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Il meteorologo: “In un giorno a Milano è caduta metà della pioggia del mese”

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Intervista a Matteo Zanetti dell’Arpa Lombardia: “Il temporale di ieri è stato molto esteso, ora è in atto un completo ricambio della massa d’aria”
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L’allerta in Lombardia e in buona parte del nord-est resterà arancione anche oggi, per quanto riguarda il rischio temporali. Matteo Zanetti, meteorologo dell’Arpa Lombardia, prevede una settimana di temperature sotto alla media dopo che il 29 giugno, con 27,7 gradi, Milano ha registrato la temperatura minima più alta dall’inizio dell’anno.

Quali sono i dati di piovosità, velocità del vento e fulmini per il temporale di ieri?

«Fino alle 20 di ieri in molte zone della Lombardia sono caduti fra 20 e 50 millimetri di pioggia. A Milano si è arrivati a 40. La media mensile della città per luglio è 70 millimetri. Domenica quindi è caduta oltre la metà della pioggia di questo mese. Le raffiche di vento si sono mantenute sui 60-80 chilometri orari su gran parte della regione, compreso il Milanese, mentre nella Bergamasca abbiamo raggiunto punte di 90 chilometri orari. I fulmini sono stati molti, ma i dati validati saranno disponibili nei prossimi giorni».

L’allerta in Lombardia e in buona parte del nord-est resterà arancione anche oggi, per quanto riguarda il rischio temporali. Matteo Zanetti, meteorologo dell’Arpa Lombardia, prevede una settimana di temperature sotto alla media dopo che il 29 giugno, con 27,7 gradi, Milano ha registrato la temperatura minima più alta dall’inizio dell’anno.

Quali sono i dati di piovosità, velocità del vento e fulmini per il temporale di ieri?

«Fino alle 20 di ieri in molte zone della Lombardia sono caduti fra 20 e 50 millimetri di pioggia. A Milano si è arrivati a 40. La media mensile della città per luglio è 70 millimetri. Domenica quindi è caduta oltre la metà della pioggia di questo mese. Le raffiche di vento si sono mantenute sui 60-80 chilometri orari su gran parte della regione, compreso il Milanese, mentre nella Bergamasca abbiamo raggiunto punte di 90 chilometri orari. I fulmini sono stati molti, ma i dati validati saranno disponibili nei prossimi giorni».

Il temporale di ieri è stato eccezionale per Milano?

«È stato molto esteso. Noi lo classifichiamo come un temporale di forte intensità, ma i dati di pioggia e vento non hanno raggiunto punte tali da renderlo un evento eccezionale».

Luglio è un mese poco piovoso. Il riscaldamento climatico sta cambiando anche questo?

«In Lombardia in realtà i mesi più asciutti sono gennaio e febbraio. In estate, proprio per l’eventualità di temporali improvvisi, la piovosità è molto variabile di anno in anno. Nel 2014 per esempio caddero ben 222 millimetri, mentre nel 2017 ce ne furono solo 8».

Le temperature resteranno basse per un po’?

«La perturbazione sta facendo affluire aria più fresca. Possiamo dire che è in atto un completo ricambio della massa d’aria. Anche nei prossimi giorni le temperature massime rimarranno stazionarie, con valori inferiori alle medie del periodo, dopo che il 30 giugno a Milano si era arrivati a 37 gradi».

Cosa si prevede per i prossimi giorni?

«Dopo le ultime piogge di lunedì ci sarà una fase più asciutta. Nei prossimi giorni le temperature massime sulla pianura lombarda oscilleranno tra 26 e 29 gradi. Saranno leggermente sotto alla media, che a Milano a luglio è di 30 gradi per la massima. Il fresco durerà almeno fino a venerdì 11».

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