La sindaca di Cavallino Treporti: “Da noi tutti in bicicletta, così l’impatto è sopportabile”
di Romina MarcecaNella città di Cavallino Treporti, comune autonomo vicino a Venezia bagnato dalla laguna e dall’Adriatico, dai 13.500 abitanti dell’inverno in estate si passa a contare in un giorno anche 130mila persone e le presenze turistiche totali sfiorano i sette milioni.
Sindaca Roberta Nesto, come riuscite a convivere con tutti questi turisti?
«Abbiamo dei weekend con una viabilità che soffre, ma riusciamo a gestire con attività molto a contatto con la natura. La macchina viene lasciata nei camping a 4 e 5 stelle. Facciamo accordi con i campeggi, c’è una grande disponibilità di biciclette per chi arriva nel nostro territorio. I turisti vivono molto le spiagge con le dune, girano spesso a piedi».
Possiamo parlare di overtourism?
«Per me questa parola è una parolaccia, non rende giustizia alla nostra Italia».
In che senso?
«Ci sono località molto gettonate e altre molto belle che avrebbero bisogno di più turisti. Bisognerebbe gestire i flussi con ordinanze che non vengano impugnate e non farci g…
Nella città di Cavallino Treporti, comune autonomo vicino a Venezia bagnato dalla laguna e dall’Adriatico, dai 13.500 abitanti dell’inverno in estate si passa a contare in un giorno anche 130mila persone e le presenze turistiche totali sfiorano i sette milioni.
Sindaca Roberta Nesto, come riuscite a convivere con tutti questi turisti?
«Abbiamo dei weekend con una viabilità che soffre, ma riusciamo a gestire con attività molto a contatto con la natura. La macchina viene lasciata nei camping a 4 e 5 stelle. Facciamo accordi con i campeggi, c’è una grande disponibilità di biciclette per chi arriva nel nostro territorio. I turisti vivono molto le spiagge con le dune, girano spesso a piedi».
Possiamo parlare di overtourism?
«Per me questa parola è una parolaccia, non rende giustizia alla nostra Italia».
In che senso?
«Ci sono località molto gettonate e altre molto belle che avrebbero bisogno di più turisti. Bisognerebbe gestire i flussi con ordinanze che non vengano impugnate e non farci gestire dai flussi».
Un esempio?
«Nel mio comune, la quinta località turistica d’Italia con più presenze, avrei bisogno ad esempio di limitare l’accesso in una delle zone di maggior pregio ambientale ma non c’è una legge che mi consente di farlo. Da tempo, poi, chiediamo che Cavallino Treporti venga riconosciuta come città balneare, così avrei norme per gestire meglio il territorio».
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