✕

Medicina, firmato il decreto: tutte le agevolazioni per gli studenti del semestre aperto

Ascolta l'audio

Al via i test iniziali. Alloggi e mense a prezzi calmierati, tassa posticipata di sei mesi, borsa di studio erogata a marzo 2026. “Il 51% delle attività deve essere in presenza”
1 minuti di lettura

ROMA – La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto ministeriale che disciplina l'accesso ai servizi per il diritto allo studio universitario-Dsu per gli studenti che parteciperanno al semestre aperto previsto dalla riforma dell'accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria.

I partecipanti al semestre aperto potranno accedere all'alloggio in residenza universitaria presso le strutture disponibili, a tariffa agevolata Dsu, e alla ristorazione presso mense universitarie e punti ristoro convenzionati a prezzi calmierati. Entrambi i servizi saranno erogati a condizione che almeno il 51 per cento delle attività formative del semestre si svolgano in presenza.

Si…

ROMA – La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto ministeriale che disciplina l'accesso ai servizi per il diritto allo studio universitario-Dsu per gli studenti che parteciperanno al semestre aperto previsto dalla riforma dell'accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria.

I partecipanti al semestre aperto potranno accedere all'alloggio in residenza universitaria presso le strutture disponibili, a tariffa agevolata Dsu, e alla ristorazione presso mense universitarie e punti ristoro convenzionati a prezzi calmierati. Entrambi i servizi saranno erogati a condizione che almeno il 51 per cento delle attività formative del semestre si svolgano in presenza.

Si pagherà con l’immatricolazione

Il pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio non sarà richiesto al momento dell’iscrizione al semestre aperto, bensì in sede di immatricolazione, ossia all'inizio del secondo semestre. A partire dal secondo semestre, con l'effettiva immatricolazione, gli studenti potranno candidarsi al pacchetto completo dei servizi Dsu che comprende alloggio in residenza universitaria e ristorazione a tariffa agevolata e borsa di studio per l'intero anno accademico, comprensiva quindi anche del periodo del semestre aperto. L'erogazione materiale della prima rata della borsa è prevista indicativamente da marzo 2026, in linea con le tempistiche già sperimentate in diverse Regioni anche negli anni precedenti.

La borsa di studio maggiorata

La riforma introduce importanti agevolazioni: gli studenti del semestre aperto potranno beneficiare della borsa di studio maggiorata anche per contratti di alloggio inferiori a 10 mesi, purché superiori a 3, con calcolo proporzionale che garantisce un significativo vantaggio economico rispetto agli studenti con contratti brevi non appartenenti a questa categoria.

Le soglie Isee e Ispe

L'accesso ai benefici Dsu sarà possibile con gli stessi parametri economici, soglie Isee e Ispe, e di merito, attraverso i Crediti formativi universitari (Cfu), validi anche per gli studenti che non partecipano al semestre aperto. La possibilità di riserve dedicate nei bandi regionali potrà aumentare le probabilità di accesso ai servizi, compresa la borsa.

"Accesso più equo e disponibile”

"Questa riforma”, dichiara la ministra Bernini, “rappresenta un passo importante verso un sistema di accesso più equo e sostenibile per i futuri medici del nostro Paese. Garantiamo supporto concreto agli studenti meritevoli, indipendentemente dalle loro condizioni economiche, contribuendo a formare le professionalità sanitarie di cui l'Italia ha bisogno".

Sul provvedimento è stato acquisito il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni.

Leggi i commenti