Leone XIV risponderà a tre domande di altrettanti ragazzi la sera di sabato 2 agosto in occasione della veglia di preghiera che si svolgerà nella spianata di Tor Vergata alla vigilia della messa conclusiva del Giubileo dei giovani che lo stesso Papa celebrerà domenica mattina.
L’evento più atteso
Quello che si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto è l’evento “più atteso e più partecipato” del Giubileo della speranza, ha sottolineato monsignor Rino Fisichella in una conferenza stampa in Vaticano alla quale hanno partecipato anche Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del consiglio, Roberto Gualtieri, sindaco di Roma e commissario straordinario per l’anno santo, e poi la vicepresidente della regione Lazio, il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo della protezione civile Fabio Ciciliano.
Un acronimo che si adatta
Occasione per fare il punto, a meno di una settimana, sugli aspetti logistici e organizzativi di quella che, pur essendo formalmente uno dei grandi eventi giubi…
Leone XIV risponderà a tre domande di altrettanti ragazzi la sera di sabato 2 agosto in occasione della veglia di preghiera che si svolgerà nella spianata di Tor Vergata alla vigilia della messa conclusiva del Giubileo dei giovani che lo stesso Papa celebrerà domenica mattina.
L’evento più atteso
Quello che si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto è l’evento “più atteso e più partecipato” del Giubileo della speranza, ha sottolineato monsignor Rino Fisichella in una conferenza stampa in Vaticano alla quale hanno partecipato anche Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del consiglio, Roberto Gualtieri, sindaco di Roma e commissario straordinario per l’anno santo, e poi la vicepresidente della regione Lazio, il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo della protezione civile Fabio Ciciliano.
Un acronimo che si adatta
Occasione per fare il punto, a meno di una settimana, sugli aspetti logistici e organizzativi di quella che, pur essendo formalmente uno dei grandi eventi giubilari, è stata già soprannominata Gmg (Giornata mondiale della gioventù), come i raduni periodici di ragazzi lanciati da Giovanni Paolo II. L’ultima Gmg è stata presieduta da Francesco a Lisbona nel 2023, la prossima si terrà a Seoul nel 2027. “In senso stretto non è una Giornata mondiale dei giovani”, ha spiegato Fisichella, “ma si può usare tranquillamente la stessa sigla, gmg, che vuol dire anche Giubileo mondiale dei giovani”.
Nebulizzatori e lunch box
Dai nebulizzatori ai lunch box, dai punti ristoro alle facilitazioni per i disabili, dal divieto di sorvolo al vademecum in lingue diverse, i rappresentanti di comune, governo e protezione civile hanno sottolineato, in particolare, che le opere per il Giubileo sono state realizzate tenendo conto dell’impatto ambientale ed hanno illustrato le misure adottate per garantire ai ragazzi una presenza senza problemi dal punto di vista della sicurezza, degli spostamenti e del caldo previsto.
“Mezzo milione da lunedì”
Già nelle scorse settimane è stato ipotizzato che alla fine arriveranno a Roma circa un milione di ragazzi, oggi, per prudenza, monsignor Fisichella ha detto che “da lunedì 28 luglio inizieranno a arrivare mezzo milione di giovani” provenienti da 146 paesi (il 68% dall’Europa, ma ci sono anche ragazzi che arrivano da zone di guerra o violenze come Ucraina, Iraq, Siria, Libano, Sud Sudan). Più in generale, il prefetto del dicastero per la Nuova evangelizzazione ha riferito che nel corso del Giubileo della speranza aperta da papa Francesco alla vigilia dell’ultimo Natale hanno partecipato, ad oggi, poco meno di 17 milioni di pellegrini.
Confessioni al Circo Massimo
Martedì 29 luglio è prevista una prima messa che sarà presieduta dallo stesso Fisichella, mercoledì, giovedì e venerdì si terranno in giro per Roma oltre 70 eventi animati da 30 realtà associative, poi venerdì, in quella che viene definita “giornata penitenziale”, a partire dalle 10.30 al Circo Massimo circa mille sacerdoti confesseranno i ragazzi per tutto il giorno.
Tutti a Tor Vergata
Il clou della Gmg sarà la presenza del Papa a Tor Vergata. E’ sulla spianata che già ospitò la veglia e la messa conclusiva del Giubileo del 2000 con Giovanni Paolo II che confluiranno tutti i ragazzi, a partire da sabato mattina, e, dopo un pomeriggio di animazione e musica – alla quale si esibirà, tra gli altri, il trio de Il Volo – alle 20.30 Robert Francis Prevost presiederà il suo primo incontro con i giovani. “Mi sembra importante che il Santo Padre abbia accolto l’invito a rispondere a tre domande”, ha spiegato Fisichella, “che toccano il tema dell’amicizia sincera nell’era di internet, il futuro a cui guardano i giovani e il tema della speranza. Certo questa è una grande opportunità per dare un grande messaggio di unità, fraternità e pace a cui il Papa tiene in modo particolare”. La app Vatican Vox offrirà la traduzione simultanea in cinque lingue, la Radio vaticana tradurrà il Papa in otto lingue. I ragazzi pernotteranno nella spianata e il Papa, che dovrebbe arrivare in elicottero, tornerà domenica mattina per la messa finale della Gmg.