Diceva che non si può sempre saltare giù. Lui l’aveva fatto dallo spazio, anzi dalla stratosfera. Buttandosi con i piedi, in verticale. Il suo trampolino era stato a 38.969 metri di altitudine. Molto, ma molto più alto della cima dell’Everest, quasi cinque volte di più. Raccontava che quel tuffo restava la sua firma sul mondo, un capolavoro di questo secolo, ma che lui cercava altri modi di viver…