La chat aziendale diventa uno strumento per mettere in piedi un’indagine lampo e incastrare i ladri dei supermercati. Gli impiegati dei 34 punti vendita della Coop in Umbria hanno collaborato come una squadra investigativa per far acciuffare chi tra le corsie stava portando via centinaia di lamette per uomo e donna. In due ore il caso è stato chiuso, con tanto di polizia del commissariato di Foligno piombata dentro uno dei supermercati bloccando i due prima di un nuovo colpo.
Tutto è cominciato in una delle Coop di Terni. I dipendenti si sono accorti che più di uno scaffale con le lamette per uomo e donna era stato svuotato: sparite all’improvviso 89 confezioni, valore oltre 1.800 euro. Il personale, assistito dal direttore della filiale, ha visionato le ultime registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. I volti di due uomini sono rimasti impressi nei frame del sistema di sicurezza ma anche quanto hanno messo a segno. I due hanno nascosto le lamette dentro una borsa schermata…
La chat aziendale diventa uno strumento per mettere in piedi un’indagine lampo e incastrare i ladri dei supermercati. Gli impiegati dei 34 punti vendita della Coop in Umbria hanno collaborato come una squadra investigativa per far acciuffare chi tra le corsie stava portando via centinaia di lamette per uomo e donna. In due ore il caso è stato chiuso, con tanto di polizia del commissariato di Foligno piombata dentro uno dei supermercati bloccando i due prima di un nuovo colpo.
Tutto è cominciato in una delle Coop di Terni. I dipendenti si sono accorti che più di uno scaffale con le lamette per uomo e donna era stato svuotato: sparite all’improvviso 89 confezioni, valore oltre 1.800 euro. Il personale, assistito dal direttore della filiale, ha visionato le ultime registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. I volti di due uomini sono rimasti impressi nei frame del sistema di sicurezza ma anche quanto hanno messo a segno. I due hanno nascosto le lamette dentro una borsa schermata, così da superare i metal detector senza alcuna conseguenza. E quelle immagini sono state condivise subito sulla chat aziendale. Con un invito: segnalare quei due uomini se fossero stati visti dentro un’altra sede della Coop.
Due ore dopo, secondo quanto accertato dalla polizia, i due presunti ladri, con la stessa grande borsa, sono arrivati alla Coop di Foligno. Distanza tra i due obiettivi: 60 chilometri, mezz’ora di macchina. Quando un’impiegata li ha visti aggirarsi tra le corsie del supermercato e ha riconosciuto i volti catturati dalle telecamere, ha subito avvertito il direttore.
Da quel momento all’arrivo della polizia sono trascorsi pochi minuti. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato, uno dei due è stato anche arrestato per ingresso illegale in Italia. “Stavamo facendo solo la spesa”, si sono giustificati loro quando sono stati bloccati dagli agenti. Le immagini sembrano dire altro, la magistratura metterà l’ultimo responso sulla vicenda. Unico neo nell’indagine è che il bottino non è stato recuperato. “È probabile che nel tragitto tra un supermercato e l’altro le lamette siano state nascoste in un luogo sicuro per poi metterle sul mercato illegale”, spiega un investigatore.