“Togliti quel vestito scollato”. La fisica Gabriella Greison insultata sui social
di Elena DusiNel mondo reale la fisica Gabriella Greison ha ricevuto solo complimenti. Aveva scelto quel vestito leggero verde acqua per la cerimonia di laurea dell’università di Messina, che si è svolta ieri al teatro di Taormina. A Greison era stato chiesto di fare da madrina con il discorso di apertura. “Mi ero consultata con le amiche e tutte avevano trovato quell’abito delizioso, adatto a una giornata estiva. Ero tranquilla” racconta l’attrice, scrittrice e divulgatrice di scienza, autrice di vari spettacoli teatrali su temi ostici come la fisica quantistica.
Gli insulti dei leoni da tastiera
Nel mondo dei social è accaduto esattamente il contrario. La scollatura del vestito è stata presa di mira da decine di denigratori, che l’hanno invitata a cambiare look. “Sei una povera presuntuosa, in fondo una nullità” hanno scritto a Greison. “L’età che avanza inesorabile costringe alcune donne a sparare gli ultimi fuochi d’artificio”: questo il tenore sessista di un altro messaggio. E ancora: “Sei so…
Nel mondo reale la fisica Gabriella Greison ha ricevuto solo complimenti. Aveva scelto quel vestito leggero verde acqua per la cerimonia di laurea dell’università di Messina, che si è svolta ieri al teatro di Taormina. A Greison era stato chiesto di fare da madrina con il discorso di apertura. “Mi ero consultata con le amiche e tutte avevano trovato quell’abito delizioso, adatto a una giornata estiva. Ero tranquilla” racconta l’attrice, scrittrice e divulgatrice di scienza, autrice di vari spettacoli teatrali su temi ostici come la fisica quantistica.
Gli insulti dei leoni da tastiera
Nel mondo dei social è accaduto esattamente il contrario. La scollatura del vestito è stata presa di mira da decine di denigratori, che l’hanno invitata a cambiare look. “Sei una povera presuntuosa, in fondo una nullità” hanno scritto a Greison. “L’età che avanza inesorabile costringe alcune donne a sparare gli ultimi fuochi d’artificio”: questo il tenore sessista di un altro messaggio. E ancora: “Sei solo una donnetta che ha bisogno di apparire, non avendo nulla da dire”.
“E dire che a Taormina mi hanno fatto tutti i complimenti per il discorso agli studenti. In prima fila c’era un cardinale. Anche lui è venuto a stringermi la mano e farmi i complimenti” racconta oggi lei. “Mi sono sentita scissa in due, come se fossi stata onda e particella insieme. Da una parte ero particella e vivevo un momento bellissimo. Quando sui social network sono diventata onda sono arrivati gli insulti” spiega, ricorrendo ancora una volta a un concetto della fisica raccontato con leggerezza.
Il video in aeroporto
Il video con il vestito verde è stato girato all’aeroporto di Linate e pubblicato ieri mattina sui vari social di Greison. “Raccontavo che stavo prendendo l’aereo per andare a Taormina ed ero entusiasta. Solo al mio ritorno mi sono accorta degli insulti. I peggiori sono arrivati da Facebook, uno dei social più volgari. Su Linkedin ho ricevuto risposte di livello superiore, con Instagram e Messenger nel mezzo. A tutti ho risposto con ironia, perché credo che sia giusto aprire un varco sempre, con tutti, e l’ironia è lo strumento migliore per farlo”.
Dopo il volo da Linate, Greison ha indossato un altro vestito rosso. “Mi sono cambiata di corsa in albergo, ma il nuovo abito era ancora più scollato. Questo non mi ha impedito di ricevere gli applausi dei ragazzi e di cenare fino a tarda ora con la rettrice, in una serata bellissima. Il mondo reale mi ha riservato solo soddisfazioni per la giornata a Taormina”.
Il discorso
Nel suo discorso, Greison invitava i ragazzi a vivere con consapevolezza il giorno della propria laurea. “Entrate in scena come personaggi in cerca d’autore, fate finta di essere in Pirandello. L’autore adesso siete voi. Ora scriverete voi il vostro copione. Oggi non è solo una cerimonia, è dire al mondo che ci siamo, siamo pronti”, sono alcuni dei suoi passaggi pronunciati dal palco.
“Nel mondo della fisica – riflette Greison - non è inusuale ricevere inviti a togliere i tacchi o riporre il rossetto. Sembra che solo diventando simili agli uomini le donne possano diventare scienziate valide. Qualche giorno fa a un convegno internazionale un professore di fisica quantistica plurimedagliato faticava ad aprire la sua presentazione al computer. Un collega nell’aiutarlo gli ha detto: sei peggio di mia moglie. Tutti in sala hanno riso. Finché si ascolteranno battute simili la strada della scienza sarà sempre un po’ più difficile per le donne”.
Il messaggio più bello, per Greison, è stato quello di una scienziata del Cern che l’ha invitata a portare il suo spettacolo Einstein Forever al centro di ricerca di Ginevra, accompagnato da un quartetto d’archi tutto femminile.
La risposta ironica
Su Facebook oggi Greison ha pubblicato il suo commento alla vicenda, ovviamente con ironia: “Quando mi hanno chiesto di fare la madrina alla cerimonia di laurea più bella d'Italia, mica mi hanno detto ‘porta con te anche un colletto rigido e un moralista anni 50 in borsetta’, no?”
“Io ho portato la mia voce, il mio cervello e un bel discorso da tenere tutti incollati, e sono partita con un vestitino verde estivo che mi metteva allegria, e la metteva anche a chi avevo intorno. E siamo nel 2025. Cioè: il mondo brucia, i ghiacciai si sciolgono, l’intelligenza artificiale ci legge nel pensiero… e a voi sconvolge una donna che parla di scienza con un bel décolleté? Ma sul serio?”
“Quello che vi ha turbato non è il vestito. È il fatto che una donna possa parlare di fisica quantistica senza ricordare un uomo, e quindi senza chiedere il permesso. Che possa salire su un palco, spiegare la funzione d'onda e Schrödinger, e intanto avere le tette. Ops”.