Nell’anniversario dell’allunaggio del 1969, il Papa ha visitato le Cupole della Specola Vaticana a Castel Gandolfo, fermandosi a osservare i telescopi e strumentazione. La visita è avvenuta subito dopo la recita dell’Angelus, durante il quale Leone XIV ha annunciato che prolungherà la permanenza nella residenza estiva.
Al termine della funzione, in tarda mattinata, si è intrattenuto negli spazi della Specola, tra le più antiche istituzioni di ricerca astronomica al mondo, attiva dal 1935. Circa un mese fa, il 16 giugno, il Pontefice aveva ricevuto in udienza nella sala del Concistoro i 24 giovani astronomi, provenienti da 22 Paesi al mondo, della Summer School della Specola, ambita scuola estiva che con cadenza biennale viene organizzata a Castel Gandolfo.
In paese da due settimane esatte, Papa Leone sarebbe dovuto rientrare oggi pomeriggio in Vaticano, ma “lo farò fra qualche giorno”, ha spiegato ai fedeli. "Il tempo estivo può aiutarci a rallentare e a diventare più simili a Maria che a Marta", ha spiegato Prevost nella breve catechesi che ha preceduto l'Angelus. A volte, ha osservato, "non ci concediamo la parte migliore. Bisogna che viviamo un pò di riposo, con il desiderio di imparare di più l'arte dell'ospitalità”.