l’incidente si è concluso solo con un danno materiale.

I temporali proseguiranno domani al centro-nord. Le temperature massime scenderanno intorno ai 30 gradi anche al sud. La leggera rinfrescata durerà però solo una settimana, secondo Bernardo Gozzini, direttore del consorzio Lamma di Cnr e Regione Toscana: «Da sabato 12 luglio le temperature torneranno a risalire a causa dell’afflusso di nuova aria calda nordafricana».

Leggi i commenti